Storia del sabato alla vigilia di Pasqua: la tradizione è ok, però gli ultimi anni…

di finconsadmin

(asromamembership.it – T. Riccardi) Da due anni a questa parte, la sorpresa dentro l’uovo di Pasqua non è stata particolarmente gradita per i tifosi giallorossi. È dal 2011, infatti, che dal sabato pre-pasquale la Roma non riesce a portare via un risultato pieno dal campo. Nelle ultime due stagioni sono arrivate solo delusioni e sonore sconfitte. Difficile da dimenticare quella del 2012, a Lecce. Con Luis Enrique in panchina si registra una disfatta tanto brutta quanto inattesa. Un 4-2 senza appello per i padroni di casa firmato dalle doppiette di Muriel e Di Michele. A poco servono le reti di Bojan e Lamela nel finale di gara se non per la gloria personale dei due attaccanti.

 

Sempre con due gol di scarto, ma meno rovinoso, il ko dello scorso anno a Palermo (foto): i rosanero si impongono 2-0 con le marcature di Ilicic e Miccoli. Per ritrovare l’ultimo successo bisogna tornare al campionato 2010-2011: Roma-Chievo 1-0 (Perrotta-gol). Gara non particolarmente spettacolare, ma che contribuisce alla qualificazione ai preliminari di Europa dell’anno dopo. Scorrendo l’elenco dei precedenti, si trova la vittoria a Bari nel 2010 con migliaia di romanisti al seguito. Vucinic segna il gol decisivo e conferma la Roma come antagonista principale dell’Inter nella corsa allo scudetto.

 

Meno dolce il ricordo del torneo precedente (2008-2009): nel derby Lazio- Roma i biancocelesti passano per 4-2. Catania-Roma del 2007 e Roma-Chievo 3-1 del 2004 vengono disputate su campo neutro: la prima a Lecce, la seconda a Palermo. Tuttavia, quella della partita nel sabato prima di Pasqua è una tradizione relativamente recente. Il primo match della serie risale al 1978-1979: Roma-Fiorentina 1-1 (gol di Di Bartolomei e Amenta). Guarda caso, proprio contro i viola avversari di quest’anno. Prima di allora, il campionato italiano non conosceva sosta o anticipi per la festività pasquale.

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