Stadio Roma, Vitek si defila. Il magnate lascia il CdA di Cpi: “Il suo impegno è diminuito”

Motivi personali alla base della scelta dell’imprenditore, che si allontana dal progetto legato al nuovo impianto giallorosso

di Valerio Salviani, @vale_salviani

Radovan Vitek e la moglie Marie hanno rassegnato le dimissioni dal loro incarico nel consiglio di amministrazione del gruppo immobiliare CPI. Motivi personali alla base della scelta del miliardario ceco (ha perso il padre da poco tempo), che tuttavia rimarrà il proprietario di maggioranza della società. La sua figura pare quindi definitivamente defilarsi dal progetto legato allo stadio della Roma, una vicenda che fin qui si è rivelata poco produttiva per tutte le parti in causa. Vitek, in particolare, avrebbe dovuto rivendere i terreni di Eurnova ai Friedkin, ma le varie difficoltà incontrate nella trattativa hanno portato i due imprenditori a rivedere gli accordi.

Vitek festeggerà il suo cinquantesimo compleanno a gennaio ed è stato recentemente colpito dalla morte di suo padre. In considerazione di questi eventi, lui e sua moglie hanno deciso di dimettersi dal CdA del CPI Property Group. Negli ultimi tempi l’impegno di Vítek nella gestione dell’azienda è diminuito e anche la sua partecipazione attiva alle riunioni del consiglio di amministrazione è calata“, ha annunciato l’azienda. Il miliardario ha rassegnato le dimissioni pure dal consiglio di amministrazione di “Remontees Mecaniques Crans-Montana Aminona“, che gestisce l’omonima località sciistica svizzera.

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