Gianluca punta alla convocazione per gli Europei. Il ct azzurro lo ammira e domenica contro l'Ecuador potrebbe schierarlo dal 1' dopo la panchina di ieri
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“Cuore e sacrificio in campo, fomento sotto la curva. Gianluca Mancini romanista ideale”, la Sud era stata chiara a dicembre e aveva espresso l’ammirazione per il numero 23 con un enorme striscione durante Roma-Napoli. L'ex Atalanta è un idolo del tifo e si è conquistato la fiducia dei romanisti a suon di prestazioni e dimostrazioni di attaccamento alla maglia. Nella Capitale è ormai un punto di riferimento: lo è stato per Fonseca, poi è diventato un fedelissimo di Mourinho e ora con De Rossi la musica non è cambiata. Nella rosa è il primo per palloni intercettati (27) e terzo per duelli vinti alle spalle di Cristante e Bove. La sua crescita è sotto gli occhi di tutti e sono diminuiti anche i falli 'inutili' che DDR tra l'altro non gradisce. Ora per il baluardo della difesa giallorossa è arrivato il momento di conquistare anche la Nazionale. Il suo omonimo Roberto lo vedeva poco e ora spera di avere più spazio con Spalletti.
Il ct Azzurro ha già speso belle parole per lui: "Lui ha risposto in maniera perfetta, mi ha detto ‘sono sempre pronto per la Nazionale’, mi riempie il cuore e mi fa vedere la qualità del calciatore e dell’uomo". Non si tira mai indietro e ora vuole staccare il pass per gli Europei di giugno. Acerbi rischia di stare fuori per il caso razzismo e Buongiorno ieri contro il Venezuela ha dimostrato ancora dei limiti. Se Luciano vorrà continuare con la difesa a 3 Mancini sarà uno dei protagonisti, ma ha dimostrato di sapersi adattare perfettamente anche con l'assetto a 4. Domenica l'Italia sfiderà l'Ecuador a New York e dopo i 90' in panchina di ieri può sperare di partire titolare.
Mancini, l'Europeo e la Champions League per la definitiva consacrazione
Gianluca Mancini è tra i calciatori della Roma ad aver disputato più partite in campo internazionale: ben 48 considerando Conference ed Europa League. Ha alzato anche un trofeo ma nel suo bagaglio personale manca ancora l'esordio in Champions League. Ed è quello l'obiettivo che insegue Daniele De Rossi. Anche con il quinto posto, forse, si potrà giocare la competizione più importante e il vice capitano giallorosso vuole far tornare la Roma ai piani alti. Nei suoi pensieri c'è anche Euro 2024 in Germania. Se il suo rendimento continuerà a migliorare Spalletti lo inserirà nella lista dei 23 dopo l'esclusione un po' a sorpresa nel 2021 con Roberto Mancini in panchina. Gianluca vuole prendersi tutto e questi due mesi saranno decisivi.© RIPRODUZIONE RISERVATA