Roma, record e rimpianti: è la migliore di sempre

Con 2 vittorie nelle restanti partite i giallorossi toccherebbero quota 87 punti per la prima volta nella storia

di Valerio Salviani, @vale_salviani

E se. E se a Cagliari. E se a Empoli. Sospiri, rimpianti. Dopo la vittoria, tanto bella quanto insperata, contro la Juventus (forse) più forte di sempre, la Roma si avvia al finale di stagione pronta a riabbracciare il suo destino. Il secondo posto è lì, a due passi. A meno di clamorosi harakiri, i giallorossi chiuderanno il campionato nella piazza d’onore per la 14esima volta nella loro storia (la terza nei sei anni americani). Una storia beffarda, che dal post scudetto del 2001 in poi, si è ripetuta ben 9 volte.

RECORD – Se contro Chievo e Genoa tutto andrà come deve andare, la Roma toccherà quota 87 punti per la prima volta nella storia. Il record di punti appartiene al primo Rudi Garcia, nella stagione delle 10 vittorie consecutive in partenza (2013/14). La Roma si presentò alla 36esima giornata con 85 punti ma, con la qualificazione Champions in tasca e la Juventus che era già campione i giallorossi staccarono completamente le mani dal volante, chiudendo con 3 sconfitte consecutive. Se, sempre se, la squadra di Spalletti dovesse vincere le ultime due partite, diventerebbe la seconda in classifica con più punti conquistati nella storia della serie A. Lo scorso anno, per esempio, un grande Napoli chiuse a 82. La Juventus invece si appresta a eguagliare i 91 registrati nell’ultima stagione. Con questi punti, dal 1929 (anno in cui nacque la serie A a girone unico) ad oggi, la Roma non sarebbe stata campione d’Italia solo in 6 occasioni, 2 delle quali la prima ha chiuso proprio a 87. L’amarezza aumenta quando, sfogliando gli almanacchi, ti rendi conto che la Roma sta per raggiungere un altro inutile record: dopo la Juventus (sempre loro), potrebbe essere la squadra con più secondi posti in serie A, insieme all’Inter (14). Superato il Milan a quota 13. Mentre però Juventus, Inter e Milan, hanno totalizzato insieme la bellezza di 69 (quasi 70) scudetti, la Roma è rimasta ferma al palo. Nel confronto su questa stagione con i 4 campionati europei a 20 squadre più importanti, se tutte vincessero le partite che gli rimangono, la Roma sarebbe la settima con più punti, dopo Barcellona e Real Madrid, Chelsea, Monaco e PSG e, appunto, la Juve. La terza tra le seconde classificate.

DETTAGLI – Gran parte del merito di quella che, numeri alla mano, è la miglior stagione di sempre della Roma, lo si deve senza dubbio a Luciano Spalletti. Sempre i numeri ci dicono che da quando il toscano è tornato, i giallorossi viaggiano a 2,35 punti di media a partita (127 in 54 partite). Allegri, per intenderci, con 2 vittorie chiuderà per la seconda stagione consecutiva a 2,39 di media. Come se non bastasse, grazie anche ai 27 gol di un ritrovato Edin Dzeko, la Roma ha suo secondo miglior attacco in 90 anni di storia. Il primato appartiene agli eroi di Campo Testaccio che, trascinati dal mitico Rodolfo Volk, segnarono 87 reti in 34 partite. La Roma è a quota 82 con altre 2 partite a disposizione per fare meglio. In Europa, l’unica seconda ad aver fatto più gol è un mostruoso Barcellona, con 112 in 37 partite. Sono 82 invece anche per il PSG, con una partita in più.

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  1. encat - 3 anni fa

    la storia della Roma è fatta tutta di “e se”, speriamo un giorno di non doverlo più dire

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