Scontri Liverpool, tifoso in coma con danni cerebrali. Due romani arrestati per tentato omicidio – LIVE – FOTO – VIDEO

Scontri Liverpool, tifoso in coma con danni cerebrali. Due romani arrestati per tentato omicidio – LIVE – FOTO – VIDEO

Le condizioni di Sean Cox non migliorano: secondo alcuni parenti, la moglie in queste ore si sta chiedendo “se non sia il caso di lasciarlo andare”

di Redazione, @forzaroma

A tenere banco nel postpartita di Liverpool-Roma purtroppo non sono esclusivamente gli episodi del campo. Prima del fischio d’inizio infatti un tifoso dei Reds, Sean Cox, è rimasto vittima di un attacco da parte di alcuni sostenitori giallorossi: al momento è in coma con gravi danni cerebrali. Quattro tifosi romanisti sono stati arrestati, di cui due con l’accusa di tentato omicidio.

LIVE

Ore 21.45 – La polizia ha chiesto altre 12 ore per interrogare gli autori dell’aggressione. C’è la possibilità che la Uefa possa multare l’autorità inglese.

Ore 20.15 – Un tifoso del Liverpool presente durante l’aggressione a Sean Cox rivela quanto accaduto alla Bbc:Non andrei a Roma nemmeno se mi pagassero. Quelle persone ieri non erano lì per vedere una partita di calcio ma per la violenza. Abbiamo sentito tutti questi cori aggressivi contro il Liverpool e c’erano tifosi con felpe nere ed i cappucci tirati su. Arrivavano sulla strada principale, urlando oscenità contro il Liverpool e poi hanno tirato fuori pali di metallo, e bastoni di metallo. C’era anche una cintura e c’era qualcosa alla fine, non so se fosse solo la fibbia ma sembrava che avessero delle palle di metallo alla fine. Poi, hanno iniziato a farle girare sulla strada, hanno iniziato ad urlare in modo aggressivo. C’erano un paio di tizi, sono andati e ne hanno attaccato uno, l’hanno colpito sulla testa ed è finito per terra. E’ scoppiato l’inferno, se devo essere onesto, con questi venti o venticinque fans della Roma tutti vestiti di nero. Un paio di ragazzi hanno provato a difendere il tizio per terra, e sono stati attaccati anche loro. Quella zona è considerata tranquilla, dove si ritrovano le famiglie, per questo non c’era la polizia a presidiarla. Gli autori dell’aggressione avranno avuto tra i venti e i venticinque anni, ho seguito il Liverpool ovunque ma non mi era mai capitata una cosa del genere“.

Ore 19.46 – Sono state rivelate le identità dei due tifosi arrestati con l’accusa di tentato omicidio: sono Filippo Lombardi di 21 anni e Daniele Sciusco di 29.

Ore 19.38 – In Inghilterra alcuni tifosi del Liverpool hanno iniziato una raccolta fondi per Sean Cox.

Ore 18.08 – L’avvocato Lorenzo Contucci ha incaricato lo studio legale inglese ‘Football Law Associates‘ di seguire il caso dei tifosi romanisti arrestati ieri ad Anfield.

Ore 17.30 – Nuovo aggiornamento su Sean Cox: il tifoso del Liverpool, aggredito ieri sera prima del match di Champions, è in coma con gravi danni al cervello. Lo riferiscono i familiari ai media britannici. La moglie, secondo alcuni parenti intervistati dal Mirror e dal Liverpool Echo, si sta chiedendo in queste ore “se non sia il caso di lasciarlo andare“. Secondo i familiari, l’aggressione sarebbe stata compiuta da “13 teppisti“.

Ore 15.18 – Dopo gli scontri di ieri a Liverpool, arriva la condanna del Codacons: “Chiediamo di disporre la sospensione dello Stadio Olimpico a tempo determinato o far giocare le partite a porte chiuse”.

Ore 14.15 – Nuovo comunicato del Liverpool: “Il Liverpool FC continuerà a lavorare a stretto contatto con le autorità per stabilire i fatti dopo un serio incidente che la scorsa sera ad Anfield ha portato un tifoso di 53 in ospedale in condizioni critiche. La prima priorità del club è la sicurezza di tutti i tifosi che partecipano alle gare. Questi tifosi non dovrebbero mai essere soggetti ad un ambiente di violenza o ad un attacco. Il Liverpool vuole ringraziare i servizi di emergenza e i membri della propria tifoseria che hanno assicurato cure e trattamenti alla vittima subito dopo l’incidente. Il club vuole ricordare ancora una volta che chiunque abbia informazioni che potrebbero dare una mano alla Merseyside Police di mettersi in contatto“.

Ore 13.32 – Il tifoso colpito negli scontri è Sean Cox, 53enne irlandese originario di Dunboyne, nella contea di Meath. Possiede il GAA club St Peter’s, un locale che dedicato alla Gaelic Athletic Association, organizzazione internazionale di promozione culturale e sportiva degli sport tradizionali gaelici.

Damien O’Reilly, consigliere di Fianna Fail (il principale partito repubblicano irlandese), ha affermato che Cox è una “pietra miliare della comunità. Tutti nella zona sono scioccati e stiamo pensando a lui in questi momenti difficili. Preghiamo per lui e per la sua famiglia”.

Ore 13.15 – Ore di tensione per quanto riguarda le condizioni del tifoso ricoverato dopo gli scontri avvenuti nel prepartita di Liverpool-Roma. Secondo i media inglesi, la vittima dell’aggressione, Sean Cox, starebbe lottando tra la vita e la morte. Il tifoso era stato ricoverato nella notte al reparto di neurologia del Walton Hospital con gravi ferite alla testa.

Ore 12.30 – La polizia interrogherà oggi i due tifosi giallorossi arrestati con l’accusa di tentato omicidio. Il fermo è di 24 ore e solo una volta terminato l’interrogatorio si deciderà se rilasciarli o trattenerli.

Distretto Polizia_Liverpool

Ore 11.10 – Nota ufficiale della Roma in merito agli scontri: “L’AS Roma condanna nella maniera più dura possibile l’aberrante comportamento di una ristretta minoranza di tifosi in trasferta che, coinvolti negli scontri con i sostenitori del Liverpool nel prepartita di ieri, hanno arrecato vergogna al Club e alla stragrande maggioranza dei romanisti che hanno avuto una condotta esemplare ad Anfield. Non c’è posto per comportamenti così vili nel mondo del calcio. Il Club ha offerto la propria collaborazione al Liverpool FC, alla UEFA e alle autorità. I nostri pensieri e le nostre preghiere sono rivolti al tifoso del Liverpool ricoverato in ospedale e alla sua famiglia”.

Ore 10.30 – “La UEFA è profondamente scioccata dal vile attacco avvenuto prima della partita tra il Liverpool e la Roma, il nostro pensiero è rivolto alla vittima dell’aggressione e alla sua famiglia”. Così l’organo di governo del calcio europeo in merito ai fatti precedenti il match dell’Anfield. “Gli autori di questo attacco ignobile non hanno posto nel calcio e confidiamo che saranno trattati con la massima severità dalle autorità. La UEFA è in attesa di ricevere i rapporti completi prima di decidere sulle potenziali accuse disciplinari”.

Ore 10.00 – La polizia del Merseyside conferma l’arresto di nove persone, tra i 20 e i 43 anni, per vari reati come tentato omicidio, possesso di armi, di droga, rissa, aggressione, danneggiamento e ubriachezza prima e dopo la semifinale di Champions League. Quattro sono ultrà romanisti.

Ore 2.00 – Dopo il comunicato dei Reds è arrivato quello della Polizia del Merseyside: “Possiamo confermare che due uomini provenienti da Roma, rispettivamente di 25 e 26 anni, sono stati arrestati con l’accusa di tentato omicidio in seguito al grave ferimento di un 53enne prima della partita di Champions League di questa sera. Gli uomini sono stati arrestati all’interno dello stadio dopo che gli agenti hanno svolto una serie di indagini proattive nel tentativo di identificare le persone coinvolte nell’incidente”.

La nota prosegue: “Gli agenti sono stati chiamati all’Albert intorno alle 19.35 (ora locale, ndr), in seguito alla notizia che un 53enne, probabilmente irlandese, era stato gravemente aggredito. I paramedici hanno assistito alla scena e la vittima, che ha subito una ferita alla testa, è stata portata al Centro Neurologico di Walton, dove le sue condizioni sono descritte come critiche. Gli ufficiali desiderano parlare con chiunque sia stato testimone dell’incidente e avere informazioni che potrebbero aiutarli nelle loro indagini. Gli esami forensi sono stati effettuati sulla scena e le riprese delle telecamere dall’area saranno esaminate nel tentativo di identificare il colpevole”.


In questo senso l’ispettore Paul Speight ha dichiarato:
“Crediamo che la vittima fosse a Liverpool con suo fratello per la semifinale contro la Roma e sia stato in seguito aggredito durante una lite tra i tifosi di Roma e Liverpool vicino al pub Albert, intorno alle 19:15. I testimoni riferiscono che l’uomo è stato colpito da una cintura e poi è caduto a terra. I paramedici lo hanno soccorso sul posto, portandolo in ambulanza al Centro Neurologico di Walton, dove è stato curato per una ferita alla testa. La sua condizione è attualmente descritta come critica e il suo parente più stretto è stato informato”.

“Il luogo in cui si è verificato questo incidente è proprio vicino allo stadio, e ha coinvolto i tifosi che si stavano dirigento alla partita – continua Speight -. Vorrei fare un appello a chiunque abbia qualche informazione o materiale video sull’incidente perché ci contatti urgentemente, poiché le informazioni che hanno potrebbero essere di vitale importanza per la nostra indagine”. I due uomini arrestati sono stati portati in una stazione di polizia dove saranno interrogati dai detective.

“Chiunque abbia informazioni – conclude la nota – è invitato a contattare i social media della Merseyside Police tramite twitter o Facebook. In alternativa è possibile anche chiamare l’organizzazione indipendente Crimestoppers in maniera anomina, al numero 0800555111 o tramite il loro modulo online”.

Ore 1.50 – Un tifoso inglese infatti è rimasto gravemente ferito in seguito a degli scontri con i sostenitori giallorossi. A tal proposito è arrivato il comunicato dei Reds: Il Liverpool è scioccato e sconvolto dopo che un tifoso è stato lasciato in condizioni critiche in seguito a un attacco prima della partita di Champions League contro la Roma. I nostri pensieri, in primo luogo, sono con la vittima e la sua famiglia in questo momento così difficile. Gli sarà offerto da parte nostra totale supporto. La società sta collaborando con i servizi di emergenza da quando è accaduto l’incidente e continuerà a farlo. Il Liverpool invita i tifosi e chi era alla partita a rivolgersi alla Polizia del Merseyside per informazioni”.

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