Roma nel caos, Osvaldo si scusa dopo l’errore a Marassi: “Ci tengo a questa maglia”

di Marco Cruciani, @marconintytwo

(di Marco Cruciani)?La Roma crolla a Marassi contro la Samp. Il cambio di panchina non ha dato, al momento, la scossa che di solito provoca una soluzione del genere. E? notte fonda. Tre gol incassati, uno segnato, un altro ingiustamente annullato. Ma non basta. Osvaldo sbaglia il rigore che poteva riaprire la partita, levando il pallone dalle mani di Totti. Un rigore calciato talmente male che il portiere dei doriani lo blocca senza problemi. Finita? No. La domenica ?nervosa? che il tifoso della Roma subisce anche stavolta ? tutta nella risatina di Delio Rossi, che non vedeva l?ora di togliersi qualche sassolino dalla scarpa. L?assist servito dalla squadra giallorossa ? stato raccolto al volo dal tecnico. Difficilmente poteva andare peggio il debutto di Aurelio Andreazzoli sulla panchina della Roma.

Adesso ? il momento di fare qualche calcolo, perch? nel 2013 i giallorossi hanno raccolto solo due punti in sei gare. Decima sconfitta in campionato, la quarta dal 6 gennaio, e le reti subite ora sono 45. Difficile pensare a obbiettivi concreti in questo momento, e ancor pi? difficile ? guardare le squadre che stanno avanti. I numeri dicono che la zona Champions ? a 10 punti e anche l?Udinese ha sorpassato la Roma. In sintesi? quindi nono posto in classifica.

 

LE SCUSE DI OSVALDO – Nel dopo partita contro la Sampdoria aveva gonfiato il petto, schivando il mea culpa dopo l’incredibile errore dal dischetto successivo allo ‘scippo’ del pallone a Totti. ?In questo momento tanti mi punteranno il dito contro, mi volteranno le spalle, ma io divento ancora pi? forte? aveva ribattuto a caldo Pablo Daniel Osvaldo, oggi la musica ? cambiata.?La contestazione subita prima all’aeroporto di Genova e poi nella notte a Trigoria (con tanto di lancio di uova) nel momento di recuperare la macchina dal centro sportivo hanno fatto cambiare idea all?italo-argentino. Passano ventiquattro ore dal rigore fallito a Marassi, e l’attaccante fa marcia indietro chiedendo scusa alla tifoseria via Twitter.

?Sono molto amareggiato, vorrei chiedere scusa a tutti i tifosi, non volevo assolutamente mancare di rispetto a Francesco, ma semplicemente me la sentivo di tirare”.

Poi prosegue: ?magari con un gol tante volte torna la fiducia in te stesso, quella che al momento mi manca?. Nessun accenno alla t-shirt indossata sotto la maglia numero 9 con tanto di dedica scritta in spagnolo, immortalata dalle telecamere nel riscaldamento pre-partita e rimasta celata a causa dell’errore dagli undici metri.

?Nessuno pi? di me pu? sapere come mi sento ora, ma trover? insieme ai miei compagni la forza per guardare avanti e uscire da questa situazione. Siamo forti– conclude nell?ultimo dei cinque tweet- e torneremo a vincere. Chiedo scusa ancora una volta. Io a questa maglia ci tengo tanto. Sempre Forza Roma”.

In ogni caso il gesto dell?attaccante non ? passato inosservato alla dirigenza. Anzi. E? in programma un colloquio tra il giocatore e il direttore sportivo Walter Sabatini dove i due si confronteranno sull’accaduto. Neanche Andreazzoli ci sta. Il tecnico che si ? appena insediato sulla panchina della Roma, seppure sa che il suo impiego ? temporaneo, non ha intenzione accettare l?idea di un?autogestione da parte della squadra. In tutto questo caos ora i giallorossi sono attesi dall?impegno in campionato contro la Juventus, che sulla carta appare proibitivo, ma che potrebbe essere l?unica opportunit? di rimettersi in carreggiata e regalare una soddisfazione ai tifosi che anche in questa stagione ne stanno vedendo di tutti i colori. Tanto per non farsi mancare niente nel naufragio di Marassi si ? fatto male Castan che salter? sicuramente l?impegno contro i bianconeri.

 

 

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