A due giorni dal pesante 5-2 subito a San Siro contro l'Inter, la Roma si ritrova a Trigoria per preparare la sfida con il Pisa - in programma venerdì - e provare a risollevarsi dopo un brutto periodo. Seduta regolare per Mati Soulé che ha lavorato con i compagni, nessun recupero tra gli infortunati a cui, da ieri, si è aggiunto Mancini. La tensione, intanto, pervade le alte sfere della società con i Friedkin che pensano ad una rivoluzione a fine stagione. Un cambio di rotta che era stato già annunciato un anno fasenza alcun effetto e che sembra difficile da realizzare davvero. I vari Dybala, Pellegrini, Celik ed El Shaarawy andrebbero via a parametro zero, senza apportare alcuna somma di denaro. Praticamente nullo il mercato su Mancini e Cristante(il loro rinnovo è congelato) e, in ogni caso, diventerebbero tanti i giocatori da acquistare - sempre considerando il Fair play finanziario. A rischiare saranno, probabilmente, i pezzi pregiati che possono avere mercato - Koné, Svilar, Ndicka e Pisilli -, ma sarà fondamentale reinvestire i soldi nel modo corretto. Sintomo di questa difficoltà è la gestione del centrocampo con Bryan Cristante che, in questi anni, è sempre stato il punto fermo di un reparto non all'altezza delle concorrenti. La Roma in tutti questi anni non è mai riuscita a prendere un suo erede. Da Wijnaldum a Renato Sanches, tutti nomi che avrebbero dovuti alzare il livello che però hanno deluso sotto tutti gli aspetti.
forzaroma news as roma Roma, da Cristante a Mancini: rivoluzione complicata. Svilar in calo, ok Soulé
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Roma, da Cristante a Mancini: rivoluzione complicata. Svilar in calo, ok Soulé
Il Newcastle segue il portiere giallorosso e Ziolkowski. Giuntoli idea per il futuro. Seduta di allenamento a Trigoria verso il Pisa

