Fonseca: “La stagione non è finita. La squadra è cresciuta. Under è fuori condizione” – AUDIO – FOTO – VIDEO

“È presto per convocare Zaniolo. Difficile che Mkhitaryan giochi la terza partita di fila. Non abbiamo problema fisico, ma di ritmo”

di Redazione, @forzaroma

Dopo la sconfitta contro il Milan, Paulo Fonseca cerca di rialzare la sua Roma con la sfida di domani all’Udinese. Servono i tre punti per evitare di farsi raggiungere dal Napoli (in caso di una sua vittoria) e per ritrovare la continuità nel corso di questo rush finale. Il tecnico portoghese ha parlato alle 18 nella consueta conferenza stampa di vigilia, per cercare di delineare le tematiche principali della sfida e per fugare eventualmente i dubbi di formazione sempre in vista della gara con i friulani.

Domani Roma-Udinese. All’andata finì 4-0, poi un’involuzione che si fa fatica a comprendere. Perché si è fermato il processo di crescita della squadra e cosa sta facendo per ripartire?
Sono due momenti diversi quello della partita fatta a Udine e questo. L’ambizione deve essere la stessa. Io credo che la squadra domani dovrà fare una partita con la stessa ambizione dell’andata. Capisco che i risultati non sono quelli che dovremmo avere, ma rispetto a inizio stagione la squadra è cresciuta molto. Questo risultato con il Milan non me l’aspettavo. Avevamo fatto un “pre-campionato” molto buono, lavorando bene. Quello che è importante è che è facile vedere un’identità della squadra. Siamo cresciuti nel nostro modo di giocare e pensare. Ovviamente dobbiamo fare altri risultati. Ora non è tempo di bilanci, ma di pensare alla prossima partita. Chi pensa che il nostro campionato sia finito sbaglia. Non è così. Abbiamo dieci partite, dobbiamo pensare partita per partita, con l’ambizione di vincere. Sono fiducioso che la squadra domani avrà un buon atteggiamento e una buona ambizione per vincere.

È pronto Villar per giocare dal primo minuto? Quando arriverà la prima convocazione per Zaniolo?
Zaniolo si è allenato con noi solo due volte e non è pronto per essere convocato. Su Villar vedremo domani. È pronto.

Cosa comporterebbe giocare i preliminari di Europa League la prossima stagione?
Non è il momento di pensare al futuro ora. Il nostro futuro è domani, la partita con l’Udinese. Non è il momento di fare bilanci adesso, ma dobbiamo pensare partita dopo partita, pensando di vincere domani. Poi penseremo al Napoli. Come ho già detto, chi pensa che il nostro campionato sia finito sbaglia. Proseguiamo con la stessa ambizione.

Come mai Under non sta giocando molto?
Strategia di partita, condizione del giocatore. È solo una questione di opzioni. Come ho detto sempre, in questo momento abbiamo bisogno di tutti e tutti possono giocare.

La condizione fisica nelle prime due partite è sembrata deficitaria per molti. Cosa è successo?
I giocatori si sono allenati sempre bene nel “pre-campionato”. Possiamo pensare a molte cose. Il Milan ha fatto la terza partita con gli stessi giocatori, con il tempo per recuperare. Noi abbiamo fatto la seconda partita e avevamo bisogno di cambiare. Zappacosta è tornato dopo sette mesi e ha fatto la prima partita, anche Mancini era alla sua prima, così come Cristante e Kluivert. Non è una questione di non avere i giocatori in buona condizione fisica, ma è questione di ritmo. Se vogliamo che i giocatori siano pronti devono giocare in questo periodo in cui ci sono tante partite.

Con il quarto posto che è ormai compromesso come riuscirà a mantenere alta la concentrazione del gruppo? Il quinto posto sarebbe un piazzamento deludente?
Domani è la partita più importante per noi. Poi lo sarà quella con il Napoli. Non pensiamo a quello che può succedere. Restiamo in fiducia e con l’ambizione di vincere.

Alcune difficoltà di natura tattica potrebbero risolversi con la difesa a 3? Ci sta pensando?
Non abbiamo mia avuto difficoltà tattiche in queste due partite. Se guardiamo la nostra partita con attenzione, siamo quasi sempre una squadra che inizia a 3 e mai abbiamo avuto problemi con le marcature preventive. Se c’è stato un momento che le altre squadre non hanno creato non hanno creato nessuna occasione è in questo. Dobbiamo essere preparati nelle situazioni di contropiede, quando perdiamo la palla. La marcatura preventiva è stata una delle migliori cose della squadra in queste due partite. Il gol della Sampdoria non è arrivato da situazione di marcatura preventiva sbagliata. I due gol del Milan nemmeno.

Pensa di avere a disposizione Smalling anche in Europa League o avere lo United come possibile avversario può creare problemi?
Penso solo a Smalling per domani, è pronto e giocherà.

Con la squalifica di Pellegrini Mkhitaryan può essere spostato al centro o deve riposare? Pensa a un cambio di modulo?
E’ un dubbio che ho per la partita di domani, non è facile per un giocatore fare ora tre partite di fila con poco tempo per recuperare. Vediamo domani. Ho questo dubbio, se Mkhitaryan giocherà o no. Non possiamo dimenticare che dopo due giorni ci sarà il Napoli.

In Italia si parla di condizione fisica carente quando una squadra non ottiene un risultato positivo. Lei crede a questa correlazione nel calcio?
Quando non si vince si può parlare di tutto. Quello che ho visto in quasi tutte le partite è che le gare non hanno la stessa intensità avuta durante la stagione, ma è perfettamente normale. Ora è importante stare bene fisicamente per avere una buona risposta durante la partita.

All’andata la Roma contro l’Udinese sembrò solida, ora come ci si ritrova?
Lavorando. Credo che domani la squadra giocherà come abbiamo giocato la prima partita. Sono fiducioso che la squadra farà una buona partita.

Pau Lopez come sta? È pronto per domani?
Si sta allenando con noi, ma non è pronto per domani. Giocherà Mirante, che ha fatto due buone partite.

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