Sonetti: “Montella? La Roma ha fatto male a mandarlo via”

di Redazione, @forzaroma

Il Catania sta facendo molto bene, ho sempre avuto molta fiducia in Lo Monaco e in Montella, mi meraviglia che non sia rimasto a Roma”. Sono le parole di Nedo Sonetti che, ai microfoni di Radio Manà Manà Sport 24, spiega

: “Montella ha una mentalità da grande allenatore. Quando affronta le partite è molto sereno e duttile, prepara molto bene le partite e tutto denota a favore di questo allenatore”. Durante la trasmissione ‘C’è calcio per te’, Sonetti parla poi di alcuni colleghi: “Io per andare in Serie A ho vinto quattro campionati adesso basta fare una finale di un torneo Primavera per essere catapultati in una squadra come quella dell’Inter. Auguro buona fortuna a Stramaccioni. Non ha avuto una carriera e poi si è trovato ad avere una grande chance, anche Sacchi non ha avuto un passato da ex giocatore. Se ci dovessero essere delle sconfitte non so se sia maturo per affrontare certe situazioni. A Guidolin invece, non so perché, non hanno mai dato la possibilità di allenare una squadra metropolitana, forse perché va troppo in bicicletta. Zeman che cosa ha vinto? Sta facendo bene con il Pescara, mi sembra di rivedere il Foggia dei bei tempi. Ha fatto divertire tanto, soprattutto i suoi avversari”.

L’intervista continua e Sonetti parla di Milan, Roma e Napoli: “Il gioco del Barcellona ti costringe a giocare nella propria metà campo. Le dichiarazioni di Berlusconi? Beh dovrebbe cambiare 10 giocatori per fare un altro tipo di partita. Il Milan ha giocato da Milan e ha pareggiato. Per esempio anche nella Roma, Luis Enrique non riesce a fare i risultati perché non ha i giocatori giusti. La Roma ha una buona filosofia? La filosofia si studia a scuola. Il Napoli sta facendo un grande campionato, ha fatto una grande Champions League. Non ha ancora la capacità nella squadra e nell’ambiente per puntare allo Scudetto”. Il finale è sulla lotta per non retrocedere. “Il Lecce ha la struttura per tentare un recupero miracoloso, dovrà battere per forza il Cesena. La Fiorentina ha le qualità tecniche per tirarsi fuori dal pantano, ma si trova in una situazione particolare e la gara contro il Chievo non è semplice. – continua Sonetti – Devono stare molto attenti, c’è stato un errore nella costruzione della squadra fatta in estate. I problemi di squalifiche e infortuni non li mollano, Amauri pensavo potesse dare la scossa e invece non è così. La Fiorentina così come il Parma non pensavo potessero essere in quelle posizioni. Il Siena, per esempio, è mentalmente attrezzata per la salvezza è una sorpresa in positivo”. Conclude.

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