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Roma, la metamorfosi di Kumbulla: da esubero a miglior difensore

Getty Images

L’ex Verona questa sera taglierà il traguardo delle 50 presenze in maglia giallorossa. Nel 2022 è il miglior centrale per rendimento

Daniele Aloisi

Marash Kumbulla è il nuovo pilastro della difesa giallorossa. Chi l’avrebbe mai detto? Probabilmente dopo la trasferta di Bodo nessuno. L’ex Verona si è preso la Roma a suon di ottime prestazioni soprattutto nel 2022. Arrivato nel 2020, con una valutazione altissima di circa 30 milioni di euro. E' stato il primo grande acquisto dei Friedkin, che poteva dimostrarsi anche il primo bluff della nuova gestione. L’anno scorso, a causa di qualche infortunio di troppo, ha visto il campo 21 volte e non sempre da titolare. Il difensore albanese questa sera raggiungerà le 50 presenze in maglia giallorossa, ha convinto Mourinho rispetto agli altri “desaparesidos”. Ha anche elogiato il lavoro dello Special One: "Per un giovane è una grande opportunità lavorare con lui, sto imparando molto soprattutto caratterialmente. Mi trovo bene, apprezzo le persone sincere come il mister". Non è un caso che la Roma ha preso l’unico gol nelle ultime 4 senza di lui ad Udine. Adesso anche il tecnico portoghese non può fare a meno di lui: "Kumbulla ha capito, è un professionista, è un ragazzo che lavora sempre con grandissima voglia di migliorare”.

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Kumbulla, per rendimento è il miglior centrale del 2022

Nel nuovo anno, il classe 2000 ha trovato continuità nel suo rendimento. E’ l’unico difensore che trovato il gol nel 2022, contro il Lecce in Coppa Italia. Kumbulla ha la più alta percentuale di passaggi riusciti (93%) tra i difensori. Il ragazzo albanese realizza in media 50 passaggi a partita. Inoltre è l’unico del pacchetto arretrato che vince più duelli aerei in media a partita (4 su 7). Altro dato rilevante è quello dei palloni recuperati nella metà campo avversaria: una media di 2,3, la più alta della linea difensiva giallorossa, facendo prevalere la sua capacità di anticipo. L’ex giocatore dell’Hellas recupera in media 10 palloni a partita, più di Smalling e Ibanez che ne recuperano uno in meno (9).