La Roma dilaga con la Spal (6-1). Zaniolo c’è: torna in campo e segna – FOTO

Sblocca Kalinic prima del pari momentaneo di Cerri. Perez segna il nuovo vantaggio, poi i giallorossi dilagano grazie a Kolarov e alla doppietta di Bruno Peres. Nel finale eurogol di Nicolò

di Valerio Salviani, @vale_salviani

FERRARA – La Roma passeggia a Ferrara contro una Spal indifesa e porta a casa i tre punti senza sprecare troppe energie. Al Mazza i giallorossi piazzano un 6-1, che racconta bene l’andamento del match. Apre le marcature Kalinic, Cerri pareggia alla prima occasione buona, poi la squadra di Fonseca dilaga. Prima Perez firma il nuovo vantaggio, poi nella ripresa Kolarov, la doppietta inaspettata di Bruno Peres e un eurogol di Zaniolo fissano il match sul risultato finale. Roma di nuovo quinta, domenica per l’ultima all’Olimpico c’è la Fiorentina.

KALINIC COME UN FALCO, 1-0 ROMA – Con il caso Zaniolo che continua a far rumore, Fonseca si concentra sulla squadra e prova a centrare tre punti dai quali non si può prescindere nella corsa al quinto posto. La Roma parte bene e affonda subito a sinistra col solito Spinazzola, diventato un inamovibile nel post lockdown. La Spal sfortunata, perde subito Sala per infortunio. Il copione del match è chiaro sin dai primi minuti: i padroni di casa stanno dietro compatti e provano a ripartire con gli esterni, i giallorossi fanno la partita e cercano il varco giusto. E l’occasione per passare in vantaggio arriva al 10’: Spinazzola mette in mezzo un pallone forte e teso che centra in pieno Perez, ne viene fuori una sponda perfetta per Pellegrini che in mezza rovesciata mette in difficoltà Letica, intervento goffo del portiere sul quale si avventa Kalinic che da rapinatore d’area mette in porta. Manganiello annulla inizialmente per fuorigioco, ma dopo il check del Var torna sui suoi passi e convalida. È già 1-0 per la Roma.

CERRI BEFFA PAU, POI CI PENSA PEREZ – Al 21’ Cristante riceve indisturbato a due passi dalla porta ma perde il tempo e si fa anticipare. Tre minuti più tardi pareggia la Spal alla prima occasione utile. Valdifiori con un lancio trova Cerri che taglia forte alle spalle di Kolarov e saltando di testa batte Pau Lopez. Male sia il difensore che il portiere della Roma, entrambi poco reattivi. Al 28’ il serbo prova a farsi perdonare con un gran tiro dalla distanza che si perde di poco sopra l’incrocio dei pali. Poco più tardi anche Cristante cerca il gol da fuori area, ma anche il suo tentativo finisce fuori. Pau Lopez, in serata no, al 35’ si fa soffiare il pallone in area lasciando la porta sgombra, D’Alessandro riceve ma prima di tirare viene anticipato da un gran rientro di Diawara, che salva i suoi. Dopo la paura, la gioia. Carles Perez vince due contrasti sulla trequarti, riesce a entrare in area mettendosi la palla sul sinistro, tiro potente e preciso che brucia la mano di Letica e finisce in porta. La Roma è di nuovo in vantaggio con merito, lo spagnolo esulta con rabbia. Nel recupero l’ex Barcellona cerca l’eurogol con un pallonetto, ma stavolta il portiere della Spal non si fa sorprendere.

KOLAROV-PERES, POKER E MATCH CHIUSO – Per i secondi 45 minuti Fonseca deve rinunciare a Spinazzola, tra i migliori, sostituito da Zappacosta. In sei minuti però arriva l’1-2 che chiude di fatto il match. Prima il 3-1 firmato da Kolarov, che lasciato indisturbato da Dabo calcia forte e teso dalla distanza battendo Letica (stavolta sì), ancora una volta colpevole. Passano tre minuti e la Roma serve il poker. La gloria ora tocca a Bruno Peres, che prima manca il pallone sull’assist di Zappacosta, poi trova un rimpallo fortunato e da ottima posizione non sbaglia. Il tabellone ora segna 1-4. La vittoria è in ghiaccio, l’occasione perfetta per Fonseca per far rifiatare i suoi. Il tecnico ordina subito il triplo cambio e mette dentro Cetin, Villar e Zaniolo, che non doveva partire per Ferrara e invece si ritrova a giocare più di mezz’ora. La Roma si rilassa un po’, Peres sbaglia un retropassaggio favorendo il recupero in area di Murgia e mettendo fuori gioco Pau Lopez, la palla arriva a Petagna che tira a botta sicura trovando il salvataggio sulla linea di Smalling. Che si infuria.

LA NOTTE DI PERES E LA MAGIA DI ZANIOLO – È la serata di Bruno Peres. Altro affondo di Zappacosta sulla destra, palla ribaltata in area a sinistra che trova il brasiliano, movimento ad accentrarsi con la palla e destro a giro che si insacca sul secondo palo lasciando immobile il portiere. Firmata un’incredibile doppietta, che certifica una trasformazione che ha portato Perese da indesiderato, a diventare l’esterno perfetto nel nuovo 3-4-2-1 di Fonseca. Con il 5-1 in cassaforte, l’ultimo quarto d’ora diventa accademia. Torna a vedersi anche Kluivert, in campo con un sorriso un po’ beffardo al posto di Perez. Nel finale prende la scena Zaniolo, che si fa tutto il campo e con il sinistro riesce a mettere la firma sul match. Il numero 22 segna un gol incredibile e festeggia con le braccia larghe come contro il Brescia. È l’ultima azione della partita. Trionfa la Roma.

 

 

TABELLINO

Spal-Roma 1-6
Marcatori: 10′ Kalinic, 24′ Cerri, 38′ Perez, 48′ Kolarov, 52′, 75′ Peres, 91′ Zaniolo

Spal (4-5-1): Letica; Tomovic, Vicari, Felipe, Sala (7′ Reca); D’Alessandro (58′ Di Francesco), Murgia, Valdifiori, Dabo, Strefezza (81′ Cuellar); Cerri (58′ Petagna).
A disposizione: Meneghetti, Thiam, Fares, Felipe, Bonifazi, Cionek, Missiroli, Salamon, Murgia, Tunjov, Horvath.
Allenatore: Luigi Di Biagio.

Roma (3-4-2-1): Pau Lopez; Mancini (55′ Cetin), Smalling, Kolarov; Peres, Diawara (55′ Villar), Cristante, Spinazzola (45′ Zappacosta); Perez (78′ Kluivert), Pellegrini (55′ Zaniolo); Kalinic.
A disposizione: Fuzato, Cardinali, Pastore, Veretout, Mkhitaryan, Perotti, Dzeko.
Allenatore: Paulo Fonseca.

Arbitro: Manganiello
Assistenti: Tegoni – Santoro
IV Uomo: Volpi
Var: Abisso
AVar: Manganelli

NOTE Ammoniti: 78′ Strefezza Espulsi: 85′ Bonifazi (per proteste)

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