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Serie A, la Roma è la squadra più pericolosa in attacco e Salah è il principale artefice

Tra i giallorossi in evidenza Salah e Pjanic. Il Chievo è la squadra che corre di più. La Roma primeggia anche in fase di costruzione del gioco

Redazione

E’ della Roma il maggiore indice di pericolosità arrecato alle retroguardie avversarie. Al termine del mese di settembre la compagine guidata da Garcia detiene il primato di marcature (13 per una media di 2.2. reti a partita) a fronte di 94 conclusioni, 51 delle quali in porta e 43 fuori lo specchio della porta avversaria. In totale i giallorossi hanno collezionato 143 attacchi offensivi, 26 dei quali vedono in Salah il principale artefice: per l’attaccante egiziano 13 tiri, 9 occasioni da goal, 3 reti e 2 assist. Lo rileva un report a cura dell'Osservatorio del Calcio Italiano.

La Roma primeggia anche in fase di costruzione del gioco: detiene a pari merito con la Juventus la classifica assist (21 in totale, 4 dei quali vincenti) ed è seconda soltanto al Palermo per il maggior numero di cross effettuati (64, rispetto ai 66 dei rosanero), a fronte di una media possesso palla per partita pari a 30’ 24’’. Perno del gioco risulta essere Pjanic: il bosniaco si contraddistingue sia in fase di impostazione (3 assist, tra i suoi compagni di squadra dietro soltanto a Nainggolan con 5) sia in fase offensiva (16 attacchi, 13 tiri, 9 occasioni da goal, 2 reti). Se da un lato il palleggio risulta essere un punto di forza per la squadra di Garcia lo stesso non si può dire per la corsa: i giallorossi finora hanno percorso 600,805 km (media di 100,134 km per partita, 15esimo dato stagionale) contro i 693,086 km del Chievo Verona che detiene il primato della massima serie, seguito da Lazio (650,392 km percorsi) e Napoli (646,944 km percorsi).

Nelle prime sei uscite stagionali per il reparto offensivo in evidenza Eder, Higuain e Kalinic. L’attaccante doriano detiene il primato di marcature (6, media di una rete a partita) a fronte di 25 sortite d’attacco, 15 conclusioni a rete, 10 occasioni da goal e 2 assist. Ottimo anche il rendimento dell’attaccante argentino del Napoli (26 attacchi, 20 tiri, 17 occasioni da goal, 5 reti e due assist) e del viola Kalinic (4 reti a fronte di 9 tiri e 9 occasioni da goal). Top assist men in questo avvio di stagione è la coppia costituita dal genoano Ntcham e dallo juventino Pereyra (8 assist per ciascuno). A seguire Insigne (7) e l’atalantino Moralez (devil). E’ il clivense Castro il giocatore ad aver effettuato il maggior numero di recuperi sugli avversari (25), seguito dal granata Vives(24) e dal centrocampista neroverde del Sassuolo Magnanelli (22).