Il difensore della Sampdoria (il terzo bosniaco nella rosa giallorossa) arriva con la formula del prestito a 1,5 milioni più l'obbligo di riscatto a 2,5, allo scattare della prima presenza con il nuovo club

Si allena con la Roma da ormai due giorni ma oggi il nuovo attaccante della Roma, Stephan El Shaarawy, è stato ufficialmente presentato ai tifosi giallorossi. Questa mattina il ragazzo, accompagnato dal CEO Italo Zanzi, ha tenuto la conferenza stampa al centro sportivo “Fulvio Bernardini” di Trigoria nella quale ha posto subito i suoi obiettivi: “Sono qui per far bene, dando il massimo per me e per la squadra. Ce la metteremo tutta per raggiungere risultati”. Una scelta insidiosa visto il momento che sta vivendo la Roma: “Ho trovato un spogliatoio davvero molto sereno, ho ricevuto una bella accoglienza da tutto l’ambiente ma soprattutto dai miei compagni, molto solari e molto sorridenti. E’ un momento delicato, non è un momento positivissimo per la Roma, ma sono convinto che è un organico molto forte con giocatori di grande qualità, con due leader come Daniele e Francesco che sono due fuoriclasse”. Una sfida per il ragazzo, una scommessa per la società: “Negli ultimi due anni sono stato condizionato da tanti infortuni, uno che anzichè tre mesi mi ha tenuto fermo sei mesi perchè nel primo infortunio ho cercato di fare una terapia conservativa ma non è bastato e c’è stata una ricaduta che mi ha costretto a operarmi di nuovo e a farmi stare fermo altri tre mesi. Nel 2015 a gennaio mi sono rotto di nuovo il piede destro. Molti infortuni mi hanno condizionato; ho voluto dare una svolta cercando di cambiare aria. Monaco è stata la mia prima esperienza all’esterno: non è stato un girone d’andata esaltante ma è stata un’esperienza che mi ha fatto crescere. Mi trovavo bene coi compagni ma meno con il mister”. Giocatore polivalente, tanto che Spalletti lo ha provato in questi giorni anche esterno di centrocampo: “Fisicamente sto bene, mi sento pronto per essere a disposizione. Per quanto riguarda il ruolo, ho sempre detto che preferisco partire esterno a sinistra ma posso ricoprire più ruoli. Il mister mi sta utilizzando anche come quinto di centrocampo, io mi metto a disposizione e mi va bene tutto”.

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TRIGORIA - El Shaarawy si è messo a disposizione del suo nuovo tecnico anche questa mattina, durante la seduta d’allenamento in vista del match di sabato sera contro il Frosinone (arbitrerà Guida). La seduta è iniziata con del riscaldamento, prima in palestra, poi in campo. Successivamente è stata svolta un'esercitazione sul possesso palla, seguita da un focus sulla tattica. La sessione si è conclusa con una partita a campo ridotto. Maicon è tornato ad allenarsi in gruppo, lavoro personalizzato invece per Florenzi (ancora problemi al piede sinistro infortunato durante il match contro la Juventus) e Iago Falque.

ZUKANOVIC - Giornata importante soprattutto per quanto concerne il mercato. Il direttore sportivo giallorosso, Walter Sabatini, quest’oggi ha battuto la concorrenza dello Stoccarda e si è assicurato le prestazioni del difensore centrale della Sampdoria, Ervin Zukanović. Il ventottenne bosniaco (il terzo nella rosa della Roma) arriva in giallorosso con la formula del prestito a 1,5 milioni più l’obbligo di riscatto a 2,5 al seguito della prima presenza con la nuova maglia. In serata il giocatore ha raggiunto Trigoria (in macchina), domani mattina invece sarà tempo delle consuete visite mediche.

MERCATO - L'asse Roma-Genoa non si ferma con l'arrivo del terzo bosniaco nella rosa giallorossa; la società blucerchiata infatti sembrerebbe essere molto interessata al centrocampista giallorosso Salih Uçan, che fino ad ora non ha trovato spazio nè con Garcia, nè finora con Spalletti. Dall'altra sponda della città ligure invece, arriverà Diego Perotti: Roma e Genoa sono vicine all’accordo totale e la trattativa si potrebbe chiudere già nella giornata di oggi o al massimo domani. Tornerà invece al Fluminense, in prestito, Gerson: il talentino sudamericano non potrà essere tesserato dai giallorossi fino a giugno, perchè extracomunitario, e il padre del giocatore ha scelto il ritorno in patria anzichè il prestito al Frosinone o la permanenza a Trigoria (senza giocare) fino alla fine della stagione.

GERVINHO - Per due che sono arrivati (El Shaarawy e Zukanovic), due se ne sono invece andati. Iturbe ha ormai lasciato la Capitale da qualche settimana, Gervinho invece da qualche giorno con destinazione Cina. Quest’oggi l’attaccante ivoriano ha voluto salutare Roma e la Roma con un messaggio pubblicato sui suoi profili social: “Indossare la maglia della Roma è stato un onore per me. L’AS Roma, la città di Roma e i suoi tifosi rimarranno sempre nel mio cuore. Vorrei ringraziare tutti i miei compagni di squadra che mi hanno accompagnato lungo questo splendido percorso di due anni e mezzo, senza dimenticare le persone che hanno lavorato a Trigoria e per la squadra, il nostro percorso ora si divide ma rimarrò per sempre tifoso di questa squadra e custodirò questi colori nel mio cuore. #VostroFrecciaNera”

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