Roma, l’unguento si chiama Fiorentina. DiFra perde Perotti e lancia Defrel: “Col Barça la squadra che mi piace”

Nainggolan supera il provino ed è convocato. Out l’argentino per un problema al polpaccio. Pioli cerca il riscatto dopo l’andata: “Match che ci è servito da lezione”

di Valerio Salviani, @vale_salviani

“Sono soddisfatto di come la squadra ha giocato con il Barcellona, come piace a me compatta e aggressiva”. Di Francesco in conferenza ha l’atteggiamento di uno che sa di avere la coscienza a posto. Il passivo ricevuto da Messi e compagni ha lasciato l’amaro in bocca, soprattutto per come è arrivato: “Ci sono stati errori non tanto di reparto, ma più che altro individuali che hanno compromesso la gara di andata”. Colpa dei singoli dunque più che della squadra, che si è comportata bene, come ammesso anche da Valverde: “Ci hanno messo in difficoltà”. Lo stesso spirito Eusebio spera di vederlo domani. La gara con la Fiorentina ha acquistato importanza maggiore rispetto al ritorno di martedì con i catalani. Se i giallorossi vorranno sognare altre notti come quelle del Camp Nou (magari con esito diverso) dovranno guadagnarsi il posto da qui a fine campionato.

PEROTTI OUT – Tra i più delusi dopo la sconfitta del Camp Nou c’era Diego Perotti. L’errore a inizio secondo tempo non gli è andato giù (“a questi livelli non posso sbagliare gol così”), ma a dargli una piccola attenuante ci ha pensato Di Francesco oggi: “Domani non sarà della partita, ha preso un brutto colpo nel primo tempo al polpaccio e questo ha influito sulla gara”. L’argentino è rimasto fuori dai convocati e, come Under, proverà a recuperare per il ritorno di martedì. E’ arrivato il momento di Defrel, annunciato in conferenza dal tecnico. Il francese proverà a ritagliarsi il suo spazio in questo finale di stagione per cercare la riconferma nella rosa del prossimo anno. Buone notizie anche da Nainggolan, che ha superato il provino e sarà del match. Nella Fiorentina out Chiesa e Thereau, ma Pioli è pronto al riscatto dopo i 4 gol subiti all’andata: “Match che ci è servito da lezione. Loro sono forti, creano tante occasioni ma concedono anche degli spazi”.

STADIO – Altro passo in avanti nell’iter burocratico che porterà alla posa della prima pietra dello stadio. La prossima settimana verrà pubblicato il progetto (55mila pagine) dopo l’accordo trovato tra i proponenti e il Campidoglio. Da quel momento – presumibilmente tra mercoledì e giovedì prossimo – dovranno passare altri 3 mesi prima che il progetto possa essere votato in Comune, valutando eventuali osservazioni presentate in precedenza. Dopo il voto il progetto tornerà in Regione per il via libera finale. Da quel momento la Roma potrà far partire i primi scavi e potrà procedere con le gare europee per le opere di interesse pubblico. Pallotta, che sarà a Roma tra domenica e lunedì, vede avvicinarsi l’obiettivo numero 1 della sua presidenza, ma la tanto agognata prima pietra sembra dover slittare al 2019.  

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy