Spalletti: “Bella vittoria, grazie ai ragazzi. Dzeko? Deve fare meglio, serve più cattiveria”

Le parole del tecnico giallorosso al termine del match tra Napoli e Roma

di Redazione, @forzaroma

Al termine del match vinto dalla Roma sul Napoli per 3 a 1, è intervenuto ai microfoni dei giornalisti il tecnico giallorosso Luciano Spalletti. 

SPALLETTI A PREMIUM

Che voto da alla sua Roma?
Siete più bravi voi a dare i voti. Buona vittoria ma se si analizza bisogna vedere altre cose. Abbiamo vinto contro una buonissima squadra e questo si aggiunge al voto che si deve dare.

Non era facile con le assenze reinventare una difesa a 3.
Ti smentisco la nostra era una difesa a 4. I terzini giravano e uno alla volta facevano l’esterno alto. Devo ringraziare i ragazzi che hanno fatto qualcosa al quale erano meno abituati.

La partita è una svolta dopo i dubbi.
I dubbi erano sempre i vostri. Dobbiamo continuare a lavorare, c’era la possibilità di fare meglio, a volte ci siamo abbassati troppo e tante volte sulla trequarti con Nainggolan potevamo fare meglio.

Partita dalle due facce. Squadra molto umile, i tuoi giocatori l’hanno capito cosa hanno fatto di buono?
Ci penseremo durante la settimana. Abbiamo avuto difficoltà al secondo tempo, molti giocatori affaticati con crampi. Il primo tempo più freschezza nelle gambe e siamo andati a prenderli alti. Se tu non giochi così loro poi quando ti attaccano trovano sempre Insigne e Martens e sono sempre pericolosi.

Trovata la quadratura del cerchio con Dzeko?
Lui è quel giocatore li, ma sotto l’aspetto del veleno e della ferocia deve fare meglio. Al primo tempo ha avuto due occasioni in cui non è stato abbastanza cattivo. Non sfrutta fino in fondo le sue qualità. Meriti nella sua ottima partenza? Io non ne ho, bisogna sempre riempire la partita. Va bene il gol ma gli altri 92 minuti che si fa? Bisogna aiutare sempre la squadra, mancano dei numeri. Se uno segna e si perde 2 a 1 lui prende 10 però per me non va bene.

Bene in fase di possesso.
Si è vero abbiamo delle individualità forti. A volte perdiamo delle palle incredibili. Dietro abbiamo fatto bene, ma recuperare Ruediger e Vermaelen è tanta roba.

SPALLETTI A SKY

E’ stata la migliore Roma della sua seconda gestione giallorossa?
Sicuramente sì. Vuoi per quello che abbiamo fatto per qualità, vuoi per la forza dell’avversario in questo campo. Abbiamo evidenziato qualità e personalità e abbiamo portato a casa 3 punti importanti.

Domani si parlerà di Roma anti-Juve.
Noi abbiamo una buona squadra e una buona rosa. Oggi è stata la vittoria anche della rosa, hanno giocato anche dei calciatori che avevo utilizzato poco. Abbiamo fatto una buona partita. Quando giochi così contro il Napoli, le partite le puoi portare a casa. Se riesci a vincerle in questa maniera, dimostri di avere qualità importanti. A volte siamo stati al di sotto del nostro massimo, quelle sono le cose che hanno creato la differenza. Ora c’è da vedere se la Juventus continua a correre come sta facendo, se anche hai un obiettivo che poi si sposta sempre, rincorrerlo non è facile. Però noi abbiamo fatto una buona gara, abbiamo fatto quello che dovevamo fare.

A me è piaciuta la posizione di Salah, non a caso lo hai messo in quella mezza via tra Ghoulam e Koulibaly. Ma soprattutto mi è piaciuta la posizione di Perotti che ha aiutato tantissimo Juan Jesus.
Loro sono bravissimi a fare questo possesso, hanno questa qualità di avere tre centrocampisti sulla linea difensiva: i due centrali Koulibaly e Maksimovic, più Reina in porta. Non buttano mai via la palla e la sanno giocare. Questo fraseggio non glielo togli. La qualità che hanno gliela puoi limitare ma non gliela togli. Se vieni a cercare di toglierla, quando ti trovano sulle vie di mezzo con i giocatori che a loro piace mettere sulla trequarti (una volta Hamsik, una volta Allan, una volta Insigne) diventa difficilissimo perché loro leggono benissimo queste vie di mezzo dove noi abbiamo tentato di riproporre, da una parte con Salah e dall’altra con Nainggolan, una fase di possesso abbassando Perotti parallelamente alla posizione di Florenzi e giocare palla a 3. Alcune cose sono venute abbastanza bene. Sono stati i ragazzi che con la loro qualità, come le loro giocate, con il loro sacrificio e con le loro ripartenze sono stati bravi. Abbiamo fatto 3 o 4 ripartenze importanti dove potevamo veramente far male. Abbiamo vinto una partita importante soprattutto per merito loro. Di situazioni tattiche ce ne sono poche contro il Napoli se non sai anche un po’ soffrire, se non hai personalità. Devi saper giocare palla anche quando ti attaccano. Se qualche volta non scegli di andarli a mordere forte, come ad esempio è successo quando gli abbiamo fatto gol. Queste sono tutte cose che ci mettono dentro i giocatori.

E’ stato difficile imporre Dzeko titolare?
Su di lui c’è da ridire anche oggi. Finché non ha fatto gol, gli sono capitati 3 palloni in cui, per le qualità che ha, deve essere più cattivo. Noi puntiamo su di lui perché, oltre al possesso palla e al riuscire a gestire un po’ la partita, lui è un giocatore tecnico che ti dà la soluzione che ti permette di poter alzare e di giocare su di lui quando sei marcato e pressato bene. Il centravanti fisico ti dà soluzioni superiori. Se tu riesci a far giocare la squadra senza il centravanti fisico, vuol dire che sei ancora più bravo sotto l’aspetto tecnico-tattico e sotto l’aspetto della personalità. Senza non hai quella soluzione di quando gli altri ti vietano di poter fare possesso palla. Il Napoli quando ti viene addosso lo fa con 6 calciatori. Alcune volte siamo usciti bene, in altre occasioni il Napoli ti impone di buttarla e di fare di necessità virtù.

Su Salah? Cosa c’è da chiedergli di più?
A lui gli si deve chiedere poco, oggi ha fatto anche la fase difensiva, è tornato spesspo in raddoppio sul terzino, c’era bisogno di farlo. Lui è stupendo quando ha queste accelerazioni e queste ripartenze dove ti trita in 2, ha una frenata e una velocità nel ripartire…. A volte lui è abituato a fare tutte le cose in velocità senza pensare e senza scegliere. Lui parte e deve finire l’azione il prima possibile. Se dici “C’è una sosta in mezzo perché ci si ferma a mangiare un panino”, lui dice no no, lui non vuole mangiare ma vuole arrivare alla meta e andare in porta il più velocemente possibile (ride, ndR).

SPALLETTI A RADIO RAI

Grande partita, non era facile vincere qui a Napoli
Oggi abbiamo fatto una bella gara, ma quando ti chiami Roma ogni volta devi scendere in campo così. Ci siamo ripresi quello che avevamo perso e andiamo avanti

Bravi tutti nonostante le assenze
Oggi abbiamo fatto vedere di avere una buona rosa, si è costruito una gran bella squadra io non ero allarmato per le assenze e quelli che sono stati chiamati in causa oggi sono andati bene

Ora a Roma è solo euforia…
E’ così e noi lo sappiamo. Dobbiamo trovare il giusto equilibrio adesso per trovare la normalità mettendo forza in allenamento dando più importanza a questo risultato. Non dobbiamo calare il livello di attenzione

La Roma c’è come antagonista della Juve per lo scudetto?
Sì se giochiamo così. La Juve si sposta sempre e se non facciamo altrettanto noi, loro se ne vanno.

SPALLETTI IN CONFERENZA STAMPA

La Roma per una settimana si è organizzata un futuro più tranquillo, a patto di aumentare il modo di dialogare e non caliamo sotto l’aspetto della tranquillità. Se giochiamo così ci aspetta un futuro migliore.

La Roma dove ha vinto la partita? Come ha visto il Napoli?
La Roma l’ha vinta sotto l’aspetto della qualità di gioco, delle qualità individuali dei giocatori che fanno sempre comodo, del sacrificio, una Roma abbastanza completa. Contro un avversario fortissimo e contro un pubblico eccezionale. Per quanto riguarda il Napoli, sicuramente Sarri sarà più bravo di me ad analizzarlo. Noi con questi due larghi che gli hanno creato la via di mezzo tra il terzo attaccante e il quarto di difesa gli abbiamo creato qualche svantaggio. Il Napoli ha spinto, ma anche sofferto, poi sono due squadre di qualità. Quando c’è Hamsik è una palla lavorata bene, ma lo è anche quando ce l’hanno Salah e De Rossi. Abbiamo fatto qualcosa di più e abbiamo vinto giustamente la partita, il Napoli ha trovato una Roma più forte quest’oggi. Una volta per uno.

Ha dovuto cambiare qualcosa in corso d’opera? Come mai non ha messo Totti?
L’avevamo preparata così, poi i ragazzi hanno espresso qualità , sacrificio e tutti i componenti. Per Totti, all’ultimo c’era da correre un po’ e non era facile poi. C’era da non prendere il secondo gol, in una partita dove ci sono tanti ribaltoni e bisogna fare da una parte all’altra non gli si crea un vantaggio. La prossima volta starò più attento.

I giochi per il Napoli sono finiti per lo scudetto? La Roma è l’anti-Juve?
E’ troppo presto. Noi siamo quelli che se giocano così posso tentare di rincorrere la Juve. La stessa cosa per il Napoli, il campionato è lunghissimo, Poi Sarri lo conosco, non ci sta a fare la comparsa, tranquilli che è bello tosto. L’obiettivo nostro si muove, se tu non fai risultati su risultati le distanze cambiano. Il Napoli vince sempre, ripropone sempre lo stesso ritmo, la stessa forza. Noi quando ci vestiamo con questi colori dobbiamo giocare così, quando ti abbassi gli altri ti prendono il vantaggio. Poi bisognerebbe essere tutti Salah per fare quelle rincorse.

Emerson-Juan Jesus era la sostituzione che voleva fare o doveva uscire Nainggolan?
Ne avevo 3-4, dobbiamo approfondirne la causa. Anche se pure il Napoli ha avuto tanti con i crampi. Il caldo ha fatto sì che ci fossero tanti componenti. Radja non era in condizione e ha fatto una grande partita. Son venuti fuori degli affaticamenti, nelle sostituzioni abbiamo temporeggiato perché avevamo il dubbio su entrambi che erano mezzi e mezzi.

SPALLETTI A ROMA TV

De Laurentiis dopo la partita è venuto a farvi i complimenti nello spogliatoio e voi avete applaudito.
Fa vedere la qualità della persona, rendere merito all’avversario quando gioca bene. Visto il ruolo che ha, ha fatto una grande cosa, di qualità per la persona che è.

La Roma l’ha vinta tatticamente e anche nella gestione e nella tranquillità?
Abbiamo fatto bene sotto più aspetti, ci abbiamo messo un po’ tutto in questa vittoria. Abbiamo avuto la personalità di giocare la palla quando ci hanno pressato. Abbiamo sofferto quando c’era da soffrire, siamo ripartiti forte facendo il terzo gol. La Roma ha fatto vedere le componenti per essere una squadra di rango. Bene anche nell’aver collocato individualmente i giocatori, Florenzi è stato bravo a fare il quarto difensore o il quinto in avanti, e Perotti viceversa.

Ora il futuro è migliore. Cosa bisogna fare per tenere motivati i ragazzi, come sui gol in cui i giocatori sono stati caparbi su palle apparentemente inutili?
Oggi hanno fatto vedere di sapersi comportare, di riempire la partita correttamente, sapersi comportare in più fasi di sviluppo di gara. C’è stata la fase difensiva, di Perotti, Salah, Dzeko, la disponibilità di fare doppi ruoli di questi giocatori. La personalità di giocare quando pressati, gli avversari hanno fatto malissimo in quelle posizioni. Ogni volta che giochiamo con questi colori dobbiamo sempre fare così. Se fai queste partite per una settimana ci aspetta un futuro migliore, anzi per quattro giorni perché giochiamo giovedì.

Sarri ha detto che la chiave è stata il primo gol.
Salah ha fatto un grande recupero. I gol sono sempre decisivi, perché fanno giocare una squadra tranquilla e l’altra con ansia. C’erano stati anche altri episodi, diciamo che è stato quello perché l’abbiamo concretizzato.

SPALLETTI A RADIO KISS KISS

La Roma ha fatto una buona partita sia dal punto di vista tattico che della qualità tecnica, abbiamo trovato quegli spazi dove loro avevano difficoltà ad arrivare, e così siamo riusciti a creare occasioni importanti, di cui molte non concretizzate, perchè abbiamo fallito alcune conclusioni interessanti. Se non si va decisi sul pallone e si fa quel vado non vado, il Napoli ti spacca in due. Siamo stati bravi a limitarli, ma anche loro comunque sono riusciti a creare occasioni importanti. Secondo me Gabbiadini è un buon calciatore, voi siete un po’ come noi, se uno non fa subito i numeri allora arrivano le critiche, l’ex doriano ha sempre fatto cose buone, va solo lasciato tranquillo di potersi esprimere. Poca continuità di risultati? Abbiamo fatto a volte delle gare al di sotto del nostro massimo, purtroppo se vuoi ambire a risultati importanti devi vincere anche le gare meno importanti.

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