Dopo le prime operazioni ufficiali e le plusvalenze centrate, il ds giallorosso dovrà costruire la squadra da consegnare a Fonseca: urgenza assoluta per difesa a attacco mentre per gli altri reparti si attenderanno le cessioni
<strong>CAPITOLO ATTACCO</strong>
Spinosa e urgente, invece, la situazione in attacco. Per Dzeko Inter e Roma sono impegnate in un braccio di ferro che per ora non ha visto vincitori. Manca l'accordo sulla valutazione del bomber classe '86 e quello sulla contropartita da inserire. I nerazzurri non si smuovono, da Trigoria non vogliono cedere. Il risultato è uno stallo che blocca in qualche modo anche il mercato in entrata. Dzeko in ogni caso è destinato a partire, con le sirene turche che continuano a suonare in lontananza. Schick sarà valutato da Fonseca e potrebbe restare, ma il ceco non ha dato garanzie: per lui sono arrivati apprezzamenti all'estero (in Germania) e non è così scontata la sua permanenza.
OBIETTIVI - Dunque, manca la punta titolare e non è cosa da poco. L'affare Higuain è già diventato un intrigo e rischia di trasformarsi in un vicolo cieco. La Roma lo vuole e la Juve spera di cederlo, ma Petrachi non può permettersi di perdere tempo prezioso. Se l'argentino non si convincerà a trasferirsi a Trigoria e il nodo ingaggio sarà effettivamente questione insuperabile, probabilmente lo scopriremo a breve. Icardi è tornato in fretta nel cassetto dei sogni, chiuso a chiave, almeno per ora. André Silva resta sullo sfondo, ma il Milan non ha ancora deciso se tenerlo o salutarlo nuovamente Quella dell'attaccante resta una priorità per la Roma, ma manca ancora qualche tassello per aprire le danze. Così come resta da capire la situazione esterni: El Shaarawy è ancora un punto interrogativo e se non uscirà nessuno (vedi anche Under o Perotti), difficilmente arriverà qualcuno.
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