Forzaroma.info
I migliori video scelti dal nostro canale

news as roma

Serie A, come lavorano gli scout: Pinto ha cinque collaboratori

Getty Images

Il lavoro degli scout è uno dei più sotto traccia e fondamentali nel mondo del calcio. Fare gli acquisti giusti al momento giusto è fondamentale per lo sviluppo positivo di una rosa ma ognuno ha il suo metodo

Redazione

Ogni società di Serie A ha un modello diverso di monitoraggio di calciatori e di scouting. Tutte le società utilizzano numeri, statistiche e i famosi algoritmi, tanto nominati a Roma, per fare una prima selezione, ma alla fine la valutazione decisiva viene fatta sempre dallo stadio. Le strutture degli osservatori sono molto più snelle però di quanto ci si possa aspettare. In casa giallorossa Tiago Pinto ha sviluppato una struttura che conta su solo cinque collaboratori che si avvalgono di dati, video e la successiva valutazione live dagli spalti. Come riportato da gazzetta.it, i mercati più attenzionati dagli scout della Roma sono quello serbo, olandese, belga, croato, austriaco e danese. La Juventus come tutte le società di Serie A ha un contratto con Wyscout mentre l'Atalanta invece si avvale di Wallabies, piattaforma digitale tra le più aggiornate al mondo grazie alla quale ha scoperto Koopmeiners. Il Milan sfrutta il lavoro di dieci scout sul territorio italiano, nove in Europa, tre nel Nord Europa e solo uno in Sudamerica mentre nell'Inter, gli scout si alternano nella visione dei vari campionati, seguendo tre campionati a testa da settembre a gennaio e poi da gennaio a maggio.