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Roma, poker allo Zorya: Zaniolo torna grande, Abraham doppietta e rovesciata

Getty Images

Zaniolo segna e serve un assist per Abraham, che realizza una doppietta (ma sbaglia tanto). Esordio per il 2004 Missori

Valerio Salviani

Come da programma, la Roma vince con lo Zorya con un largo 4-0, senza soffrire (ma sbagliando tanto davanti alla porta) e si qualifica al turno successivo di Conference League. Più un allenamento che un match vero, che conferma il livello di un girone che la squadra di Mourinho è riuscita a complicarsi da sola. In contemporanea, il Bodo ha battuto in casa il Cska Sofia e si è tenuto il primo posto, lasciando qualche speranza per l’ultima giornata. In gol ci vanno Carles Perez, Nicolò Zaniolo (migliore in campo per i suoi) e Tammy Abraham, che realizza una doppietta ma sbaglia almeno altri tre gol fatti. Il 9 dicembre la sfida con il Cska in Bulgaria per chiudere il girone.

Perez apre il match, Zaniolo si sblocca, Veretout sbaglia il rigore: Roma avanti 2-0 all’intervallo

Vina e Calafiori non recuperano, così contro lo Zorya Mourinho continua ad affidarsi alla ormai collaudata difesa a tre. A guidarla c’è Smalling, di nuovo titolare dopo quasi due mesi. In avanti il tandem Zaniolo-Abraham, che al terzo minuto confeziona la prima nitida occasione per il vantaggio. Il numero 22 mette una palla tesa in mezzo, l’inglese taglia bene dietro ai difensori e si ritrova da solo davanti a Matsapura, ma spara clamorosamente alto. Mani in testa anche per Mourinho in panchina. Lo Zorya non ci sta a fare la vittima sacrificale e impegna subito Rui Patricio con un tiro insidioso di Cvek dalla distanza. Bravo il portoghese a deviare in angolo. Un piccolo spavento, poi arriva la rete del vantaggio. Azione corale da manuale dei giallorossi: coinvolti Abraham che apre il campo, Zaniolo che allarga a sinistra per El Shaarawy, e Carles Perez che riceve e con il destro di prima supera il portiere avversario. Uno a zero per la Roma.

Dopo l’assist per Abraham e la giocata che ha dato il via all’azione del gol di Perez, Zaniolo ha l’opportunità per tornare al gol. Il numero 22 scappa a sinistra a Favorov, ma quando arriva in area perde il tempo per la conclusione e viene chiuso al momento del tiro. Ci riprova prima con un tiro da fuori al 27’, poi con un’altra conclusione da dentro l’area, ma entrambe le volte non riesce a insaccare. Il quarto tentativo però, è quello buono. Veretout si invola in contropiede e lo serve al limite dell’area, Zaniolo controlla e con un destro secco supera Matsapura. Prima della fine del tempo, la Roma ha anche l’occasione per il tris. Perez viene steso in area e guadagna calcio di rigore. Dal dischetto ci va Veretout, che non ne tirava uno dall’errore di Torino con la Juventus. Il francese può mettersi alle spalle definitivamente quel passaggio a vuoto, invece ancora una volta sbaglia. Il tiro è angolato, ma Matsapura è bravo a indovinare il lato e para il tiro. Si resta sul 2-0, anche se dopo i primi 45 il vantaggio poteva essere almeno il doppio.

Doppietta Abraham: la Roma vince col poker

Neanche il tempo di tornare in campo, che la Roma segna il gol del tre a zero. Protagonista ancora Zaniolo, che va via sulla destra come successo nel primo tempo e serve Abraham, che stavolta deve solo appoggiare in porta e non sbaglia. Bello l’abbraccio tra i due, che corrono insieme a prendersi l’applauso della tribuna. Il gol è l’occasione giusta per l’ex Chelsea di ritrovare fiducia sottoporta, ma l’attaccante ha altre tre occasioni per la doppietta personale e per tre volte non inquadra la porta, confermando di avere problemi di precisione. Al 75’ però l’inglese fa alzare lo stadio in piedi, segnando il gol del poker con una rovesciata che fa dimenticare tutti gli errori.

Lo Zorya continua a fare da sparring partner all’esibizione della Roma. Mourinho decide che è il momento dei cambi. Escono Smalling, El Shaarawy, Zaniolo, Abraham e Mkhitaryan, dentro Ibanez, Zalewski, Shomurodov e pure il giovane Missori, che fa il suo esordio. Dopo il 4-0 la Roma decide di alzare il piede dall’acceleratore e lo Zorya spreca l’occasione per accorciare, con un tiro da buona posizione finito alto. Shomurodov al 90' conclude da posizione ravvicinata, ma trova la parata di Matsapura che gli nega la gioia personale. Finisce 4-0, appuntamento a Sofia il 9 dicembre per l’ultima sfida.

 

Il tabellino di Roma-Zorya 4-0

Marcatori: 15’ Perez, 34’ Zaniolo, 46’, 76’ Abraham

Roma (3-4-1-2): Rui Patricio; Mancini, Smalling (70’ Ibanez), Kumbulla; Karsdorp, Veretout, Mkhitaryan (79’ Missori), El Shaarawy (70’ Zalewski); Carles Perez; Zaniolo (70’ Shomurodov), Abraham (77’ Mayoral). A disp.: Fuzato, Reynolds, Diawara, Bove, Pellegrini, Darboe, Tripi All.: Mourinho

Zory (4-4-2): Matsapura; Favorov, Vernydub, Imerekov, Juninho (70’ Snurnitsyn); Kabaiev, Buletsa (83’ Cristian), Cvek, Sayyadmanesh (83’  Owusu); Zahedi (46’ Zahedi), Gromov (46’ Nazaryna) A disp.: Saputin, Zhylkin, Khomchenovskyy, Gladkyy, Lunov, Alefirenko All.: Skrypnyk

Arbitro: Kovacs Guardalinee: Marinescu e Artene IVuomo: Chivulete

NOTEAmmoniti: 90’ Karsdorp, 90’ Mancini Spettatori: 37.072 Incasso: 207.602€