Roma-Juventus, Garcia: “Prima della partita avrei firmato con il sangue per una vittoria” – AUDIO

Le parole del tecnico francese al termine del match contro i bianconeri: “Il merito va ai giocatori. De Rossi è stato bravissimo come centrale. Digne sembrava che stesse da noi da molto tempo”

di Redazione, @forzaroma

Al termine del match vinto dalla Roma sulla Juventus per 2 a 1, è intervenuto ai microfoni dei giornalisti il tecnico giallorosso Rudi Garcia.

GARCIA A ROMA TV

Una vittoria che non ammette repliche. La Roma ha vinto in lungo e in largo. La sofferenza alla fine non era giustificata.
No, ma ci servirà da lezione perché quando siamo un uomo in più e sul due a zero non possiamo prendere gol e magari essere colpiti con un colpo di sfortuna. La strada che abbiamo mostrato questa sera è giusta: pressing, gioco, concentrazione, determinazione. I ragazzi sono stati bravi, complimenti a loro perché non solo abbiamo vinto ma abbiamo vinto in quel modo. Sono contento per loro perché abbiamo lavorato bene, hanno seguito alla grande il piano tattico della sera sul pressing collettivo e il gioco era presente questa sera. Sono tre punti importanti.

L’arma vincente di oggi è stato il pressing a tutto campo?
Abbiamo lavorato bene sul pressing e sulla difesa della Juve. Salah e Dzeko e Falque sono stati bravissimi perché la prima linea difensiva l’hanno fatta loro. E’ vero che la Juve non ha mai trovato in 75′ la possibilità di uscire con il pallone tranquillamente, dopo c’è la qualità quando abbiamo avuto il pallone, cioè spesso questa sera.

Lei conosceva bene Digne, ha giocato bene.
E’ un giocatore completo che deve ancora crescere. Ha giocato poco nel PSG ma ci aiuterà. La cosa bella è che ha giocato come se fosse con noi da tanto tempo ma anche lui conosce bene il nostro gioco. Sono contento perché ha tanto entusiasmo e lotta ma che ha anche tecnica e non volevo che si facesse prendere dall’entusiasmo di giocare all’Olimpico con questo pubblico fantastico. Avevo detto di attaccare quando è ovvio che deve partecipare ma anche tenere energia per difendere.

Nella prima azione, dopo 30 secondi era già in attacco.
Questo è il suo gioco, non volevo frenarlo su questa cosa. L’unica cosa era di riflettere anche un po’ e di fare attenzione a difendere.

Una squadra aggressiva sui portatori di palla e una difesa promossa a pieni voti, nonostante De Rossi scalato dietro.
Ho fatto delle scelte importanti, sappiamo che Castan ha bisogno del tempo per tornare al 100% anche se ero contento nel complesso della sua gara a Verona. Stasera ho fatto questa scelta e Daniele ha risposto alla grande. Ma non posso sottolineare solo un uomo o solo un reparto. Per vincere contro la Juve in quel modo servono 11 uomini dall’inizio più tre, più tutta la rosa che spinge dalla panchina. Questo atteggiamento collettivo è la cosa principale.

L’ha differenza l’ha fatta il ritmo?
Questa partita ci è stata proposta nella seconda giornata. Sappiamo che le squadre non sono al 100% ma abbiamo lavorato molto sul piano tattico da Verona. Adesso abbiamo iniziato come avevo chiesto alla squadra, come se eravamo sotto di un gol, come contro il Verona. Questa sera abbiamo sfruttato la lezione di Verona. Devo fare i complimenti ai giardinieri perché la qualità del campo dell’Olimpico è di alto livello e ci permette di giocare al calcio.

 

GARCIA A MEDIASET

Una Roma ritrovata come ai vecchi tempi.
Una Roma che produce gioco sopratutto, e lo fa da 18 mesi. Grande spirito collettivo, anche di chi è entrato. Abbiamo grandi giocatori. In difesa ho dovuto fare delle scelte, e per fortuna è andata bene. Specialmente con Digne che non volevo far giocare dall’inizio. Per lui l’ultima partita è stata a fine luglio. Ma lui capisce il gioco della squadra perché è lo stesso di quando lo allenavo al Lille.

Bella domenica per te, non solo per la Roma.
In primis sono contento per i giocatori, sono loro che scendono in campo. Stasera hanno fatto un grande lavoro. Anche se sul 2-0 con l’uomo in più era possibile fare meglio. Sul primo gol ci siamo arretrati un po’ troppo e ci siamo dimenticati di fare pressing. Il nostro pressing è stato fantastico anche sulla prima linea con Dzeko, Salah e Falque. Siamo solo all’inizio di stagione. Il calendario ci ha proposto questa gara. A me piace giocare specialmente queste partite, la fiducia della squadra mostra il percorso da seguire.

Reazioni diverse rispetto alla scorsa stagione.
(sorride, ndr) Speriamo di avere sempre il sorriso durante la stagione. Per il momento abbiamo 4 punti in due gare. E’ un buon inizio. Ora la sosta è utile anche per i nuovi arrivati, a parte Gyomber. Gli altri saranno con noi. Importante per noi questa pausa. E’ sempre più facile lavorare con una vittoria prima della sosta.

Errore commessi veramente pochi, la Roma ha fatto benissimo. Cosa è successo a Verona?
Sul piano tattico i ragazzi hanno seguito il piano e infatti ha funzionato. Dovevamo mettere pressione su Caceres e Chiellini e lasciare sempre la palla al centro del campo, tutto questo ci ha aiutato a guadagnare palloni interessanti. Poi lo sappiamo, se giochiamo di prima c’è tanta qualità. Oltre a questo abbiamo aggiunta efficacia offensiva. La Juve rimane la Juve, loro restano una squadra forte.

A livello psicologico è importante questa vittoria.
Si mostra come la Roma deve giocare. Dopo le amichevoli avevamo deciso di fare quel tipo di gioco, un pressing costante e un ritmo alto quando abbiamo la palla.

 

GARCIA A SKY SPORT

Prima della partita ha detto che voleva vedere una Roma come contro il Verona dopo il gol subito. Oggi non avete avuto ansia e fretta…
Abbiamo giocato con qualità e questo ci ha portato a vincere la partita sul piano tattico. I ragazzi hanno seguito lo schema tattico a meraviglia anche se ci siamo abbassati troppo dopo il primo gol. Ovviamente non mi piace prendere un gol con l’uomo in più ma prima della partita avrei firmato con il sangue per una vittoria con un gol in più. Il merito va ai giocatori.

Vi siete complicati la vita da soli però la Roma è stata in grande crescita. Cosa le è piaciuto di più?
La vittoria. Poi sono contento anche del gioco espresso. Abbiamo qualità nei singoli, ma sono stati bravi anche De Rossi centrale e Digne che ho schierato perché non avevo altra scelta. La difesa ha avuto una tenuta di grande qualità come il resto della squadra.

Come è nata la scelta di De Rossi?
Castan non è al 100%. Voglio sfruttare questi giorni della sosta per lavorare al meglio con i nuovi, anche se Gyomber non sarà con noi perché è stato convocato. E’ sembrato che Digne stesse da noi da molto tempo anche se è arrivato da poco.

Vi sentite i favoriti per lo scudetto dopo oggi?
E’ solo la seconda giornata, ci sono ancora molte partite. Mi piace giocare queste gare e tra poco arriverà la Champions. Avrò bisogno di tutta la mia rosa perché non solo gli 11 sono stati bravi ma anche i 3 che sono entrati lo sono stati. La voglia e lo spirito collettivo è stato importante.

Come ha visto la Juve? Ha dato meno dell’anno scorso?
Rimane una squadra di alto livello ma io mi concentrerò solo sulla mia squadra e sul fatto di ribadire che abbiamo vinto in questo modo, che ci ha portato alla vittoria, ma ora non dobbiamo pensare che le cose non andranno così per tutta la stagione. Devo abbassare i toni perché siamo solo alla seconda giornata della stagione.

Quanto ha influito la sua volontà per non far andare Iturbe al Genoa?
Io la rosa che ho la voglio tenere sempre. Poi ci sono delle scelte da fare perché ci sono tanti parametri che entrano in gioco. Il mercato si conclude domani e voglio concentrarmi sulla rosa. Poi vedremo chi potrà o non potrà arrivare oggi.

Come giudica dell’arbitraggio di Rizzoli? Si è pentito delle polemiche per Juventus-Roma dell’anno scorso?
L’anno scorso è l’anno scorso. Quello che conta è questa stagione in cui vogliamo dare tutti in campo e vogliamo dare un tipo di gioco come stasera. Dipende da noi, io devo chiedere ai miei giocatori di stare sempre al 100%, così potremo vincere delle partite. Per fare una grande stagione ci serve avere questa voglia e cercare di vincere sempre.

 

GARCIA IN SALA STAMPA

La Roma ha aggredito ma non solo per il primo tempo e poi Dzeko torna su tutti i palloni.
Quasi tutta la partita perché se era tutta la partita non prendevamo il gol. Solo questa la parte negativa della partita. E’ bella la vittoria ma anche il modo: col gioco, il pressing. Complimenti ai giocatori, il merito è loro. Hanno seguito il nostro piano tattico. Anche Salah e Falque hanno fatto bene in fase difensiva e abbiamo giocato a ritmi alti. E’ la strada giusta che dobbiamo seguire ogni partita.

Quanto è contento che Szczesny all’83’ ha fatto la prima parata?
E’ una parata di troppo per me. Abbiamo fatto la partita giusta, non gli abbiamo lasciato sviluppare il gioco a parte sull’1-0 ci siamo abbassati troppo. Avevo fatto scelte importanti: De Rossi centrale perché Castan non è ancora al 100% e i 15 giorni di sosta saranno importanti anche per i nuovi per inserirsi. Torosidis questa mattina non poteva giocare e su Digne ero molto fiducioso. Lo conosco e lui conosce il gioco e sembrava di essere con noi da tanto. Non ha giocato abbastanza al PSG ma ha maturato da quando l’ho fatto esordire a Lille, ed ha 3 anni in più ed ha saputo gestire il suo fisico. Gli piace attaccare, i terzini per me sono importanti sotto il piano offensivo. Gli avevo detto di riflettere e non farsi prendere dall’entusiasmo di giocare all’Olimpico.

Perchè De Rossi in difesa? Si aspetta dal mercato un difensore centrale?
Il mercato? Abbiamo ancora domani per pensarci. Oggi mi godo questa vittoria. Daniele sa fare tutto e sa anche fare uscire la palla con tecnica di alto livello. E Keita a centrocampo sarà deluso del gol che abbiamo preso perchè è un professionista ma ha fatto una grande partita. Sulla fluidità di gioco e i rapporti con i compagni di ruolo possiamo avere un palleggio fluido, come avevo chiesto. quasi tutto ha funzionato stasera. Ripeto, al di là della vittoria è il modo di come l’abbiamo ottenuta che mi è piaciuto.

Iniziato bene il campionato?
E’ solo la seconda giornata. La stagione sarà lunga. Quello che mi piace è più per i giocatori perché ora sanno che fare e come farlo. E’ questo il motivo per cui questa vittoria è importante. Tutti hanno giocato per i 6 punti nelle prime due giornate e non possiamo dir altro che dobbiamo crescere ed i nuovi devono inserirsi di più e capire il gioco. Io sono ottimista ma oggi bisogna abbassare i toni. Sono 3 punti e la stagione sarà lunga. Quindici giorni li useremo per lavorare.

Una vittoria che vale 3 punti, ma sul piano morale quanto vale? E che segnale dà?
Nessun segnale. Era una gara di alto livello. A me piacciono queste gare perché sono bellissime ed il più bello è vincerle. Giocheremo la Champions, abbiamo ambizioni di vincere più partite possibile e spero che questa gara ci servirà. Non dobbiamo addormentaci, è solo la seconda gara e mi aspetto da Frosinone che sfrutteremo questi tre punti. Va bene per il morale. Abbiamo questo atteggiamento di pressing nel gioco, ora lo dobbiamo fare sempre e per 95 minuti, chiunque sia davanti a noi.

Pjanic: perché questo giocatore non ha sempre questo rendimento?
Non sono d’accordo. Sappiamo che Mire può essere decisivo, ha anche avuto sfortuna col palo, ma da quando abbiamo iniziato la stagione non ha più problemi fisici che gli hanno impedito di dare il meglio di sé la scorsa stagione. Ora sta bene e allora piò sfruttare il suo gioco e noi con lui la sua qualità. Pjanic è un fantastico giocatore e si trova a suo agio quando la squadra gioca come ha giocato stasera.

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