De Santis: “Mi ispiro a Maicon da quando ero piccolo”

Il giovane giallorosso della Primavera ha rilasciato un’intervista al programma “Punto Giovani”, in onda su Roma Tv

di Redazione, @forzaroma

Questa sera torna la trasmissione ‘Punto Giovani’ in onda su Roma Tv. Alle 19.45 negli studi del canale tematico della società giallorossa sarà protagonista Eros De Santis, difensore della Primavera di Alberto De Rossi. Lo comunica l’As Roma tramite Twitter.

Ecco le sue dichiarazioni nel corso della trasmissione:

Quanti anni qui a Trigoria?
“Sono qui dal 2007, quasi dieci anni.”

Hai fatto tutta la trafila
“Sì sono passato da mister Rosa a Baroni, col quale ho vissuto i primi derby; è stato il primo anno importante, che poi mi ha permesso di andare coi giovanissimi nazionali di Coppitelli.”

L’allenamento con la prima squadra?
“E’ bellissimo stare vicino ai calciatori della propria squadra”

Da chi impari?
“Da Maicon, quando ero piccolo mi ispiravo a lui e cercavo di fare le sue stesse cose”

Come nasce il tuo nome?
“Non lo so, andrebbe chiesto a mamma (ride ndr).”

Giochi anche centrale
“Cerco di adattarmi a quello che chiede il mister, terzino, centrale anche attaccante (ride). Cerco di sfruttare tutte le occasioni che mi dà il mister. Non ci sono problemi, sta andando bene e sono contento”

Negli anni scorsi hai segnato diversi gol
“Sì, coi Giovanissimi otto, ne ho fatti tanti. Gli anni dopo quattro-cinque coi regionali e due con gli allievi nazionali.”

La posizione di esterno ti aiutava di più
“Sì, le partite finivano 7 o 8 a 0, questo mi aiutava.”

Dopo la vittoria col Leverkusen, bisogna fare risultato a Barcellona per non andare a casa..
“Col Barcellona sarà tosta, loro sono una squadra importante. Noi andremo là per fare la nostra partita e il nostro gioco, cercando di fare risultato”

Avete raccolto meno di quanto meritaste in Youth League
“Abbiamo avuto sfortuna perchè creiamo tanto ma riusciamo a prendere poco. Col Leverkusen anche, abbiamo visto che abbiamo avuto diverse occasioni.”

Il risultato dell’andata inspiegabile
“In Germania è stata una beffa che non mandiamo ancora giù”

Il campionato sta andando bene. Il pareggio di Palermo è arrivato al termine di una bella prestazione
“Ci sta di pareggiare con una squadra che, nonostante la classifica, ha giocatori di alto livello. Il Palermo è una squadra corta e cattiva, non ci ha fatto imporre il nostro gioco. Stiamo andando bene e dobbiamo continuare così.”

Se aveste gestito la partita avreste potuto prendere anche i 3 punti
“E’ stata una partita complicata. Loro erano compatti e stretti, siamo passati in vantaggio meritatamente. Purtroppo c’è stata un’occasione in cui ci siamo scontrati in difesa e loro hanno pareggiato.”

Chi ti ha colpito di più dei 98?
“Un po’ tutti. Sono bravi ragazzi e bravi giocatori, fanno molto gruppo. Se devo dirne uno, dico Bordin.”

Dovete riscattare la sconfitta in finale di Coppa Italia…
“Dobbiamo fare la nostra partita contro l’Atalanta. Giochiamo in casa e dobbiamo vincere”

Vieni tutti i giorni da Tivoli? Quanto tempo ti prende?
“Sì, da dieci anni. E’ una bella fetta di vita andare su e giù con papà e mio fratello”

Li senti i compagni andati a Frosinone?
“Sì, li sento spesso.”

Marchizza?
“Lo conosco benissimo. E’ sempre stato il più grande di tutti”

Foto con la Nazionale
“La prima volta che mi hanno convocato. Bella partita, la ricordo tutta. Tornare in nazionale è sempre un mio obiettivo”

Foto con la fascia…
“L’ho portata per diversi periodi della mia carriera alla Roma. Era con gli allievi regionali, abbiamo vinto contro la Lazio.”

Dove può arrivare questa squadra?
“Dove vuole.”

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