L'Aia ha reso note le deisgnazioni arbitrali: tocca al fischietto milanese dirigere la gara con l'Hellas. Tutti gli episodi controversi
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Al 'Bentegodi' domenica sera la Roma si gioca presente e futuro. Contro il Verona già retrocesso la squadra di Gasperini ha il match point per la Champions League: in caso di vittoria sarà almeno quarto posto sicuro. L'Aia ha reso note le designazioni arbitrali per la 38esima e ultima giornata di questa Serie A: il direttore di gara scelto per Verona-Roma è Sozza, arbitro milanese della sezione di Seregno. Gli assistenti sono Rossi e Laudato, il IV Uomo Feliciani, il Var Meraviglia e l'AVar Maggioni. I precedenti con Sozza per i giallorossi sono favorevoli, ma non troppo: 8 vittorie, 4 pareggi e 6 sconfitte. In questa stagione il fischietto lombardo ha diretto la Roma in quattro occasioni: il derby d'andata vinto 1-0 e poi tre big match. La sconfitta a Torino con la Juve, il pareggio pirotecnico al ritorno con i bianconeri e il pesante ko per 5-2 in casa dell'Inter. Insomma, non fortunatissimi. Più in generale delle ultime 10 gare arbitrate da Sozza i giallorossi ne hanno vinte solamente due (l'altra a Udine a gennaio 2025). Tra gli incroci più significativi però c'è quello dello scorso anno, 12 maggio a Bergamo: il rigore concesso e poi tolto dopo la revisione al monitor proprio da Sozza. L'unica sconfitta (2-1) del girone di ritorno con Ranieri che costò proprio la Champions, con la furia del tecnico nel postpartita. “Non voglio discutere sul fatto se fosse o meno rigore, io dirò di sì e Gasperini di no, è soggettivo. Mi fa impazzire l’intervento del Var (era Abisso, ndr). Il regolamento dice che quando c’è un contatto nelle parti basse, coscia, ginocchio o piede intendo, decide l’arbitro. Perché hanno richiamato l’arbitro? Se ogni domenica cambiano le regole fatecelo sapere e ci adeguiamo. Il Var può intervenire solo quando c’è un errore evidente. Sono sicuro che il designatore Rocchi si farà sentire con chi di dovere. Sozza - ha poi aggiunto Ranieri in conferenza - non mi ha dato spiegazioni, non ero degno evidentemente. Il quarto uomo ci ha detto che il contatto c’è ma è leggero: cosa vuol dire leggero? Penso che ne parlerà anche Rocchi, questo è un errore. O il Var ha sbagliato a intervenire o è cambiato il regolamento”. Qualche dubbio anche in Roma-Juve dell'andata, con il contatto e la spinta di Bremer a Malen chiusa con un nulla di fatto (poteva essere rigore ed espulsione).
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