Stadio Roma, Raggi: “A meno di disastri epocali si andrà avanti. Responso entro il 2018”

Stadio Roma, Raggi: “A meno di disastri epocali si andrà avanti. Responso entro il 2018”

La sindaca della capitale: “Aspettiamo la risposta del Politecnico di Torino per la questione trasporti. Il placet dell’amministrazione resta, ma le cose vanno fatte bene e se c’è un dubbio va fugato”

di Redazione, @forzaroma

“A meno che non ci sia un disastro epocale, cosa che escludo perché tutte le istituzioni in conferenza dei servizi hanno dato l’ok, si procederà con lo stadio della Roma, eventualmente apportando le modifiche che servono”. Virginia Raggi torna a parlare del progetto che farà sorgere il nuovo impianto della squadra giallorossa. La sindaca di Roma, a margine di un evento, aggiunge dettagli anche per quanto riguarda i tempi: “Io tenderei ad andare avanti a meno di disastri – riporta ilmessaggero.it –. Aspettiamo la risposta del Politecnico di Torino che valuterà la questione trasporti e che dovrebbe arrivare entro novembre. Responso definitivo? Entro la fine dell’anno”.

Il primo cittadino della capitale, intervenuta poi a microfoni di Radio Radio, continua: “Il Politecnico ci ha chiesto mi sembra un mese e mezzo o due mesi per riuscire a rivalutare la questione trasportistica. All’esito di questa perizia capiremo bene in che direzione muoverci. È evidente che per l’amministrazione andare avanti è importante, però, l’abbiamo sempre detto, lo stadio deve essere fatto bene, se ci sono dei dubbi su un elemento vanno chiariti. In caso bisogna recuperare quel minimo che, se dovesse essere, non è stato fatto e si va avanti. Il placet dell’amministrazione c’è e resta, però le cose devono essere fatte per bene. Se un’intercettazione getta un’ombra io credo sia doveroso per un’amministrazione capire e fugare quelle ombre”.

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