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Getty Images
Mario Hermoso si ferma per un mese e i tempi di recupero potrebbero aumentare. Lo spagnolo si è sottoposto questa mattina agli esami strumentali che hanno evidenziato una lesione di secondo grado all'ileopsoas, il muscolo che lega la colonna vertebrale al femore e che è responsabile della flessione di anca e tronco oltre che della stabilizzazione della colonna stessa. Ad oggi, Gasp dovrà fare a meno di lui per le prossime due sfide di Europa League contro Stoccarda e Panathinaikos oltre che contro Milan, Udinese, Cagliari e Napoli in campionato. La speranza è di riaverlo a disposizione per la partita casalinga contro la Cremonese del prossimo 22 febbraio ma non è escluso un ritorno direttamente a marzo contro la Juventus.
La priorità dei giallorossi era quella di inserire un nuovo trequartista di piede destro ma l'infortunio di Hermoso può cambiare i piani di Massara e Gasperini. Il direttore sportivo giallorosso potrebbe dirottare gli ultimi sforzi di mercato su un nuovo centrale. Il nome in cima alla lista è sempre quello di Radu Dragusin che spinge per tornare in Italia. Dal canto suo il tecnico avrebbe gradito un nuovo innesto nel reparto offensivo. Massara è al lavoro in cerca di opportunità. Qualcuna si è già presentata ma non esalta Gasp. Parliamo di Dominguez del Bologna così come Schjelderup del Benfica. Il preferito sarebbe Tzolis del Bruges ma la valutazione sembra fuori budget. Così si passa qualche riga sotto dove troviamo Mika Godts dell'Ajax. Costano meno e sono monitorati invece Yann Gboho del Tolosa e Leo Sauer del Feyenoord. Le voci dell'interessamento dei giallorossi per l'esterno slovacco sono arrivate fino al padre che ha così commentato: "Devo ammettere che anch'io l'ho letto su Internet. Ho chiesto anche ai miei colleghi, ma non so a che punto sia la situazione. In ogni caso, siamo contenti che Leo giochi nel Feyenoord".
Contro il Torino oltre a Mario Hermoso, ad andare ko è stato anche Zeki Celik che ha alzato bandiera bianca nel riscaldamento. Le condizioni del turco però non preoccupano e la scelta di tenerlo in panchina è stata più che altro precauzionale. A tenere banco invece è il suo futuro. Il terzino ha il contratto in scadenza il 30 giugno e al momento non c'è l'accordo con la società per il prolungamento della permanenza nella Capitale. Su di lui ci sono club esteri oltre a due di Serie A, tra cui una big. Oggi si è rivisto in gruppo Ferguson che giovedì giocherà titolare con lo Stoccarda.
L'esordio di Donyell Malen con la Roma ha stupito tutti, dai tifosi a Gasperini passando anche per Paulo Dybala che ieri ha fornito probabilmente la miglior prestazione stagionale. La Joya aveva smesso di brillare, almeno in apparenza. Isolato, disperso nel cuore del campo, con l’ombra dell’addio e il richiamo del Boca che aleggiavano nella testa. Movimenti sterili, poco spazio per accendersi, dribbling rarefatti, conclusioni quasi assenti. Una Joya spenta, costretta a caricarsi sulle spalle un intero reparto offensivo. Poi qualcosa è cambiato. È bastata una presenza, un’energia nuova, un compagno capace di parlare la stessa lingua del talento. A proposito di talento in giallorosso, nelle ultime ore ha fatto molto parlare il paragone fatto da Lele Adani tra il nuovo modo di giocare di Lautaro Martinez e l'interpretazione del ruolo di prima punta di Francesco Totti. Del tema ha parlato anche Chivu in conferenza stampa: "All'epoca quello che pensavo di Francesco l'ho sempre detto. Non è giusto paragonare Lautaro con Francesco ma ultimamente per come approccia alla gara, per le nostre richieste sta facendo un gran lavoro. È quello più presente nell'azione manovrata".
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