Spalletti e il mal di Totti: “Bisogna dare meriti anche agli altri”. Ruediger vicino al rientro

La dipendenza dal capitano non è un argomento che piace al tecnico: “Iturbe si sbatte per procurarsi la punizione ma voi vedete solo il tiro di Totti”. Dzeko verso l’esclusione, Florenzi avanza. Sabatini all’ultima partita?

di Valerio Salviani

Altro giro, altra corsa, altra conferenza stampa di Spalletti e, come sempre, oltre alle dettagliatissime spiegazioni tattiche, sono le domande su Totti a prendere la scena. In molti s’interrogano sulla “Tottidipendenza” che la Roma ha mostrato nell’ultimo mese, ma il tecnico giallorosso non ci sta: “Bisogna dare i giusti meriti a tutta la squadra. Voi vedete solo la punizione di Totti, mentre Iturbe che l’ha conquistata non si prende in considerazione“. Mai banale nelle risposte Lucio che, nonostante tutto, teme l’Inter e sull’impiego del capitano non si sbilancia: “Sono già forti di loro, non è il caso di aiutarli svelando la formazione”. Giusto: lui sa quanto sia importante questa partita per le sue sorti e soprattutto per quelle della squadra.

RITORNO AL PASSATO – Le parole però non bastano e il tecnico toscano per il match ha preparato una mini-rivoluzione: il 4-3-3 con Peres e Florenzi da terzini non ha convinto e l’idea è di rispolverare il caro vecchio 4-2-3-1 con l’esterno romano ad agire nei 3 dietro la punta, per dare equilibrio. A sinistra potrebbe essere confermato Juan Jesus, visto in crescita nel match contro l’Astra e, a far le spese per questa novità, potrebbe essere Dzeko. Perotti da falso nueve e il dubbio De Rossi in regia, con Paredes che scalpita alle sue spalle. Confermatissima, per forza di cose, la coppia centrale Manolas-Fazio, dal momento che Vermaelen è ancora alle prese con la pubalgia.

RITORNI E ADDII – Nel frattempo sui campi di Trigoria si sono rivisti Ruediger e Nura, finalmente a riprendere confidenza con il pallone. Sorrisi e sensazioni positive mentre si vede il tedesco effettuare un lancio lungo, sotto la supervisone attenta di Iaia e del medico Ripenhoff. Buone notizie per Spalletti, che avrebbe bisogno della grinta e della forza fisica del tedesco. Ma nonostante il suo ritorno sia sempre più vicino, dalla Germania arriva la notizia che vedrebbe la Roma interessata a Chandler, terzino destro dell’Eintracht Francoforte. Se dovesse concretizzarsi, a concludere la trattativa, per la prima volta da 6 anni a questa parte, potrebbe non essere Sabatini, sempre più vicino all’addio. Sembrerebbe, addirittura, possa arrivare dopo la partita di domani. Staremo a vedere.

ARRIVA L’INTER – “L’Inter è una squadra forte, dovremo essere pronti a tutte le fasi di gioco“. Non si fida delle ultime prestazioni dei nerazzurri Spalletti. Gli alti e bassi di questo inizio di stagione, così come quelli della Roma, non possono essere un punto di riferimento. I giallorossi dovranno fare una partita importante per conquistare 3 punti fondamentali, che permetterebbero il sorpasso in classifica sulla squadra di De Boer. Forti davanti, punto debole i terzini. Sembra la descrizione della Roma, ma si tratta dell’Inter, squadra capace di battere la Juventus appena 3 giorni dopo aver perso in casa con Hapoel Beer Sheva. Un paio di certezze però ci sono: Brozovic non sarà della partita, in rotta con la società da tempo e lasciato a casa ancora una volta; recuperato invece mister 40 milioni di euro Joao Mario (secondo giocatore più pagato della storia dell’Inter), che riprenderà il suo posto in mediana al fianco del match winner d’andata dell’anno scorso Medel.

 

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