Scontri Liverpool-Roma, tre anni e mezzo di reclusione a Mastrelli per l’aggressione a Cox

Scontri Liverpool-Roma, tre anni e mezzo di reclusione a Mastrelli per l’aggressione a Cox

Disordini avvenuti prima della semifinale di Champions League della passata stagione che hanno lasciato gravemente ferito il tifoso Reds

di Redazione, @forzaroma

Si chiude il processo per l’aggressione a Sean Cox. Come riporta Sky Sport Uk su Twitter, Simone Mastrelli, tifoso della Roma indagato per i disordini di Liverpool, è stato condanno a tre anni e mezzo di reclusione dopo essersi dichiarato colpevole presso la Corte di Preston per l’aggressione al tifoso Reds rimasto poi gravemente ferito in occasione della semifinale d’andata di Champions League della passata stagione e per il quale è stata aperta la campagna  ‘Support Sean’ che ha permesso alla famiglia di raccogliere 1 milione di euro per le cure. Una parte arriva direttamente dal club giallorosso: 100mila euro dalla fondazione Roma Cares, mentre altri 50mila sono stati donati personalmente dal presidente James Pallotta.

CONDANNA – “I filmati mostrano come prima della partita fosse tutto tranquillo, poi la situazione è cambiata radicalmente quando un gruppo di 50-60 tifosi è arrivato in Venmore Street. C’è un gruppo non ufficiale di fan che indossano abiti scuri e si muovevano con volto coperto. Simone Mastrelli era in testa a questo gruppo. Dalle immagini si vede come lui e Lombardi si avvicino a Sean Cox. Ha sferrato un pugno a Cox e poi si è voltato per controllare che la sua identità fosse ancora nascosta. Ha fatto marcia indietro e sei andato alla partita come se nulla fosse” sono state le parole del giudice Brown prima della condanna a tre anni e mezzo di reclusione.

 

 

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