- CALCIOMERCATO
- PRIMAVERA AS ROMA
- FEMMINILE AS ROMA
- GIOVANILI AS ROMA
- COPPA ITALIA
- INFO BIGLIETTI
- FOTO
- REDAZIONE
news as roma
Getty Images
Poco più di un anno fa, Roma e Milan avevano messo a segno uno scambio che aveva fatto felici entrambe le squadre: Abraham verso Milano, Saelemaekers verso Roma. Il belga si impose subito come un elemento imprescindibile nello scacchiere di Ranieri, fino a firmare il gol del 2-0 nel derby, che lo consacrò tra i giocatori più importanti della squadra. La Roma aveva provato a trattenerlo, ma le richieste eccessive dei rossoneri per il riscatto e la volontà del giocatore hanno segnato la strada verso Milano. Oggi, Saelemaekers non sarà all’Olimpico, che per un anno è stata la sua casa, ma a San Siro, teatro della sua crescita calcistica, pronto a mettere in scena la regola più antica del calcio: il gol dell’ex. Gasperini dovrà prestare attenzione alla sua velocità e alla capacità di inserirsi tra le linee, perché chi conosce bene la Roma sa sempre come lasciare il segno nei momenti decisivi.
Il ritorno di un ex può essere più di un semplice dettaglio tattico: può diventare un fattore decisivo in partita. La Roma lo sa bene, e la storia recente ne offre lampanti esempi. Solo nella scorsa stagione, i giallorossi si sono visti segnare due giocatori legati al loro passato: Zaniolo con l’Atalanta e Spinazzola col Napoli. Due gol che sottolineano quanto sia importante prestare attenzione quando si affrontano ex, soprattutto quando questi, sono stati pezzi fondamentali nella storia recente della Roma. E, anche Saelemaekers, pur restando un solo anno nella Capitale, ha lasciato un’impronta chiara nella memoria dei tifosi. Ora a San Siro con la maglia del Milan, è pronto a cercare ancora quella rete che sa sempre di rivalsa. Gasp dovrà essere lucido e deciso: contenere la velocità e l’astuzia del belga non sarà un compito semplice. Per una volta, bisognerà provare a spezzare la legge non scritta che trasforma gli ex in vendicatori silenziosi.
© RIPRODUZIONE RISERVATA