Roma nel mondo, il bilancio: Pjanic, Bradley e Piris protagonisti. De Rossi la certezza

di Redazione, @forzaroma

(di Giovanni Gallo)  La sosta per le Nazionali è conclusa e la Roma si avvia alla trasferta di Genova del 21 ottobre. I giallorossi scesi in campo in gare internazionali sono stati 10, divisi tra le due gare di qualificazione Mondiali, qualificazione Europei e amichevoli (vedi il Brasile, qualificato alle fasi finali del Mondiale come paese organizzatore, ndr).

 

Osvaldo – De Rossi
Bilancio positivo per i due giallorossi nelle gare di qualificazione ai Mondiali in Brasile.
Nella vittoria del 12 ottobre contro l’Armenia, i due giallorossi non hanno offerto una prestazione straordinaria, ma, nella ripresa, sono riusciti a trascinare la squadra segnando entrambi. De Rossi ha segnato di testa il gol del 2-1, mentre Osvaldo ha realizzato il gol del definitivo 3-1 capitalizzando il calcio di punizione battuto dallo stesso centrocampista. Da sottolineare che De Rossi, con questa partita, è entrato ufficialmente nella lista dei primi dieci azzurri di tutti i tempi con 81 presenze.
Gioie e dolori contro la Danimarca: De Rossi si ripete al 37’ segnando di testa il raddoppio dell’Italia. Osvaldo viene espulso al 1’ del secondo tempo  per aver alzato il gomito e colpito un avversario durante uno scontro di gioco. L’attaccante aveva giocato bene di sponda andando incontro ai compagni. I due giallorossi salteranno la gara contro il Malta del 26 marzo (De Rossi, diffidato, è stato ammonito).

 

Balzaretti – Destro
Discorso diverso per Federico Balzaretti e Mattia Destro, che non hanno preso parte alla prima gara di qualificazione Mondiali contro l’Armenia.
Ieri, con la Danimarca, il terzino è ritornato in buona condizione disputando 90 minuti e svariando anche sul lato destro. Una prova sufficiente senza lampi, o spunti da ricordare. Destro ha giocato gli ultimi 4 minuti subentrando al posto di Balotelli.

 

Florenzi
Stessi colori, ma altro palcoscenico. L’under 21 di Mangia supera la Svezia con la doppia vittoria nei playoff. Gli azzurrini accedono agli Europei e Florenzi è uno dei protagonisti: la partita di andata è stata affrontata con la solita corsa, qualità e quantità. Gol azzurro nella gara di ritorno del  2-3, al 26′ gol del raddoppio dell’ex Crotone, che in area lascia partire un diagonale pennellato.

 

Castán
Pronti e via per il brasiliano, adattato a terzino sinistro, che ha saputo sfruttare la sua occasione. Gara amichevole tra Brasile e Giappone, vinta dai verdeoro 4-0. Il difensore brasiliano non è stato impegnato per 50 minuti, poi il Giappone ha alzato il baricentro. Castán non si è mai fatto superare costringendo gli avversari a cambiare sponda, o ad accentrarsi. Contrasti efficaci e marcatura stretta hanno risolto due difficili situazioni intorno al 60esimo.

 

Bradley
Lo statunitense è stato l’uomo chiave per entrambe le gare disputate dalla sua Nazionale: titolare mai sostituito ed eletto “l’uomo più importante nella nazionale statunitense”. Esordio difficile contro Antigua e Barbuda, con il gol vittoria solo al 90′. Bradley, che ha assunto un ruolo offensivo, è stato spostato nella metà campo sinistra con il compito di spingere.
Protagonista della seconda gara contro il Guatemala , vinta 3-1. Bradley è stato il fautore del terzo gol statunitense: davanti la porta, supera il portiere con un pallonetto, spinto in rete da Dempsey nel momento del gol. Ottima prestazione di qualità in mezzo al campo, confermando gli spunti offensivi visti contro l’Antigua e Barbuda.

 

Piris
Qualificazione ai Mondiali compromessa per il Paraguay. La prima gara contro la Colombia è finita malamente 2-0, ma il terzino è stato il migliore dei suoi. Piris ha affrontato Armero e James Rodríguez, giocando in modo equilibrato con anticipi e posizionamenti precisi. Da segnalare il salvataggio sulla linea del possibile raddoppio colombiano, pallonetto di Falcao che non entra grazie al terzino.
Piris ha disputato un’altra ottima prova contro il Perù, nella prima vittoria della sua Nazionale (pur rimanendo ultimi in classifica). Il terzino destro ha difeso bene e spinto con cognizione. Sfida vinta con l’altro ‘italiano’ Vargas  del Genoa.

 

Pjanic
Nazionale o non Nazionale, questo è il problema. Invece  Pjanic e l’entourage Nazionale hanno  accontentato tutti: riposo con la Grecia e 66 minuti, da protagonista, nella vittoria per 3-0 con la Lituania.
Il centrocampista della Roma è stato il protagonista assoluto del match: vantaggio con Ibiševi? dopo un passaggio filtrante con tocco di esterno sinistro, raddoppio di Dzeko che sfrutta la deviazione di un tiro di Pjanic e terzo gol dello stesso giallorosso, piattone destro dall’altezza del dischetto del rigore che non lascia scampo al portiere lituano. Sostituzione tra gli applausi.

 

Stekelenburg
L’olandese si riprende ufficialmente la sua Nazionale nella seconda gara dei gironi di qualificazione, dopo esser stato spettatore nella gara vinta contro la Turchia per 3-0 (non si ricordano azioni offensive turche degne di nota).
Seconda vittoria schiacciante per l’Olanda nella gara contro la Romania. Stekelenburg, ancora titolare, e i suoi compagni vincono 4-1. Nel primo tempo, dove la gara era più combattuta, ha dimostrato concentrazione e buon senso di posizione. Incolpevole sul gol di Marica, riesce a farsi sentire dalla difesa olandese grazie al forte carattere dimostrato.

 

 

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