Roma-Sabatini, è addio. Szczesny e Alisson si sfidano a distanza, Ruediger torna in gruppo

Rescissione consensuale del contratto, Pallotta: “Ho imparato molto da lui”. Direzione sportiva affidata a Massara. Szczesny: “Sono io il titolare”, Alisson: “Non miglioro se non gioco”

di Jacopo Aliprandi, @JacopoAliprandi

Alla fine la separazione è arrivata, Walter Sabatini da domani non sarà più il direttore sportivo della Roma. La notizia è arrivata in serata con un comunicato pubblicato sul sito ufficiale giallorosso: “Vorrei ringraziare Walter per quello che ha fatto per la Roma e per la sua dedizione nei confronti del nostro Club – ha affermato il Presidente Pallotta -. Vorrei anche ringraziarlo per tutto quello che ho imparato da lui. Smetti di fumare per favore!”. Domani Sabatini terrà una conferenza stampa da ex diesse, incarico che è stato affidato al suo braccio destro Massara.

BILANCIO – Sempre con una nota sul sito giallorosso, il consiglio di amministrazione ha approvato il bilancio relativo all’esercizio chiuso al 30 giugno 2016. “Il Risultato economico di AS Roma S.p.A. al 30 giugno 2016 è negativo per 10,4 milioni di euro, rispetto alla perdita di 38,8 milioni di euro del precedente esercizio, con un miglioramento di 28,3 milioni di euro”.

SZCZESNY  – Distanti migliaia di chilometri, ma la sfida tra Szczesny e Alisson continua anche dal ritiro delle rispettive nazionali. Dalla Polonia il portiere ex Arsenal risponde stizzito a una domanda di un giornalista che gli aveva chiesto se si sentisse sicuro o meno del posto da titolare in giallorosso: “Mi hai mai visto in panchina durante una partita di campionato? – dichiara in sala stampa Szczesny – “Non ho giocato in Europa League perché come i tre quarti della squadra ho riposato per non disputare una partita vinta ancora prima di essere giocata. Io mi sento bene e sicuro di me, non ho nessun problema a Roma”.

ALISSON – Lui sicuramente no, ma Alisson che fin qui ha giocato solamente tre partite vorrebbe sicuramente più spazio. “L’alternanza per me è negativa – ha ammesso il portiere in un’intervista a Lance -. In Brasile ero abituato a giocare con più costanza. Il tecnico non ha specificato chi sia il portiere di campionato e chi quello di coppa, ma Spalletti sta facendo così. Per me più gioco più posso migliorare”. Alisson prosegue sfidando anche la Juventus: “I bianconeri hanno vinto gli ultimi 5 scudetti e sono i favoriti, ma noi possiamo sfatare il tabù. Dobbiamo consolidare il nostro gioco e potremo raggiungere grandi risultati, anche in Europa League”.

RUDIGER IN GRUPPO, OUT NAINGGOLAN – Buone e cattive notizie arrivano quest’oggi da Trigoria. Sicuramente tecnico e tifosi saranno sicuramente soddisfatti di aver visto Antonio Rudiger allenarsi nel pomeriggio con la prima squadra. Il difensore tedesco, reduce dalla lesione al crociato, prosegue nel recupero: nei prossimi giorni disputerà qualche partita con la Primavera, poi tra circa quindici giorni tornerà in pianta stabile nella prima squadra. Radja Nainggolan è stato invece costretto a saltare il ritiro con il suo Belgio per l’affaticamento muscolare all’adduttore destro: il centrocampista è rimasto a Trigoria dove questa mattina ha svolto lavoro differenziato insieme a Thomas Vermaelen. 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy