Schick eroe di Lipsia: “Qui c’è fame di titoli. Io meglio che a Roma? Lo dicono i numeri…”

Schick eroe di Lipsia: “Qui c’è fame di titoli. Io meglio che a Roma? Lo dicono i numeri…”

L’attaccante ceco decisivo con gol e assist ieri contro il Werder Brema: “La strada è lunga, ma vogliamo vincere la Bundesliga. La gente vedendoci giocare si diverte”

di Marco Prestisimone, @M_Prestisimone

Qualche mese fa non l’avrebbe detto quasi nessuno, eppure oggi a Roma c’è chi sta rimpiangendo Patrik Schick. Mentre i giallorossi non trovano più il gol con facilità e hanno iniziato in modo terribile il 2020, quasi 1500 chilometri più a nord l’attaccante ceco sta trascinando il suo Lipsia in testa alla classifica della Bundesliga. Ieri un gol e un assist contro il Werder Brema e il premio di migliore in campo: “Vogliamo vincere il campionato, questa squadra ha fame di titoli. Siamo davanti a tutti, è vero, ma la strada è ancora lunga”. Il Lipsia ha il vantaggio psicologico di non esser partita da favorita e Schick lo sa bene: “Non dobbiamo dimostrare che vogliamo il titolo. Vogliamo vincere tutte le partite, questo è ovvio, ma non abbiamo il dovere di farlo e questo è un bene per noi – ha raccontato al quotidiano ceco iDNES -. Adesso dobbiamo continuare a spingere e guadagnare punti sulle squadre che sono vicine”. 

Impossibile non fare un riferimento alla Roma, con cui in due stagioni ha segnato meno gol che in pochi mesi in Germania. Con quello di ieri sono già sei in dodici partite: “Se mi piace di più lo stile di gioco del Lipsia rispetto a quello della Roma? Beh, lo dicono i numeri (sorride, ndr). Giochiamo a calcio a un tocco solo, siamo veloci e la gente quando ci vede si diverte. Vogliamo sempre mostrare a tutti un gioco spettacolare”. A fine partita ha lasciato il campo per un leggero infortunio, ma Patrik ha il vento in poppa che gli permette di superare anche qualche acciacco: “Ho sentito un po’ di dolore sui tendini, ma non è niente. Sto bene”. 

In Germania è riuscito già a mostrare gran parte del suo repertorio: ha segnato di testa, col cucchiaio, di destro e di sinistro. “Abbiamo delle varianti pronte per ogni partita. La cosa più positiva è che siamo sempre pericolosi, riusciamo ad aiutarci a vicenda. Così è più facile segnare. Contro il Werder Brema siamo stati solidissimi, non ricordo nessuna occasione per loro…”. Archiviato il campionato si torna in Champions League, dove il Lipsia sfiderà mercoledì il Tottenham di Mourinho: “Quella sarà un’altra partita – conclude Schick -. Dobbiamo prepararci al meglio perché andremo in un grande stadio e in una competizione unica come la Champions. Non vediamo l’ora”. Lui sarà uno dei più preparati, visto che con la Roma è arrivato quasi fino in fondo: “Ho già giocato una semifinale in Inghilterra contro il Liverpool, ho una certa esperienza da questo punto di vista. Sarà importante non subire gol fuori casa”. 

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