Roma-Juventus, Allegri: “Brutto perdere due partite di seguito, ma il calcio è anche questo”

L’allenatore dei bianconeri nel post partita: “La Roma ha meritato la partita. Non sono preoccupato. Da dopo la sosta per le nazionali ripartiremo e il nostro campionato inizierà lì”

di Redazione, @forzaroma

Al termine di Roma-Juventus, match terminato 2-1 in favore dei giallorossi, Massimiliano Allegri ha parlato ai microfoni di Sky Sport. Ecco di seguito le parole dell’allenatore dei bianconeri:

ALLEGRI A MEDIASET

Che partita è stata?
Abbiamo trovato un’ottima Roma, non era semplice. Abbiamo subito due o tre azioni pericolose nel primo tempo. Abbiamo sbagliato troppo tecnicamente, e nel secondo tempo abbiamo preso gol proprio quando stavo cercando di cambiare modulo.

Posizione in classifica: lei è preoccupato?
Non sono preoccupato. C’è da riordinare qualcosa, purtroppo nel calcio possono succedere anche queste cose qui. Domani finisce il mercato ed è già una buona notizia. Da dopo la sosta per le nazionali ripartiremo e il nostro campionato inizierà lì.

Questione di fisico o testa?
Non credo sia una questione fisica, anche perché in 10 abbiamo finito in crescendo. Sappiamo il valore della squadra e presto rientreranno gli infortunati. Abbiamo dovuto preparare tutto in 15 giorni anche per la Supercoppa. La stagione è ancora lunga.

De Rossi ha detto: “Purtroppo è la Juventus”…La penso allo stesso modo?
Nel calcio capita anche questo. Bisogna essere lucidi e giocare meglio tecnicamente, prima di tutto.

Dopo quattro anni forse qualcosa si può mollare a livello di testa…
Tecnicamente abbiamo sbagliato qualche passaggio di troppo e peraltro non ci siamo spesso messi a disposizione. Peraltro oggi non abbiamo vinto un contrasto, dobbiamo tornare a farlo con la giusta cattiveria. Con l’Udinese c’è stata la reazione dopo la rete subita. Infatti forse sarebbe stato meglio se Rizzoli avesse dato il rigore al primo minuto.

Modulo?
Nel momento in cui stavo cambiando il modulo, è arrivato il gol di Pjanic. Il secondo potevamo evitarlo, in difesa potevamo essere messi meglio. Quando rientreranno tutti ci prepareremo per un mese importante tra campionato e Champions.

Draxler?
Non è arrivato perchè la società ha fatto un’offerta e lo Shalke 04 si è tirato indietro, così come il ragazzo. Ora vediamo domani cosa si riuscirà a fare. Ora pensiamo a recuperare gli infortunati.

 

ALLEGRI A SKY SPORT

La Juventus ha fatto la Juventus quando era troppo tardi?
Abbiamo avuto la reazione già sull’1-0. Abbiamo avuto un atteggiamento rinunciatario nel primo tempo anche se la Roma ci ha pressato bene. Nel secondo tempo quando stavo per cambiare e mettere giocatori più offensivi abbiamo preso gol e la partita si è fatta in salita. Quando rientreranno tutti, dopo la sosta, dovremo prepararci per questo mese in cui abbiamo il campionato e inizia la Champions. Perdere due partite di seguito è brutto, soprattutto alla Juventus ma il calcio è anche questo. Bisogna essere lucidi. Dobbiamo pensare a prepararci alle partite che verranno perché la stagione è ancora lunga. Abbiamo preparato la Supercoppa in un certo modo, abbiamo perso dei giocatori e numericamente ho dovuto fare delle scelte per queste due partite in base a quelli che avevo a disposizione.

Le chiedo di Pogba. Un po’ troppo svogliato? Ha qualche difficoltà fisica?
Fisicamente sta bene. Pogba è un giocatore straordinario che sta attraversando un momento di cambiamento. Ha 22 anni e uno che ha 22 anni non ha la testa di uno di 30. Come da un bambino di 4 anni non si può pretendere che sappia scrivere allo stesso modo non si possono chiedere a Pogba cose che si chiedono a un giocatore di 30 anni. Credo che le responsabilità di Pogba devono essere considerate ridotte. Lui tornerà a fare ciò che sa fare.

Quanta parte del tuo lavoro tattico fatto in estate rimane valida e quanta dovrà cambiare per il mutamento della rosa?
Credo che negli ultimi 15 minuti di oggi credo di avere avuto le idee più chiare rispetto al resto dei minuti giocati in questo campionato. Rientrerà Marchisio e questo permetterà di avere un centrocampista in più. Morata e Cuadrado cresceranno di condizione. La Juventus dovrà rimanere arrabbiata perché ha perso due partite, dobbiamo cominciare ad accelerare. Oggi non mi è piaciuto che la Roma sia stata più avvelenata di noi sui contrasti. La squadra deve avere una sua struttura indipendentemente dai giocatori. Cercheremo di fare delle cose importanti a partire da dopo la sosta. Domenica abbiamo fatto 70 minuti bene contro l’Udinese ma ci è mancato il gol. E’ normale quando cambi tanto e ti mancano anche dei giocatori. Non sono nemmeno stato fortunato perché volevo cambiare dopo la punizione e invece lì abbiamo preso gol. Sui calci d’angolo però siamo diventati molto pericolosi. L’anno scorso lo eravamo molto meno. 20 giorni fa abbiamo vinto la Supercoppa, la squadra ha rinnovato molto ed è normale che si perda qualche partita. Abbiamo perso giocatori importanti ma non possiamo guardare indietro: dobbiamo guardare domani.

Chi arriva domani?
Non so chi arriva domani. So che domani alle 11 finalmente chiude il mercato così avrò finalmente un gruppo con cui lavorare e su di esso mi potrò concentrare. Senza piangersi addosso perché non mi piace piangermi addosso. Dalle difficoltà bisogna saper venire fuori con serenità e forza.

 

ALLEGRI IN SALA STAMPA

Questa sconfitta pesa da un punto di vista del gioco. Questa è la Juve cha ha avuto più difficoltà.
Oggi una brutta prestazione fino all’1-0, sul piano offensivo. Sul piano difensivo abbiamo contrastato bene la Roma, poi nel momento in cui volevamo cambiare in attacco abbiamo preso gol. Quando rientreranno i nazionali, la Juve ricomincerà la sua stagione. Abbiamo da vincere in campionato e poi in Champions. Analizziamo le cose che vanno ma penso che la Juve non abbia perso le qualità che aveva fino alla scorsa stagione. Contro l’Udinese abbiamo giocato una gara disordinata. Oggi abbiamo giocato contro un’ottima Roma, abbiamo avuto occasioni per segnare ma la Juve deve fare di più.

Con tutti gli infortunati recuperati, qual è il modulo ideale? E poi a che punto è la condizione fisica?
La condizione fisica è buona, abbiamo finito in 10 e in crescendo. Abbiamo speso molto. Per quanto riguarda il sistema di gioco e martedì prossimo avrò tutti i giocatori, inizieremo a lavorare con un gruppo di giocatori fino alla fine del campionato.

Perchè la Juve si è svegliata dopo il gol di Pjanic?
I cambi erano previsti. Speravo di mettere i giocatori offensivi in tempo, ma poi Pjanic ha fatto un gol straordinario. La prestazione per i primi 60 minuti non è stata all’altezza. E dovremo avere più cattiveria perchè la Roma la aveva, noi non abbiamo vinto un contrasto e questo alla Juventus non deve accadere.

Nel DNA della Juve c’è la cattiveria agonistica, questa sera si è vista una Juve molla. Dipende da una mancanza di personalità o un fatto fisico o mentale?
Quando perdi puoi dare mille spiegazioni. C’è da passare questa sosta con 2 sconfitte, riordinare le idee aspettare il gruppo che si ricompatti dagli infortunati al mercato. Dieci giori fa la Juve vinceva la Supercoppa, ora è un momento negativo che nel calcio ci può stare. In questi momenti si deve rimanere lucidi e freddi e pensare a cosa ci aspetta. Piangersi addosso non ha alcun senso.

E’ il primo allenatore che ha perso le prime 2 partite del campionato. A che punto della storia della Juve si sente?
Comunque io entro sempre nella storia, o in un senso o in un altro (ride, ndr)

Non si era mai vista una Juve così dimessa. Pensa che è stata la mossa a sorpresa di Garcia nello schierare De Rossi dietro o altro?
Abbiamo fatto la stessa identica partita nel ritorno della scorsa stagione ed è stata sbloccata su calcio di punizione da noi nel secondo tempo, e la Roma ha avuto occasioni addirittura per vincerla. Quest’anno è stato il contrario. Abbiamo avuto occasioni per pareggiarla e la Roma l’ha vinta.

Mercato: basta Draxler?
Ho gioactori di ottimo livello, anche se govani di qualità a cui va insegnato e a cui manca un po’ di esperienza. E’ un giocatore che può stare nell’organico della Juve. Ma finalmente domani alle 11 il mercato è finito. Passeremo la sosta per ripensarci.

De Rossi ha detto la Juventus dovrà spendere molto per rimpiazzare i giocatori, ma non potrà farlo con Pirlo.
I giocatori che vanno a rimpiazzare chi è partito non saranno come chi è partito. Andrea è unico nel suo rolo. Ce ne sono due, e credo che uno non ce lo diano. La società ha fatto una scelta condivisa da me nel fatto di cambiare. Tevez se n’è andato per scelta, Pirlo ha fatto una scelta di vita, Vidal è andato via e sapevamo che potevamo trovare difficoletà. Ma sono arrivati ottimi giocatori con caratteristiche diverse che si inseriranno nella squadra. Due sconfitte fanno male, ne prendiamo atto, ma serviranno per lavorare al futuro della Juve e alle partite che verranno dopo. Non possiamo guardare indietro, possiamo solo guardare avanti.

 

ALLEGRI A JUVE TV

“La Roma ha meritato il successo, hanno giocato una bella partita per 60′, abbiamo fatto l’inverso di quello che abbiamo fatto domenica. Domenica siamo stati per 70′ bene in campo, giocando una bella partita e gli ultimi 20 poi sono stati disordinati. Oggi è successo il contrario. Bisogna far passare questa sosta che sicuramente non sarà bella. Domani finisce il mercato e quando ci ritroveremo tutti tra 8 giorni avremo il tempo per affrontare nel migliore dei modi la stagione. Abbiamo un mese importante tra campionato e Champions. Bisogna trovare un po’ di equilibrio soprattutto quando rientreranno un po’ di infortunati e questo credo sia molto importante”.

La Juventus ha pagato a caro prezzo la grande aggressività della Roma.
“Sì, avevamo tempo e spazio per giocare meglio, soprattutto quando ci siamo messi a quattro. Invece così non è stato. Eravamo timorosi, invece credo che da questa partita si debba ripartire nel migliore dei modi, lavorando. Non è che siamo diventati tutti insieme dei brocchi. Ci siamo rinnovati molto, quindi bisogna lavorare, far crescere i giocatori e ottenere i risultati”.

Avete le idee chiare su come si deve lavorare adesso.
“Le idee chiare ci sono perchè sapevamo che potevamo trovare delle difficoltà, soprattutto quando cambiamo tanti giocatori. Vogliamo dare un futuro a questa Juventus ma ci possono essere delle difficoltà. Poi il calcio è bestiale perchè domenica magari era una partita in cui avremmo meritato ampiamente di vincere e invece ‘abbiamo peroa. Quindi a Roma avremmo potuto giocare una partita un po’ diversa. Fino al gol di Pjanic avevamo subito un paio di occasioni, ma niente di eclatante. Poi quando la partita poteva essere un po’ più aperta e più a nostro favore, Pjanic ha tirato una punizione straordinaria, ma questo non vuol dire che la Roma non abbia meritato la vittoria”

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