Fonseca: “Tante speculazioni sul rapporto tra me e Dzeko. El Shaarawy felice di tornare, lui ama la Roma” – AUDIO – VIDEO

Il tecnico portoghese: “Con il Verona dovremo cambiare il nostro modo di giocare. Mkhitaryan titolare, Mirante non partirà dal 1′”

di Redazione, @forzaroma

Domani all’Olimpico c’è l’Hellas Verona di Juric, ma per Fonseca sono stati giorni intensi soprattutto per la questione Dzeko e gli ultimi giorni di mercato. Alla vigilia della partita contro i gialloblù, che all’andata è costata il clamoroso 3-0 a tavolino per l’errore nella lista con Diawara, il tecnico portoghese presenta la sfida in conferenza stampa.

Mirante e Mkhitaryan torneranno titolari domani?
Mirante no, Mkhitaryan tornerà a giocare titolare domani.

Quando tornerà a utilizzare Dzeko in gruppo e quando pensa che la situazione potrà normalizzarsi?
Capisco la vostra curiosità, ma è un tema di cui non voglio parlare adesso. Vediamo la prossima settimana.

Da qui a fine stagione il capitano sarà Pellegrini?
Non è tempo di parlare nemmeno di questo. Dobbiamo essere focalizzati sulla partita di domani, che sarà difficile e contro una grande squadra.

Lei è pronto a confrontarsi con Dzeko per trovare una soluzione per farlo giocare?
Questa settimana ci sono state tante speculazioni alle quali non voglio contribuire. Bisogna pensare alla partita, alla Roma e a quanto sarà importante vincere. Il Verona è una grande squadra e come ho detto sarà una gara difficile.

Come ha vissuto la squadra la vicenda Dzeko? Pensa che possa aver destabilizzato il gruppo?
Non ho bisogno di parlarne. Possiamo invece vedere come la squadra ha giocato con lo Spezia. Questo dice tutto.

Il Verona ha la miglior difesa del campionato ma in realtà concede tanto. Hanno il portiere più forte del campionato o lei ha altre interpretazioni su quest’argomento?
Non dipende solo da un calciatore. I numeri mostrano che il Verona è la squadra migliore a difendersi, hanno un modo diverso di farlo, ma sono una squadra molto forte. Marcano a uomo e in questo modo sono molto forti e non lasciano giocare le altre squadre.

L’arrivo di El Shaarawy determinerà una partenza last minute di Carles Perez? Come mai lo spagnolo non riesce ancora a esprimere il suo valore?
Non possiamo dimenticare che Perez è un giovane in crescita, sta lavorando, ha giocato bene contro lo Spezia e crediamo molto in lui. Deve continuare a lavorare così per aiutare la squadra.

Guardando solo ciò che sta facendo in partita, ad oggi Mayoral sarebbe in ogni caso l’attaccante titolare?
Sono molto soddisfatto del suo rendimento, sta giocando bene, ha fatto buone partite e sta lavorando per la squadra. Non dobbiamo dimenticare che pure lui è un giovane, da poco arrivato in Italia. E’ difficile per un giovane come lui avere questi numeri, ma è in un buon momento.

Cosa può aggiungere El Shaarawy alla Roma? Ha sempre fatto l’esterno, quindi può adattarsi al vostro sistema?
Sì, ne sono sicuro. El Shaarawy conosce bene il calcio italiano e questo è importante. Le sue caratteristiche possono aiutare la squadra. Ha tanta voglia di tornare e aiutare la Roma, è importante che l’allenatore senta questa voglia quando parla con un giocatore. El Shaarawy ama la Roma.

E’ una possibilità quella di vedere Kumbulla dal 1′?
Kumbulla è sempre una possibilità.

Il Verona esaspera la pressione sull’uomo, come Atalanta, Leeds e Lipsia. Stiamo andando verso un calcio di reazione o stiamo mascherando un livello qualitativo che si è abbassato negli ultimi anni?
Dobbiamo capire come gioca il Verona. Non ci sono molte squadre che giocano così in Europa, ma loro lo fanno molto bene. E’ una squadra con un allenatore molto bravo, sta facendo un grande lavoro. E’ chiaro che i calciatori credano in questo modo di giocare. Pur giocando in modo diverso, il Verona è una squadra molto forte.

Il Verona si comporta bene con le big.
E’ facile capire il perché dei loro risultati. Hanno fatto sempre bene contro le grandi perché tutte le squadre migliori hanno la chiara intenzione di giocare e avere la palla. Contro il Verona è difficile fare quel tipo di gioco ed è anche difficile cambiare stile in poco tempo. In questo tipo di partite dobbiamo cambiare le nostre intenzioni.

La Roma ha cinque diffidati. Ciò inciderà sulla formazione di domani in vista della Juventus?
No. E’ importante la partita di domani. Siamo tutti pronti, vediamo poi cosa può succedere per la gara con la Juventus.

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