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forzaroma news as roma Gasperini: “Questa squadra reagisce sempre. Malen farà tanti gol, ne sono sicuro”

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Gasperini: “Questa squadra reagisce sempre. Malen farà tanti gol, ne sono sicuro”

Redazione
Le sue parole: "Dobbiamo fare un reparto d'attacco di qualità, importante, che si sposi con le sue caratteristiche. Peccato nel primo tempo non aver realizzato un gol in più, lasciando la partita aperta"

Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Skysport al termine del match vinto contro il Cagliari. Queste le sue parole:

In 95' avete concesso un solo tiro nello specchio al Cagliari. "Abbiamo fatto un'ottima gara. Nel primo tempo i ritmi sono stati notevoli. Questa è una squadra che reagisce sempre, anche magari alla sconfitta di Udine. E' entrata con grande forza e carattere, giocando molto bene. Peccato nel primo tempo non aver realizzato un gol in più, lasciando la partita aperta. Il secondo tempo è stato non intenso come il primo ma di ottimo livello".

Si aspettava un impatto del genere da Malen? "Ero straconvinto e sono convinto che farà un sacco di gol in questo campionato. Dobbiamo essere bravi noi a supportarlo e a servirlo bene, per quelle che sono le sue caratteristiche. Dobbiamo fare un reparto d'attacco di qualità, importante, che si sposi con le sue caratteristiche che sono difficili da contenere. Lui ha un repertorio sicuramente vasto".

Come caratteristiche più Van Basten o Vialli? "Van Basten anche fisicamente era diverso, invece con Vialli ha questa potenza e capacità di smarcarsi... nei movimenti c'è qualcosa di molto simile".

Sabato prossimo è San Valentino, Massara ha detto che non ha preparato il tavolo con lei: conferma? "Spero che abbia di meglio (ride, ndr)".

Può smentire che lei è cattivo con i giornalisti? "Ma chi lo dice? Fatemi le domande, o avete paura (ride, ndr)".

Vorrebbe Palestra nella Roma l'anno prossimo? "E' un top, un ragazzino 2005. Abbiamo cominciato a farlo allenare in prima squadra a 17 anni, poi ha fatto un campionato con l'Under 23 e in quel ruolo avevamo sempre parecchi giocatori. Chiaramente poi è cresciuto, aveva dei giocatori forti davanti. Quell'esperienza in Serie C prima, con la prima squadra l'anno scorso pur non giocando tantissimo ha toccato la Serie A e la Champions League, gli sono state utili. Ora è cresciuto tantissimo e sta giocando veramente da giocatore importante, nonostante la giovanissima età".

Che effetto fa giocare 95' senza neanche un intervento del Var? "Bellissimo, è stato fantastico. Per me sarebbe il massimo. Vuol dire che è filato tutto liscio e si è giocato probabilmente anche di più, non ci sono stati episodi da Var e questa è una fortuna. Vuol dire che gli episodi li ha visti tutti l'arbitro e non c'era bisogno di telecamere. Partita perfetta".

Con questo Malen ha l'attacco per essere all'altezza delle rivali per la Champions? "Noi cerchiamo sempre di essere all'altezza delle rivali. Siamo lì a giocare con squadre molto importanti. Abbiamo agganciato la Juventus, poco dietro ci sono Como e Atalanta. Hanno tutti reparti offensivi qualificati, non è facile giocare contro queste squadre. Se dopo 24 giornate siamo lì con queste per noi è importante. Abbiamo la speranza e il desiderio di crescere nel reparto offensivo. Sicuramente l'arrivo di Malen ci dà qualcosa in più, anzi molto di più. Speriamo di recuperare i giocatori che abbiamo fuori come Hermoso, Koné, Dybala. Abbiamo 4-5 giocatori fuori che contiamo di recuperare in settimana. El Shaarawy, Ferguson stesso... Per raggiungere certi traguardi devi avere un attacco molto efficace e prolifico, altrimenti non raggiungi traguardi di vertice".

GASPERINI A DAZN

Malen sembra un giocatore adatto al suo gioco e che fa molte cose. Che sensazioni le lascia? "Sul giocatore non ho dubbi. Noi ce ne siamo accorti dai primi allenamenti. Cosa gli ho detto alla fine? Che può fare tanti gol in questo campionato, ha caratteristiche che possono essere molto pericolose. Lo dobbiamo sfruttare al meglio e metterlo nelle condizioni giuste".

Aveva già di suo questi movimenti o glieli ha insegnati? "È un nazionale olandese e viene dalla Premier dove si cura l'aspetto offensivo. Questo movimento fantastico, al di là del tocco. Dobbiamo lavorare nel servirlo in profondità, negli spazi è un giocatore che sa dribblare. Prima mi chiedevano chi mi ricorda e per me anche Alessandro Matri".

Il lavoro di Wesley e Pellegrini ha tenuto basso Palestra. "Hanno giocato bene, sono due ottimi giocatori. In particolare Wesley che doveva stare attento nelle ripartenze dove Palestra è straordinario. Wesley è un giocatore importante, nazionale brasiliano. Palestra è 2005 ma lui 2003. Palestra raggiungerà i top club in assoluto perché a questa età di giocatori così ce ne sono pochi. Wesley non a caso gioca nel Brasile".

Ha incontrato Totti? "No, l'ho percepito dal boato del pubblico".

Questo mese sarà decisivo per la Champions? "Sempre questa chiave Champions... se avremo la possibilità e la forza di andarci ci arriveremo all'ultima giornata. Serve forza e carattere, superare i momenti di difficoltà perché questa è una maratona. È sempre stata molto dura".

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

La Roma ha preso 14 gol, 11 partite senza subire reti. Ha mai avuto una difesa così? “Nei numeri assolutamente no. Ne ho avuti ottimi, ma non così eclatanti. Sicuramente è la forza di questa squadra fino ad ora, se riusciamo a diventare anche prolifici alziamo di molto il nostro livello. Qualcuno dice sempre che chi prende gol raggiunge gli obiettivi, ma per statistiche anche chi fa tanti gol. Se devi vincere devi fare gol. A parte Udine, ultimamente non siamo così prolifici ma abbiamo già una buona media”.

Un parere su Zaragoza. “Lui ha caratteristiche giuste per noi, un giocatore che non avevamo nella nostra rosa. Lui è il classico giocatore che se ha spazi diventa pericoloso e anche nello stretto può saltare l’uomo e creare scompiglio in area. Dovremo conoscerlo meglio, portarlo a una buona condizione, non solo come giocatore che entra a gara in corso, ma anche un giocatore solido con continuità di azione. Non so se sarà possibile, ma avere un giocatore così nel panorama degli attaccanti è importante”.

Come procede la crescita di Ghilardi anche nell’accompagnare l’azione? Anche i centrocampisti riaggredivano bene: questo sarà importante anche per Napoli? “Pensiamo a questa partita, poi al Napoli. Ghilardi bene, sta facendo bene da diverse partite, nei finali può prendere più forza e continuità, ma è giovane. Tutti i giocatori calano, i giovani di più ma sta facendo ottime prestazioni. Nel gioco poteva osare anche di più stasera, lo ha fatto una volta e poi si è un po’ limitato. Un altro che ha fatto una partita bellissima è Pisilli, a Cristante siamo abituati. Pisilli ha recuperato tantissimi palloni, ne ha sbagliati pochissimi, con lucidità e qualità, con un’energia straordinaria perché corre per quattro”.

Ora c’è il Napoli, poi la Juve: la Roma è pronta? “Sì, siamo alla 24esima giornata. Sono state pochissime le partite in cui non è stata all’altezza. Gennaio è stato un mese di grande emergenza, anche oggi erano fuori Hermoso e Dybala, giocatori di personalità e qualità. Abbiamo fatto un mese di grande emergenza in alcune partite, hanno esordito tanti giovani. Anche stasera abbiamo finito con Venturino e Arena, anche in Europa, a Lecce, a gennaio quasi sempre. Speriamo che anche recuperando qualche giocatore avremo tempo per presentarci al meglio delle nostre energie come stasera dopo una settimana piena. Abbiamo fatto tantissime partite a gennaio, dieci gare, questi ragazzi non sono della macchine, capita che stecchino. Ora speriamo di presentarci bene, con grande energia e forza, come stasera”.

A fine partite si è fermato a parlare con Palestra: si aspettava la sua esplosione? “Sì, è sempre stato un predestinato. Ora giocando con continuità è cresciuto, l’esperienza di Cagliari è straordinaria. A Bergamo ha esordito giovanissimo, l’anno scorso ha fatto partite in campionato e in Champions. A Bergamo è partito dall’Under 23 giovanissimo, ora sta bruciando le tappe. Fisicamente è dotato, tecnicamente è dotato, ha una corsa e una potenza aerobica di altissimo livello, è un ragazzo molto positivo, ha tutto per diventare un giocatore… Stasera ha trovato un altro ragazzo, due giovanissimi perché Wesley è 2003, nazionale brasiliano. Palestra sono convinto che diventerà nazionale”.