Roma, addio all’Europa League e al sogno Champions: il Siviglia vince 2-0 – FOTO

Roma, addio all’Europa League e al sogno Champions: il Siviglia vince 2-0 – FOTO

Primo tempo da dimenticare, che agli spagnoli vale le reti di Reguilon e en-Nasyri. Nella ripresa un accenno di reazione, ma mai davvero la possibilità di rimontare

di Valerio Salviani, @vale_salviani

DUISBURG – Fuori dall’Europa League e fuori dalla prossima Champions. La stagione della Roma finisce nel modo più deludente. Ai quarti di finale ci va il Siviglia, che domina il primo tempo e approfitta delle incertezze di Pau Lopez (ormai un caso) e Ibanez. A Duisburg finisce 2-0 per gli spagnoli di Monchi. In rete Reguilon, che sfrutta un regalo del portiere spagnolo, e En-Nasyri. Troppo debole la reazione nella ripresa per rimettere in piedi il match. Si fanno sentire le assenze di Smalling e Veretout, sostituito da un Cristante francamente non all’altezza. Nel giorno del cambio di proprietà, la vecchia Roma si ferma. Da domani comincia un’altra stagione. E un’altra vita. Si spera.

LA ROMA NON C’È, REGUILON FA 1-0 – La notizia del cambio di proprietà sono arrivate anche a Duisburg, “ma non ci servivano motivazioni, siamo già carichi” dice capitan Dzeko. Il bosniaco guida la formazione tipo, orfana di Veretout squalificato. Il Siviglia comincia meglio la partita e dopo un tiro En-Nesyri, schiaccia i giallorossi attaccando soprattutto da sinistra con Ocampos e Reguilon. Al 6’ l’argentino costringe Pau Lopez all’intervento volante con un tiro a giro dal limite. Al 12’ Ibanez si perde Koundè su calcio d’angolo, il francese stacca indisturbato ma colpisce la traversa. La Roma prova a salire e si affida ai lanci lunghi, con poco successo. I primi 20’ sono un dominio degli andalusi, che passano meritatamente in vantaggio. Segna Reguilon, che scappa centralmente alla marcatura di Bruno Peres, arriva in area e con il sinistro batte Pau Lopez. Grave, gravissimo errore del portiere romanista, che si lascia superare da una palla lenta tirata praticamente addosso.

PRIMO TEMPO INCUBO, 2-0 SIVIGLIA – Al 29’ Navas scappa alla difesa servito da un filtrante, Pau Lopez esce male e si fa superare, ma stavolta è fortunato e la palla dello spagnolo scappa sul fondo. Al 34’ la Roma esce dal letargo e ha una grande occasione per pareggiare. A sfiorare l’1-1 è Zaniolo, che dopo un rimpallo tira a botta sicura e viene murato da una scivolata provvidenziale di Diego Carlos. E proprio da un recupero del difensore brasiliano su Dzeko (la Roma chiedeva il fallo) nasce il raddoppio su contropiede del Siviglia. Ocampos si invola sulla destra, Ibanez anziché temporeggiare tenta il recupero pirotecnico in scivolata e si fa scappare l’argentino, il numero 5 degli spagnoli arriva sul fondo e mette in mezzo trovando En-Nesyri che con la porta sguarnita segna il 2-0. Ancora dubbi sull’uscita di Pau Lopez, che si fa superare troppo facilmente dal diagonale di Ocampos. Dzeko, nervoso per il metro arbitrale, si sfoga con l’arbitro. Si chiude un primo tempo nero. Giallorossi pericolosi solo in un’occasione, troppo poco per sperare nel passaggio del turno.

MINI-REAZIONE, IL GOL NON ARRIVA – Fonseca non cambia nel secondo tempo. La Roma batte due colpi, prima con Mkhitaryan che con il sinistro sfiora il palo da fuori. Poi con una bella azione da sinistra, non conclusa da Cristante che perde il tempo. Il centrocampista ex Atalanta in panne anche questa sera, ma il tecnico senza Veretout e con Pellegrini a mezzo servizio decide di lasciarlo in campo. Il numero 7 entra al 56’ insieme a Perez. Escono però Diawara e Zaniolo, anche lui in difficoltà e poco efficace. Nella ripresa è un’altra Roma. I giallorossi, anche grazie alla freschezza di Perez e alle giocate di Pellegrini, ora sembrano poter impensierire di più il Siviglia. Al 70’ Dzeko viene servito in area, prende posizione, tira in girata e sfiora il gol dell’1-2. La palla esce di un soffio, con Bono che non ci sarebbe arrivato.

FUORI DA TUTTO – Al 76’ Fonseca cambia modulo e torna al suo classico 4-2-3-1. Entra Villar, fuori Kolarov. Il Siviglia è scaltro, addormenta il gioco e innervosisce la partita con falli e melina. Pellegrini, tra i più infastiditi, prende un giallo per proteste. Dzeko e Perez in avanti sono gli ultimi a mollare, ma la Roma non è mai pericolosa. Anzi, è il Siviglia a sfiorare il 3-0 con un’altra traversa, stavolta colpita da Banega su punizione. Le proteste, i cambi e il check al Var per un gol annullato a Koundè per fuorigioco millimetrico valgono 7 minuti di recupero. La Roma però ha già smesso di crederci. Sempre Koundè ancora vicino al gol, stavolta viene fermato da Pau Lopez che respinge un colpo di testa centrale. È l’ultima occasione del match. Nel finale anche l’espulsione di Mancini per una gomitata. La stagione si chiude con una sconfitta.

 

 

TABELLINO

Siviglia-Roma 2-0
Marcatori:
22′ Reguilòn, 44′ En-Nesyri

SIVIGLIA (4-3-3): Bono; Navas, Koundé, Diego Carlos, Reguilòn; Jordàn, Fernando, Banega; Ocampos (96′ Vàzquez), En-Nesyri (93′ de Jong), Suso (67′ Munir).
A disp.: Vaclik, Sanchez, Javi Diaz, Sergi Gomez, Escudero, Oliver Torres, Jose Mena, Pablo Perez, Genaro Rodriguez.
All.: Julen Lopetegui

ROMA (3-4-2-1): Pau Lopez; Mancini, Ibanez, Kolarov (77′ Villar); Bruno Peres, Cristante, Diawara (57′ Carles Perez), Spinazzola; Zaniolo (57′ Pellegrini), Mkhitaryan; Dzeko.
A disp.: Mirante, Cardinali, Fazio, Santon, Calafiori, Perotti, Kluivert, Under, Kalinic.
All.: Paulo Fonseca.

Arbitro: Björn Kuipers (NED)
Assistenti: Sander van Roekel (NED), Erwin Zeinstra (NED)
IV UOMO: Serdar Gözübüyük (NED)
VAR: Pol van Boekel (NED)
AVAR: Dennis Higler (NED)

NOTE Ammoniti: 48′ Kolarov, 60′ Diego Carlos, 86′ Pellegrini, 92′ Jordan Espulsi: 100′ Mancini

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