Il tecnico bianconero ha spiegato l'accaduto in conferenza: "Ha fatto una cosa anti-sportiva e non l’ho voluto nemmeno salutare. E' stato furbino. Ha sbagliato persona"
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È stato un finale di gara parecchio nervoso quello di Juventus-Fiorentina, con i bianconeri alla ricerca disperata di un gol per evitare la sconfitta. Così non è stato e Mandragora ha chiuso i conti siglando la rete dello 0-2 definitivo. Al triplice fischio le telecamere hanno pescato un siparietto che ha coinvolto Gudmunsson e un agitatissimo Luciano Spalletti. L'islandese stava per salutare con un abbraccio il tecnico di Certaldo che, però, lo ha subito allontanato dicendogli chiaramente di non toccarlo. Un comportamento che ha sorpreso il giocatore viola, poi portato via da Vanoli. Spalletti, in conferenza stampa, ha spiegato in prima persona l'accaduto: "Lui ha preso da una palla fuori e l’ha ributtata in campo per interrompere il gioco in maniera anti-sportiva. Poi mi è venuto a salutare e gli ho detto non mi toccare. Ha fatto una cosa anti-sportiva e non l’ho voluto nemmeno salutare. E' stato furbino. Ha sbagliato persona e andiamo avanti". Il clima è tesissimo in casa Juve con la sconfitta di oggi che vale il sesto posto e l'Europa League a una sola gara dalla fine.
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