Il club giallorosso ha rispettato i parametri imposti dalla Federcalcio europea: dopo 3 anni di controllo, la società di Trigoria è fuori dal regime

Per l'Uefa, ora i conti della Roma sono in ordine. Sono arrivate le sentenze e i giudizi sul fair play finanziario e, nonostante il mancato raggiungimento del pareggio nel bilancio dello scorso 30 giugno, per la commissione Uefa il club giallorosso ha rispettato i parametri imposti dal regime di "settlement agreement". Dopo 3 anni, la Roma ne è fuori. Ciò nonostante, come tutti i club europei, sarà sempre soggetta ai paletti del FFP per mantenere un equilibrio tra costi e ricavi.

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Non è ancora finita invece per l’Inter non ha soddisfatto completamente le richieste e dunque resterà sotto "settlement" anche per la prossima stagione di coppe: con restrizioni sportive e finanziarie. Di fatto la dirigenza dovrà valutare le spese fatte per il mercato negli ultimi due anni (da quando non è in Europa) e le entrate: dovranno essere in parità. E quindi dovrà pareggiare i conti. Se vuole fare mercato deve vendere.

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