- CALCIOMERCATO
- PRIMAVERA AS ROMA
- FEMMINILE AS ROMA
- GIOVANILI AS ROMA
- COPPA ITALIA
- INFO BIGLIETTI
- FOTO
- REDAZIONE
news as roma
Getty Images
Come contro il Napoli, un'altra beffa incredibile per la Roma che esce dall'Olimpico solamente con un pareggio contro la Juventus. I giallorossi, avanti 3-1 a 20 minuti dalla fine, si fanno rimontare nel finale da Gatti. Nel primo tempo la partita la sblocca Wesley con un destro perfetto sotto l'incrocio raggiunto poi da un altro eurogol, quello di Conceicao. La ripresa poi è tutta giallorossa con le reti di Ndicka e Malen ma prima Boga e poi Gatti riportano tutto in parità. Una beffa gigante per gli uomini di Gasperini che restano al quarto posto ma sprecano una grandissima opportunitò di mandare la Juventus a -7. Il tecnico sceglie Celik nei tre di difesa insieme a Mancini e Ndicka (solo panchina per Ghilardi). In mezzo al campo Koné e Cristante con Wesley e la sorpresa Rensch sugli esterni. In attacco, dietro al solito Malen, c'è la coppia romana Pellegrini-Pisilli.
In un Olimpico infuocato, grazie anche alla performance live di Marco Conidi a poco dal fischio d'inizio, è la Juventus a muovere il primo pallone cercando subito i movimenti degli attaccanti. Dopo neanche tre minuti la prima enorme occasione per la Roma. Pisilli si isola sulla sinistra, sterza e calcia a giro verso la porta. La conclusione è respinta da Perin ma sulla palla vagante si avventa Pellegrini che da due passi spara alto sopra la traversa divorandosi un gol praticamente fatto. In avvio è la Roma a fare la partita creando i presupposti per altre occasioni ma lasciando anche tanto campo da attaccare alla Juventus che ci prova con un'imbucata diretta verso Cambiaso. Il laterale bianconero è bravo a smarcarsi ma lo è meno nello stop perdendo due tempi di gioco e consentendo ai giallorossi di ripiegare. Centralmente la Roma sta facendo grande fatica a contenere gli attacchi avversari: al 13esimo su una palla persa da Cristante, la squadra di Spalletti va diretta verso Yildiz che, una volta al limite dell'area, sposta palla su Mancini e calcia non trovando però la porta. Segnali di allarme per Gasperini che in più di un'occasione ha cercato di correggere la posizione dei suoi. Il 4 giallorosso ha un'altra amnesia pochi minuti più tardi che scatena il contropiede juventino: è bravo Ndicka a chiudere tutto sul secondo palo dopo il cross di Yildiz. La Roma risponde subito però con il solito Malen. L'olandese riceve un'ottima sponda di Mancini, taglia davanti a Bremer, calcia ma colpisce in pieno il volto di Perin. Bravo nell'uscita ma anche fortunato il portiere ospite che salva tutto spedendo in angolo. Nella fase centrale è la Juventus a condurre il gioco. La squadra di Spalletti, al netto dei due spaventi, ha preso in mano il pallino della partita costringendo spesso la Roma a rincorrere. La migliore occasione per gli ospiti attiva al 33esimo: cross di Kalulu e incornata di McKennie che termina di pochissimo sul fondo. Le migliori occasioni giallorosse arrivano da cross che partono dalla destra: ci prova anche Rensch con un'ottimo traversone all'indirizzo di Cristante che stacca più in alto di tutti ma non trova la porta. Al 40esimo la Roma la sblocca con una meraviglia assoluta di Wesley. Il brasiliano riceve da Pisilli, si porta la palla sul destro e lascia partire una traiettoria perfetta che termina all'incrocio dei pali. Perin si allunga, tocca ma non basta: l'Olimpico è in delirio per il gol del brasiliano che stappa il match. La Juve prova a rispondere con David ma il suo destro termina alto sopra la traversa. Dopo un solo minuto di recupero, Sozza fischia la fine del primo tempo. La Roma torna negli spogliatoi in vantaggio per 1-0 grazie alla splendida rete di Wesley nel finale.
Nessun cambio all'intervallo per Gasperini e Spalletti che però ottiene subito la reazione dei suoi. Al 47esimo Conceicao trova il gol del pareggio con un sinistro fantastico che non lascia scampo a Svilar. Coordinazione perfetta del portoghese che lascia andare la gamba e trova l'incrocio dei pali. La Juventus, galvanizzata dal pari, si riversa ancora in attacco e crea una nuova occasione con Yildiz che calcia dal limite spedendo però al lato. La Roma però non demorde e nonostante un brutto approccio alla ripresa, ritrova il vantaggio sugli sviluppi di corner. Sul cross di Pellegrini infatti, Ndicka è bravissimo a prendere posizione e a battere Perin con un sinistro all'angolino. Giallorossi di nuovo avanti e cambio congelato per Gasperini che era pronto a mandare in campo El Aynaoui. Il cambio invece lo fa Spalletti, fischiatissimo dopo un'invasione di campo per rimproverare un suo giocatore, mandando in campo Boga al post di David. I giallorossi creano un'altra grande occasione con Malen che cerca la rovesciata, sull'ottimo cambio di lato di Cristante, non trovando però l'impatto giusto con il pallone. L'olandese si rifà qualche minuto più tardi scappando in campo aperto e superando Perin in uscita con uno scavetto sublime. Olimpico in delirio per il gol del 14 olandese, il sesto in sette partite con la Roma. Da sottolineare anche l'imbucata perfetta di Koné che taglia in due la Juventus (passaggio partito ampiamente dentro la metà campo della Roma). Esplode di gioia anche Gasp che ora vede la partita indirizzata rispetto all'avvio shock di ripresa. Spalletti le prova tutte e fa altri due cambi: dentro Miretti e Zhegrova al posto di Thuram e Conceicao. Gasperini risponde con un altro doppio cambio: escono Cristante e Rensch per far spazio a Ghilardi ed El Aynaoui. La Roma ha un calo di tensione e la Juve non molla la presa. Al 78esimo il gol del 3-2 lo firma Boga, uno dei cambi di Spalletti, con un destro al volo da dentro l'area di rigore che buca Svilar sul primo palo. Dormita collettiva della difesa giallorossa che si dimentica l'ivoriano tutto solo sul secondo palo. A due dalla fine altri due cambi per Spalletti che tenta il tutto per tutto mandando in campo gatti e Openda al posto di Bremer e Cambiaso. Gasperini risponde con un cambio offensivo: dentro Zaragoza al posto di Pellegrini. Sull'ultimo pallone però la Juventus trova incredibilmente il gol del pareggio grazie a Gatti che in mischia è il più lesto di tutti a buttarla dentro. La Roma esce con un solo punto dall'Olimpico e manca la possibilità di mandare la Juventus a -7.
ROMA (3-4-1-2): Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Rensch (74' Ghilardi), Pisilli, Koné, Wesley; Cristante (74' El Aynaoui); Pellegrini (90' Zaragoza), Malen. A disposizione: De Marzi, Zelezny, El Aynaoui, Ghilardi, Ziolkowski, Angelino, Tsimikas, Dybala, Venturino, Zaragoza, El Shaarawy, Arena, Vaz. Allenatore: Gasperini.
JUVENTUS (4-2-3-1): Perin; Kalulu, Bremer (89' Gatti), Kelly; McKennie, Koopmeiners, Thuram (72' Miretti), Cambiaso (89' Openda); Conceicao (72' Zhegrova), Yildiz; David (63' Boga). A disposizione: Di Gregorio, Pinsoglio, Gatti, Cabal, Kostic, Adzic, Zhegrova, Boga, Miretti, Openda. Allenatore: Spalletti.
Arbitro: Sozza. Assistenti: Costanzo-Lo Cicero. IV Uomo: Sacchi. Var: Di Bello. AVar: Di Paolo.
Ammoniti: Wesley (R)
Marcatori: 40' Wesley (R), 47' Conceicao (J), 54' Ndicka (R), 65' Malen (R), 78' Boga (J), 90+3' Gatti (J)
© RIPRODUZIONE RISERVATA