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Gasperini: “Perdere sarebbe stata una beffa. Acquisti giovani? La Primavera sarà forte”

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Le sue parole: "Siamo una squadra giovanissima. Pensavo andassimo sugli Under 25, ma invece ora andiamo sugli Under 20. Malen è un giocatore straordinario, giocando acquisirà sempre più tenuta"
Redazione

Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Dazn al termine del pareggio contro il Milan. Queste le sue parole:

Modric ha detto che la Roma ha dominato nel primo tempo, ma poi senza rigore sarebbe finita 1-0 per il Milan: condivide questa lettura? E' soddisfatto per questo punto? "Quando il Milan va in vantaggio diventa difficile, è sempre pericolosissimo in contropiede e aveva giocatori freschi come Pulisic e Fullkrug. Perdere questa partita sarebbe stata una beffa. Fossimo andati in vantaggio noi avremmo avuto grandi possibilità di vincerla".

Tullio Gritti faceva il segno del 4: doveva batterlo Cristante il rigore? "Erano usciti entrambi i rigoristi, Dybala e Malen. Ci siamo chiesti chi dovesse batterlo e abbiamo detto Cristante. Poi è entrato Pellegrini, il rigorista prescelto, che ha calciato e anche molto bene".

Con che stato d'animo si esce da questa partita? Malen? C'è ancora qualcosa da fare sul mercato? "Malen è un giocatore straordinario, va benissimo così come è in quel ruolo. Giocando acquisirà sempre più tenuta, durata e resistenza. Davanti oggi aveva una difesa difficile, molto bassa, che cercava di chiudere i passaggi su di lui. Ma ha fatto alcune cose straordinarie, ha avuto anche una grande occasione che ha mancato di poco. Abbiamo fatto un grande acquisto. Siamo una squadra giovanissima. Pensavo andassimo sugli Under 25, ma invece ora andiamo sugli Under 20. Avremo una Primavera fortissima nelle finali. Ma continuiamo per il nostro percorso forte. Anche questa sera, a cospetto del Milan che la classifica dice essere la seconda forza del campionato, ne usciamo veramente forti".

La Roma pressa altissimo e ha lavorato tanto sulle preventive: lo avete fatto per stasera o generalmente? "Questo è un grande merito, il Milan ha dei velocisti a cominciare da Leao, ma anche Nkunku e Pulisic e Rabiot che ha grande fisicità. Il Milan è una squadra sempre pericolosa, anche quando pensi di poterla dominare. Bisogna essere sempre molto concentrati e attenti. Ho una difesa straordinaria quest'anno, concedere così poco a una squadra come il Milan e con questi velocisti è frutto di grande applicazione e di grande forza".

Ghilardi è sembrato più convinto. "Assolutamente sì, non solo questa sera ma anche in Europa League contro lo Stoccarda con altri clienti per niente facili. E' cresciuto in modo esponenziale rispetto a inizio stagione, dove faceva vedere buone qualità ma alternava anche entrare fuori tempo. E' maturato, con equilibrio. Le qualità le ha sempre avute. Con i ragazzi giovani è così. Anche dopo 4-5-6 mesi l'evoluzione è importante".

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

Rammarico per il pareggio? "Se guardiamo i 90 minuti sì, ma per come si era messa siamo contenti di averla pareggiata. Era difficile, globalmente siamo stati molto bravi, un'ottima prestazione a maggior ragione perché contro il Milan, seconda forza del campionato. Quando ti esprimi in questo modo, a parte il risultato, devi uscire comunque con tanta fiducia".

Avete avuto tante occasioni: rimprovera gli attaccanti o fa i complimenti alla squadra? "No, faccio solo i complimenti alla squadra. Abbiamo creato tanto, con qualità e come volevamo, con giocate ricercate, non sono mai stati spunti individuali ma sempre frutto di coralità di gioco. Poi ci ha messo del suo Maignan, che non è nuovo a questo, quindi non è fortuna, in qualche situazione potevamo fare di più. Sempre i famosi centimetri, ma non si possono rimproverare queste cose".

Pellegrini entra sempre bene: può far parte della Roma. "Mi sembrano cose chiare da tempo, lui e altri sono a scadenza ma non è il caso di tirare fuori questo argomento in questo momento. Dobbiamo essere sicuramente consapevoli che questi ragazzi stanno dando il massimo. Chi farà parte del futuro e chi no, ma noi per fortuna viviamo del presente e non dobbiamo sempre guardare al futuro. E il presente è che sono tutti ragazzi straordinari che stanno dando tutto.

Fabregas diceva di essere contro la nuova regola del fuorigioco perché avrebbe cambiato il calcio: lei è d'accordo? Il suo gioco rischia di essere intaccato con il nuovo offside? "Poi ci si adatta. L'importante è che sia chiara, non ci si adatta quando c'è confusione. Con regole incerte diventa un problema, il calcio è sempre stato molto bello e apprezzato, perché le regole erano riconosciute da tutti. Poi magari in partita sfuggivano cose, ma se si guarda l'insieme 8 su 10 hanno la stessa idea. Il problema è quando diventa tutto confuso, con tanti casi limite con interpretazioni diverse. Il fuorigioco è la regola più cambiata della storia del calcio, se sarà cambiata ancora ci adatteremo. Ora forse è la cosa più facile, nessuno protesta. Magari per un centimetro è offside, ma nessuno dice niente. Poi se è il ginocchio, il braccio, l'ascella, è da stabilire".

A un mese di distanza si sente di dire che alla Roma non manca proprio più nulla? "Lo dica lei, è convinto! L'importante è che sia convinto..."

La Roma ha subito un gol di testa e il distacco dall'Inter sale a 9 punti: nello spogliatoio c'è ottimismo per lo scudetto o l'obiettivo principale è l'Europa League? "Siamo consapevoli del fallimento, ma ce la metteremo tutta per vincere lo scudetto. Abbiamo bisogno che l'Inter crolli, altrimenti sarebbe un fallimento davvero". La risposta ironica del mister.

Koné come sta? "Non sappiamo ancora, vediamo domani". Poi bisbiglia per non farsi sentire dall'ufficio stampa: "Si è stirato (ride, ndr)".

GASPERINI A SKYSPORT

"Se ho pensato che la squadra mi facesse il regalo di battere il Milan? Nel primo tempo siamo stati pericolosi, ma in altri momenti è stato bravissimo Maignan. Il Milan quando difende non lo fa con fortuna, bisogna riconoscerlo, sono organizzati bene. Il Milan è così: se non fai gol trovano il modo di segnare. Dopo il loro vantaggio era difficile. Terzo posto? Il nostro è un grande percorso, abbiamo la sensazione di crescere e offrire queste prestazioni: questa è la strada che crediamo sia giusta. I cambi Dybala e Malen? Avevano dato tantissimo. Malen crescerà anche di condizione. Dybala ha preso una botta al ginocchio. Kone si è infortunato, vedremo domani ma è evidente il suo infortunio".