Roma, respinto il ricorso per l’inibizione del Ceo Fienga

La decisione era arrivata in seguito al caso distanziamento sociale della sfida in trasferta con il Napoli dello scorso campionato

di Redazione, @forzaroma

Nonostante la pausa dell’inizibizione concessa fino al 5 ottobre per poter operare sul mercato, la Corte Federale d’Appello ha confermato l’inibizione al Ceo della Roma Guido Fienga, in seguito al caso distanziamento sociale seguente alla sfida del San Paolo contro il Napoli dello scorso 5 luglio. Questo il comunicato ufficiale sul sito della FIGC: “La prima sezione della Corte Federale d’Appello presieduta da Mario Luigi Torsello ha respinto il reclamo dell’A.S. Roma confermando le sanzioni comminate lo scorso 24 settembre dal Tribunale Federale Nazionale, che aveva inflitto 30 giorni di inibizione all’amministratore delegato Guido Fienga, 20 giorni di squalifica al medico Massimo Manara e 7000 euro di ammenda alla società. La decisione era stata presa nell’ambito del procedimento sportivo per il mancato rispetto del protocollo sul COVID-19 da parte del club giallorosso in occasione della gara con il Napoli disputata lo scorso 5 luglio allo stadio ‘San Paolo’”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy