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Getty Images
Gian Piero Gasperini ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport al triplice fischio della sconfitta per 2-1 contro il Genoa a Marassi. Di seguito le parole dell'allenatore della Roma:
De Rossi parlava di tanta aggressività del Genoa, tanta intensità. Cosa è mancato nella prestazione complessiva della Roma? "Loro hanno impostato così la partita ed era difficile giocare. Noi però abbiamo risposto bene, non siamo stati mai sotto. Poi ci sono gli episodi, come il rigore. Noi abbiamo creato di più, alla fine c'è stato quel tiro di Malinovskyi a partita compromessa. Partita difficile, poco giocata, con grande aggressività e raddoppi, i lanci lunghi. Non siamo stati sotto per niente. Non è un momento molto positivo anche in tante piccole mischie, non siamo stati fortunati nei rimpalli e negli episodi. Non usciamo ridimensionati da questa partita".
C'erano tante assenze, ha giocato Venturino e lo ha tolto all'intervallo: che impressione ha avuto? "Non era la partita che poteva esaltare le sue caratteristiche, ci voleva fisicità. Ci darà una mano, stasera non ha demeritato ma avevamo bisogno di altre caratteristiche. Non è stata una partita fortunata, ma reagiamo forte".
C'è un fallo di mano di Malinovskyi all'interno dell'area di rigore, sull'1-1: la palla rimbalza sulla coscia e sul petto prima del braccio che però è scomposto. "Sì, è così. Non so perché non è intervenuto il Var ma l'ha giudicato diversamente. L'immagine è abbastanza netta".
Oltre alla sfortuna c'è stata un po' di attenzione in meno in queste partite, di capacità di leggere alcune situazioni. "Ogni partita ha una sua storia. Nel caso di oggi non è stato mai impiegato Svilar, solo negli ultimi 2 minuti. Non è stato neanche minimamente impegnato, giusto qualche mischia sui falli laterali. Ci siamo adattati bene a questa partita. Il rigore è difficile giudicarlo, non era neanche un momento di pericolo. Dopo l'1-1 abbiamo avuto più situazioni pericolose noi e c'era la sensazione di poterla vincere. Basta un episodio, magari un fallo laterale invertito come successo sul secondo gol, eravamo un po' distratti e abbiamo preso gol. Ma non abbiamo subito tanti tiri, non farei un processo. Oltre al tiro di Malinovskyi ci sono 90 minuti in cui la difesa non ha rischiato praticamente nulla. Dobbiamo accettare questo momento, evidenzierei lo spirito della squadra che è straordinario ed è una garanzia. Ora giovedì giochiamo a Bologna, poi Como e ancora Bologna per chiudere con il Lecce. Dobbiamo arrivare alla sosta dove siamo e in più c'è la qualificazione da giocarci in Europa League. Non mi preoccupa perché lo spirito di questi giovanotti è strepitoso. Reagiamo, come dopo una partita difficile, diversa da quelle che abbiamo giocato ultimamente ma lo spirito di adattamento è stato straordinario quindi ho davvero poco da rimproverare se non qualche episodio".
GASPERINI A DAZN
Il problema è stata l’intensità? “No, ci siamo calati benissimo, era una partita particolare. Il Genoa ha giocato molto aggressivo, ma siamo stati altrettanto determinati e solidi. Poi non abbiamo fatto molti tiri, loro meno. Abbiamo avuto occasioni in più. Peccato per i due episodi, non siamo stati fortunati nelle mischie, ma lo spirito è stato buono”.
I due episodi, la vostra percezione? “Si capisce molto bene. Poi dopo non è intervenuto il VAR, non l’avrà ritenuto da rigore. Anche il fallo laterale abbastanza chiaro, poi non ci si attacca a questo. Può darsi che era già fuori. Diverso è l’episodio da rigore. Ognuno lo interpreta come vuole, ma le immagini son chiarissime”.
Forse perché il varista non ha certezza che sia in area. “Se il varista non ha certezza, faccia un altro mestiere. Non si può tenere una tesi del genere. La realtà è abbastanza evidente, non bisogna attaccarsi a questo episodio. Questo è un muro come quello della pallavolo. È un episodio pesante”.
I cambi hanno fatto uscire la vera Roma? “Si, la partita era molto aggressiva ed era adatta a giocatori come Cristante e El Aynaoui. Abbiamo avuto un peso superiore nel gioco aereo. C’è stato più di un periodo in cui sembrava che potessimo vincere. Non è un momento molto fortunato. Lo spirito dei ragazzi è stato grandioso, non siamo stati una virgola in meno. Svilar ha fatto la prima parata a temp quasi scaduto. Recuperiamo tutto. Siamo ancora lì e andremo a giocare le nostre partite”.
GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA
Quanto ha influito, se ha influito, quel pareggio contro la Juventus in una gara che sembrava vinta? "Proprio no. Contro la Juventus abbiamo fatto una grande partita, oggi abbiamo fatto una buona gara. Era una partita diversa perché l'impostazione del Genoa era non farci giocare e mettere palloni lunghi. Quando è così ti devi adattare e noi lo abbiamo fatto con grande spirito. Non è un momento fortunatissimo. Abbiamo fatto un errore netto sul rigore. Abbiamo pareggiato e pensavamo di vincere quando le squadre si sono allungate ma alla fine abbiamo perso. Lo spirito della squadra era altissimo. La prima parata di Svilar è stata nel finale su Malinovskyi e non abbiamo poi corso nessun tipo di pericolo".
Non è preoccupato dopo un punto in due gare? "Chi è preoccupato sta a casa. Sono preoccupato che siamo quarti in classifica, che giochiamo l'ottavo col Bologna, poi col Como e di nuovo l'Europa League? Ci sono stagioni che guardi gli altri. Qui siamo protagonisti".
Cosa bisogna mettere in campo in questo momento? "Quello che ho visto oggi: lo spirito, partecipazione da parte di tutti. Abbiamo partite ravvicinate. Ora rientrerà Wesley e uscirà N'Dicka. Grande spirito da parte di tutti e andiamo a giocarci le nostre partite. Oggi non siamo stati inferiori al nostro avversario. Abbiamo perso, grande merito al Genoa ma noi abbiamo poco da rimproverarci".
L'assenza di Wesley? "Ha realizzato gol e assist ma oggi Tsimikas ha fatto un'ottima prestazione. Può succedere nella stagione che si accumulino ammonizioni e si scontino squalifiche".
Malen sembra essere troppo solo in determinati momenti? "Non era una partita facile per fare delle trame di gioco e quando ci siamo riusciti siamo stati pericolosi".
Soulé può rientrare per l'Europa League? "Non è una previsione che non posso fare oggi".
Venturino? "Sta crescendo. Mi auguro che possa diventare determinante in qualche situazione".
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