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Sabatini su Roma-Bologna: “Odio questa partita. Il fattore campo non inciderà molto”

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Le sue parole: "Tutte e due hanno avuto un calo in questi ultimi mesi. Ma quella che sta meglio è il Bologna"
Redazione

Legato sia alla Roma che al Bologna, Walter Sabatini affronta questa partita con uno sguardo speciale. L’ex direttore sportivo ha guidato i giallorossi per cinque anni e i felsinei per due, conoscendo bene entrambe le realtà. All’inizio della stagione, aveva indicato Roma e Bologna come possibili protagoniste in chiave campionato, ma la stagione ha preso strade diverse. Stasera, però, al ritorno degli ottavi di Europa League, è in palio molto più di una partita: si gioca una stagione intera. Intervistato dal Corriere di Bologna, Sabatini ha condiviso le sue impressioni sul match. Ecco un estratto dell’intervista.

Oggi c’è Roma-Bologna.

"Odio questa partita".

Come Bruno Martino che cantava e odiava l’estate.

"Bellissimo pezzo. Sì, la odio perché una delle due si fermerà".

Sì, ma se poi non passi il turno arrivano le critiche.

"Sia il Bologna chela Roma hanno intrapreso un bel percorso, bravi tutti".

Secondo Italiano è favorita la Roma, dice 51% a 49.

"L’Olimpico è l’Olimpico, ma tutto questo fattore campo non lo vedo. C’è un clima di gaudio, i tifosi apprezzano squadra e tecnico, ma sono scettici".

Troppe sconfitte? Eppure è in corsa su due fronti.

"Ha fatto bene, ma non è stata un rullo compressore, ora i problemi davanti sono stati risolti con Malen".

Decisivo all’andata. Come ha visto quell’1-1?

"Squadre contratte, timide, non una grande partita, alla fine erano contente tutte e due, entrambe in corsa. Questo match è speciale, può tenere aperta la porta per la Champions, mica secondario. I giocatori vorranno lasciare il segno".

Un voto ai due allenatori.

"Entrambi 8 ma per motivi diversi. Gasperini subito competitivo, Italiano è entrato in un Bologna molto particolare, una squadra celebrata, ha accantonato alcune sue idee di calcio, le ha rimodellate… a un certo momento ho pensato che il Bologna fosse imbattibile, vedevo meccanismi pazzeschi…".

E poi?

"Le coppe affaticano, sono state spese molte energie mentali. Ci sono club con la storia che le spinge avanti, il Bologna stava facendo la sua storia".

Chi sta meglio delle due squadre?

"Tutte e due hanno avuto un calo, mi pare si stia riprendendo più il Bologna".