Ufficiale il ritorno di El Shaarawy: “La Roma ti resta nel cuore, non vedo l’ora di lottare per la maglia” – FOTO

Pinto: “La sua volontà di tornare ha fatto la differenza, siamo felici di poterlo accogliere”. Il Faraone ha scelto ancora il numero 92

di Redazione, @forzaroma

Finalmente è ufficiale: Stephan El Shaarawy è di nuovo un giocatore della Roma. Un anno e mezzo dopo l’addio, che è stato quindi solo un arrivederci, con direzione Shanghai e a cinque anni dalla prima volta nella capitale, il Faraone veste di nuovo la maglia giallorossa numero 92. Ieri le visite mediche a Villa Stuart dopo i giorni di isolamento per il Covid, oggi la firma fino al 2023 (con opzione per il terzo anno) e gli annunci con Tiago Pinto, tornato ieri sera da Milano.

Questo il comunicato della Roma:

L’AS Roma è lieta di annunciare il ritorno di Stephan El Shaarawy nel Club. L’attaccante vestirà nuovamente la maglia giallorossa, dopo l’esperienza che lo ha visto protagonista nella Capitale tra il 2016 e il 2019.

‘Quando arrivai a Roma la prima volta mi resi conto che questa città e questo Club impiegano davvero poco tempo a entrarti dentro. Andandomene ho capito che ti restano nel cuore per sempre’, ha dichiarato l’attaccante. ‘Ora non vedo l’ora di tornare a lottare per questa maglia’.

El Shaarawy, reduce dall’esperienza in Cina con lo Shanghai Shenhua, vanta 139 presenze e 40 gol raccolti nella sua prima avventura in giallorosso.

‘Tutti conoscono le qualità di El Shaarawy, ma in pochi sanno quanto sia stato forte il suo desiderio di tornare a lottare per la maglia giallorossa: la sua volontà e la sua adesione al nostro progetto hanno fatto la differenza e oggi siamo felici di poterlo accogliere a Roma’, ha commentato il General Manager dell’area sportiva del Club Tiago Pinto.

El Shaarawy torna dunque a essere un calciatore della Roma esattamente 5 anni dopo il suo primo gol in giallorosso, segnato nella sua gara d’esordio contro il Frosinone allo Stadio Olimpico“.

EL SHAARAWY AL SITO UFFICIALE DELLA ROMA

“Sono emozionato come nel 2016, sono molto felice di essere tornato. È stata un’attesa abbastanza lunga, ma sono molto contento che sia andato tutto a buon fine. Di questo devo ringraziare ovviamente il Presidente, il direttore Tiago Pinto e il mister. Il direttore e il mister mi hanno dimostrato sin da subito grande interesse e grande volontà di avermi in squadra. Questo è stato fondamentale per me e ora sono veramente carico, motivato ed entusiasta di poter riscrivere un altro capitolo con questa maglia”.

Che effetto ti ha fatto tornare a Trigoria?
È come se non me ne fossi mai andato, è stato un affetto che non è mai svanito quello che i tifosi hanno provato nei miei confronti: l’ho visto anche nelle sessioni di mercato precedenti e mi ha reso molto orgoglioso. È chiaro che ora tutto questo affetto e questa fiducia devo ripagarli sul campo, ma sono molto contento di essere tornato a far parte di questa Società. L’ho sempre detto che a Roma ho costruito molto più di un percorso calcistico. Questa è una città che ti entra dentro per il calore e l’affetto della gente. Nell’ultimo periodo ho sentito fortemente il desiderio di tornare e, appunto, devo ringraziare il direttore e il mister che mi hanno voluto, assieme a mio fratello che è riuscito a chiudere questa operazione con tutta la Società. Ora è il momento di ripartire, di ricominciare e sono molto entusiasta.

In questo periodo sei rimasto in contatto con i tuoi compagni in giallorosso?
Mi sono sempre sentito con i miei ex compagni, soprattutto con Lorenzo (Pellegrini, ndr). Secondo me, questa è una squadra dalle grandi potenzialità e anche da fuori si vede che è un gruppo che si aiuta. Questo è fondamentale soprattutto nei momenti critici, come quelli che magari hanno vissuto in queste settimane. Ma sono convinto che ci sia un grande allenatore, siamo terzi in campionato: si può fare ancora molto.

Come è nata la possibilità di tornare in giallorosso?
Con il direttore Pinto ci siamo sentiti in questo mese e, come ho detto, mi ha dimostrato subito grande interesse. Anche lui aveva una forte volontà di riportarmi qui a Roma ed è stato un attestato di grande stima e grande fiducia. Di questo lo ringrazio, ma la cosa più importante è ringraziarlo sul campo con le prestazioni. Questo è il mio primo obiettivo: cercare di tornare subito in condizione per poter aiutare la squadra.

Come ti senti fiscamente?
Non mi alleno in gruppo da qualche mese, sicuramente ci vuole un po’ di tempo per tornare in condizione. Ho fatto il possibile per allenarmi da solo, ho lavorato con un preparatore nel periodo in cui sono stato fermo, ho cercato di fare il massimo per arrivare in una buona condizione. Ora parlerò con tutti i preparatori per cercare di tirare giù il piano più idoneo possibile per far bene.

Quali sono i tuoi obiettivi?
Gli obiettivi futuri sono sicuramente quello di far bene prima di tutto con la Roma, centrando il traguardo Champions, che per noi deve essere una priorità. E poi, ovviamente, quello di andare all’Europeo. Nei mesi che verranno ci sarà prima di tutto il pensiero alla Roma e poi anche quello di far bene per andare in Nazionale.

Hai un messaggio per i tifosi giallorossi?
Ho sentito davvero tanto l’affetto dalla gente in questi mesi sui social e anche l’ultima volta quando sono venuto all’Olimpico a febbraio in una partita di Europa League: mi auguro che si possa tornare il prima possibile allo stadio, perché abbiamo davvero tanto bisogno di loro.

EL SHAARAWY SU INSTAGRAM

Il Faraone ha dedicato un post su Instagram alla sua nuova-vecchia squadra: “Me sei mancata“, ha scritto ricordando le sue parole (“Non sarà un addio“) al momento della cessione allo Shanghai Shenhua.

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