Giocatori come Ndicka e Koné difficilmente saranno ceduti a torneo in corso. Un'altra ipotesi prevede tante piccole operazioni ma con Soulé a rischio
Da Greenwood a Nusa: caccia ai rinforzi per la Champions League
È stato un finale di stagione praticamente perfetto per la Roma di Gasperini che dopo 7 anni è riuscita a centrare il traguardo Champions. Un obiettivo che darà una mano ai Friedkin dal punto di vista economico, ma prima ci sarà comunque da fare i conti con la scadenza del 30 giugno per rientrare nei paletti del Fair Play finanziario. I ricavi dalla prossima partecipazione alla Champions riguardano, infatti, il prossimo bilancio, quindi non toccano quei 60 milioni (circa) di plusvalenza che il club giallorosso è tenuto a generare per evitare sanzioni dalla UEFA. Tuttavia, la data del 30 giugno rischia di essere illusoria se la via sarà quella di cedere uno dei big in rosa, in particolare se si parla di Ndicka e Koné. Mentre parte della rosa, infatti, si gode il meritato riposo, altri si preparano al Mondiale che si disputerà in America a partire dall'11 giugno e questo potrebbe complicare i piani della Roma.
Scegli tu cosa leggere: metti Forzaroma.info tra le tue fonti Google
Il Mondiale accelera i tempi
Risulta difficile immaginare che nel pieno svolgimento della competizione la Roma riesca a concretizzare la cessione di uno tra Ndicka e Koné. Gli stessi giocatori saranno totalmente coinvolti dal torneo e non vorranno preoccuparsi di altre questioni con in ballo una vetrina così importante. Il rischio, allora, è quello di dover accelerare i tempi e provare a chiudere una cessione di questo tipo prima che inizi il Mondiale. È vero che i calciatori tra poco inizieranno la preparazione, ma è sicuramente più fattibile che a competizione in corso. Più tempo potrebbe arrivare dall'eliminazione dei due calciatori durante la fase a gironi (che finirà il 24 giugno), ma non è per nulla scontato, anzi. La Francia di Koné è, senza dubbio, una delle favorite al successo finale e non dovrebbe avere problemi a superare il gruppo con Iraq, Senegal e Norvegia. La Costa d'Avorio non avrà vita facile, ma tolta la Germania se la giocherà senza problemi con Ecuador e Curacao per accedere al turno successivo. L'ipotesi più concreta resta, dunque, quella di provare a cedere uno dei big entro l'11 giugno.Fattore Mondiale da considerare anche sul versante delle entrate. Mentre Mason Greenwood non è stato convocato dall'Inghilterra, diverso è il discorso per Crysencio Summerville, chiamato dall'Olanda. Se il giocatore dovesse far bene la sua valutazione potrebbe schizzare alle stelle, nonostante la retrocessione in Premier con il West Ham. Anche in questo caso la rapidità potrebbe essere decisiva per portare a casa rinforzi importanti e battere sul tempo la concorrenza.
Un'altra via, ma rischia Soulé
Il discorso non interessa, ovviamente, Mile Svilar, ma club e giocatore sembrano intenzionati ad andare avanti insieme senza se e senza ma. Un'altra ipotesi sul tavolo è, invece, quella di evitare la cessione di uno dei big citati prima e rientrare nella cifra attraverso più operazioni. A cominciare da Tommaso Baldanzi che il Genoa pensa di riscattare per circa 10 milioni di euro. Dai prestiti possono arrivare altri milioni con Salah-Eddine, Saud e Shomurodov che hanno fatto bene e saranno riscattati dai rispettivi club. Anche Ziolkowski potrebbe diventare un'occasione di mercato: parecchi club di Premier lo seguono e la Roma lo cederebbe ad una cifra intorno ai 20 milioni. Tuttavia, potrebbe essere ancora necessaria una cessione di medio/alto livello e Soulé è quello che rischia di più. La pubalgia ha condizionato la sua stagione e Gasperini è già a caccia di nuovi esterni. L'interesse per Greenwood non gioca a favore dell'argentino in quanto entrambi da impiegare nel settore di destra. E con un Dybala prossimo al rinnovo, la sensazione è che Mati non sia ritenuto incedibile.D'amico subito al lavoro
Di questo e tanto altro dovrà occuparsi da subito Tony D'Amico. Il dirigente si è liberato ieri dall'Atalanta ed è prossimo all'approdo in giallorosso. Già oggi ci sarebbe stato un primo incontro con Gasperini per discutere immediatamente delle questioni in ballo. La stagione della Roma è finita da pochissimo, ma bisogna agire in breve tempo per arrivare preparati ai nastri di partenza della prossima stagione.© RIPRODUZIONE RISERVATA