Le sue parole: "Il gruppo è straordinario a livello caratteriale ma non era assolutamente facile. L’abbiamo sbloccata con una giocata straordinaria"

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Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di SkySport al termine del match vinto contro la Roma. Queste le sue parole:

Ci sono tanti motivi per sorridere. Lavezzi aveva fatto un gol simile a Castro con uno scavetto, poi primo gol anche per Lulli. “Stasera non era facile, il Genoa per noi è stato difficile per prendergli le misure soprattutto nel primo tempo, con una squadra giovanissima in campo. Però sono stati bravi veramente tanto, tutti, vincendo una partita che conta molto”.

Anche stavolta come l’anno scorso c’è una reazione nonostante 7 cambi. “Non avevo dubbi su questo, il gruppo è straordinario a livello caratteriale ma non era assolutamente facile. L’abbiamo sbloccata con una giocata straordinaria, l’avevo percepita dalla panchina, ma rivedendola è ancora più bella. Il secondo tempo è stato di valore. Nel primo eravamo in difficoltà sulle palle lunghe non facili da gestire, poi siamo venuti fuori”.

Gasperini Roma Genoa

Un anno fa di questi tempi c’era la Roma degli 1-0. Avete mantenuto i gol subiti, sempre 3, ma sono esplosi quelli fatti con 17 contro 6. C’è Malen in più, ma non è l’unica spiegazione: come ha costruito questa pericolosità gasperiniana? “Non era facile, l’anno scorso ero appena arrivato. Abbiamo fatto un bel po’ di strada nel frattempo, Dybala c’era saltuariamente e non c’era Malen, ora abbiamo conoscenze maggiori, tante partite, 15 mesi, tante prestazioni e soddisfazioni. Sicuramente abbiamo una facilità realizzativa che non avevamo l’anno scorso. Poi i nostri gol sono generalmente di ottima qualità, come stasera, anche le occasioni, vedi Mora che ha sfiorato il gol di testa pur non essendo un gigante. Abbiamo assimilato molte situazioni e possibilità di arrivare in gol”.

De Rossi l’aveva preparata bene, ma la Roma ha reagito bene: la partita col Real l’avete percepita bene o vi ha dato fastidio perdere così? “Entrambe, perdere in quella maniera è stato devastante, era stata una prestazione di assoluto valore, strameritata nel risultato e le occasioni. Ce la siamo complicata in 5 minuti, forse 6-7 con 3 angoli, che non erano frutto di niente, solo un po’ di pressione di una squadra che era in difficoltà e non ci aveva creato problemi, anzi noi ne avevamo creati ancora. Questo ci ha dato enormemente fastidio, non avevo dubbi che avremmo reagito così pur con tante assenze. Ho volutamente scelto di cambiare molto, perché questi ragazzi avevano una grande energia addosso, hanno vissuto in panchina la partita col Real. Ma non avevo dubbi su questo, poi c’era un Genoa che sul piano tattico non aveva i campioni del Real ma ci creava dei problemi soprattutto nel primo tempo. Nel secondo abbiamo affrontato meglio la partita”.

GASPERINI A DAZN

Siete in cinque ad aver vinto 300 partite in A. "Vuol dire che è passato del tempo, eh (ride, ndr)".

E' stata una partita sporca, con tanti giovani che hanno giocato bene. Quanto è contento? "Moltissimo, era una partita difficile contro un Genoa che anche tatticamente ci creava delle difficoltà. Il primo tempo è stato di difficoltà, nel secondo ci siamo adattati molto bene e abbiamo fatto un ottimo secondo tempo. Con tante defezioni, ma anche con tanti ragazzi giovanissimi e di valore come già sapevo. Ero convinto che non avremmo fallito, anche in risposta all'altra sera".

Castro è uno che potrebbe sostituire Malen, anche in altre circostanze? "Assolutamente sì, ci possono anche essere occasioni in cui giocano insieme. Ci ho sempre contato tanto, siamo andati a prenderlo al Bologna dove già aveva fatto vedere il suo valore. Siamo sempre stati convinti, questa sera nel secondo tempo è stato di assoluto livello. Ha grandi margini e dei colpi voluti come quello di stasera, oltre a tante componenti di assoluto valore nonostante sia molto giovane. Ci darà una grande mano".

Che cosa le ha ricordato il gol di Castro? "Non saprei, non ho visto tanti gol fatti così. Ricordo dei gol a giro, ma uno scavino così, con quella lucidità, da quella posizione... non c'era spazio, avesse calciato diversamente avrebbe preso addosso qualche giocatore. L'ha voluta mettere là, con l'esterno, incredibile. Un po' alla Ilicic come genialità? Sì, ma con due ruoli diversi".

Quale è la sfida così difficile nel preparare così tante partite ravvicinate? "C'è un'eccezione da fare subito, quelli che hanno giocato stasera il 90% fanno parte della rosa della Roma. Tutti avevano già giocato, nessuno era alla prima volta tranne Di Nunzio. Sono tutti ragazzi che sanno benissimo che il loro minutaggio sarà molto alto. Con un calendario così fitto e ricco di partite pesanti... per noi questa era la terza in sette giorni, ora rigiocheremo martedì e poi di nuovo sabato. Saranno altre due settimane così, abbiamo bisogno che tutti si sentano titolari. Qualcuno giocherà di più o qualcuno di meno, ma giocheranno tutti tanto e saranno tutti responsabili del risultato della squadra".

Ci descrive la gioia al primo gol di Lulli? "La cosa più bella è vedere la faccia di Lulli quando ha fatto gol, la felicità e la gioia incontenibile di questo ragazzo. E' stato bravo, è andato a chiudere sul secondo palo un'azione che magari fino a qualche tempo fa non faceva. Ci ha creduto e ha trovato questo gol. Quando vedi questi ragazzi che evolvono così nella loro fiducia e capacità è una soddisfazione".

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

A livello mentale come ha preparato questa partita dopo la sconfitta col Real Madrid? Cosa ha detto ai giocatori? "Non ho dubbi che avremmo avuto una reazione dal punto di vista caratteriale. Chi fa sport prende delle sconfitte che sono difficili da digerire ma ti insegna a reagire e ripartire. Siamo dispiaciuti perché abbiamo buttato la prestazione di mercoledì in quel modo, non ricordo una partita in cui una squadra ha preso 3 gol in sette minuti, è come i tre rigori dell'anno scorso. Ci ha creato rabbia, poteva essere una partita storica per la prestazione e il risultato. Abbiamo reagito ed eravamo molto motivati. Pensavo già di mettere dentro giocatori che avevano giocato poco come Lulli, Rensch. De Roon ha fatto tre partite in sette giorni, quando dico che è un giocatore di una fisicità importante è per questo. Soulé è stato bravissimo, non avevamo cambi in attacco, questo mi preoccupava un po'. Castro ha fatto bene, abbiamo avuto difficoltà tattiche nel primo tempo, ci siamo adattati. Nel secondo tempo abbiamo cambiato e ci siamo trovati meglio".

Recupererà Dybala per lo Slovan? Su Lulli. "Sono felice per lui perché è un ragazzo straordinario e molto umile. Abbiamo lavorato molto sul chiudere il secondo palo, è veloce e resistente. Giochiamo spesso da quinto a quinto. È un ragazzo che assimila e continuerà a crescere. Dybala? Spero per Napoli, sono abbastanza fiducioso. Domani e dopodomani può essere già decisivo. Se fosse in panchina col Bratislava sarebbe importante".

Koulierakis è migliorato rispetto all'inizio? "Ha fatto una buona gara contro Messias. È anche lui molto giovane, è solido. Quando è andato in nazionale ha subito un contrasto molto forte e un infortunio che l'ha tenuto fuori per giorni. Ora sta bene ed entrerà nelle rotazioni".

La giocata per Rensch con lancio di Koulierakis era voluta? "Era voluta, ha un bel sinistro e l'abbiamo cercata più volte".

Castro crescerà anche negli inserimenti o lo affiancherà a un giocatore? "Nel primo tempo si è mosso poco, nel secondo ha fatto bene, prestazione di valore. Ha tiro, colpo di testa, ha doti e deve applicarsi e lavorare. È assolutamente un centravanti".

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