L'uzbeko si è ridotto il suo ingaggio, ma il suo futuro lo deciderà il prossimo allenatore. Totti: "L'arma in più contro la Lazio è la tifoseria giallorossa"
L'annuncio di Ranieri in conferenza: "Giovedì 17 ci alleneremo al Tre Fontane"
Ranieri, il suo futuro è un rebus. I problemi di Ghisolfi per la sessione estiva
Il derby è sicuramente il primo pensiero, ma si deve guardare anche al futuro prossimo della Roma. Il primo grande dubbio riguarda il ruolo che avrà Ranieri una volta terminato il suo lavoro da tecnico. Se in un primo momento sembrava certo un suo incarico da dirigente, le recenti dichiarazioni lasciano qualche incertezza e danno la sensazione che Sir Claudio possa non essere così centrale nella prossima stagione.
Un enorme mole di lavoro potrebbe andare tutta su Ghisolfi che a giugno dovrà gestire un mercato più che complicato. Marin (andrà al PSG), Gollini, Nelsson, Hummels, Gourna-Douath, Saelemaekers non faranno più parte della rosa con uno sforzo che verrà fatto per cercare di trattenere il belga. Tanti, invece, i calciatori che rientreranno dai prestiti: dai giovani Cherubini e Pagano a Kumbulla e Dahl. Una vera e propria formazione di riserva che andrà gestita, questi i nomi: Mastrantonio; Zalewski, Kumbulla, Hermoso, Dahl (Oliveras); Bove, Darboe, Le Fée (Pagano); Cherubini; Abraham, Solbakken. La rosa sarà extra large, come il lavoro che dovrà fare il ds francese da giugno in poi.
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