Scontri Liverpool: ecco chi è Sean Cox, il tifoso che lotta tra la vita e la morte

Il 53enne irlandese è stato colpito durante gli incidenti davanti lo stadio di Anfield prima del fischio d’inizio. Lo sport e la sua famiglia le sue grandi passioni

di Marco Prestisimone, @M_Prestisimone

“You’ll never walk alone”, ha scritto Jordan Henderson, calciatore del Liverpool, per esprimergli tutta la sua vicinanza. Ha usato il motto per eccellenza del tifo Reds per tendere la propria mano a Sean Cox, il tifoso irlandese rimasto colpito durante gli scontri che hanno preceduto l’andata della semifinale di Champions League contro la Roma.

Ha 53 anni, vive in Irlanda a Dunboyne, nella contea di Meath. Lì è il tesoriere e l’ex presidente del GAA club St Peter’s, un centro dedicato alla Gaelic Athletic Association, organizzazione internazionale di promozione culturale e sportiva degli sport tradizionali gaelici. Le attività principali riguardano il calcio, sua grande passione, e l’hurling, sport di origini celtiche simile all’hockey sul prato. La sua società ha emesso anche un comunicato: “Siamo a conoscenza dell’incidente che ha coinvolto il nostro collega, Sean Cox, nella partita di Champions League ad Anfield la scorsa notte. I nostri pensieri e le nostre preghiere sono con lui e la sua famiglia, e speriamo che ottengano la privacy e lo spazio di cui hanno bisogno”.

“È una pietra miliare della nostra comunità”, ha detto anche Damien O’Reilly, consigliere di Fianna Fail, il principale partito repubblicano irlandese.
L’uomo, ferito a colpi di cinghiate nei pressi del pub Albert, vicino lo stadio, lotta tra la vita e la morte. È ricoverato con gravi ferite alla testa al centro neurologico del Walton Hospital di Liverpool, dove è stato raggiunto dalla moglie e dal fratello, che era con lui al momento degli incidenti. Sono proprio la moglie e i tre figli (due femmine e un maschio, rimasti a casa in attesa di notizie) il suo grande amore e orgoglio insieme al Liverpool, come testimoniato dalle tante foto insieme sui social.
Gli incidenti, che hanno visto coinvolte entrambe le tifoserie e le cui circostanze sono ancora da chiarire del tutto, hanno portato all’arresto di due tifosi della Roma con l’accusa di tentato omicidio. Verranno ascoltati oggi dalla polizia inglese dopo il fermo di 24 ore, dopodiché si deciderà sul loro eventuale rilascio.

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