Assemblea Azionisti, approvato aumento di capitale. Baldissoni: “Nuovo stadio, prima gara nel 2020”

Presente anche l’ad Gandini: “Lavoriamo con sintonia sul main sponsor, riceviamo continuamente proposte per la sponsorizzazione della maglia giallorossa”

di Redazione, @forzaroma

Nuova assemblea degli azionisti per la Roma. Approvato l’aumento di capitale scindibile a pagamento per un ammontare massimo di 120 milioni di euro, ma anche il bilancio al 30 giugno 2017. Ecco altri punti all’ordine del giorno (tutti approvati):

– relazione sulla remunerazione ai sensi dell’art. 123-ter del D. Lgs. 58 del 24 febbraio 1998 e successive modificazioni e integra- zioni;

– determinazione del numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione della Società, determinazione della durata in carica del Consiglio di Amministrazione; nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione, determinazione del compenso annuale dei componenti del Consiglio di Amministrazione; deliberazioni inerenti e conseguenti;

– nomina dei componenti del Collegio Sindacale; determinazione del compenso dei membri del Collegio Sindacale; deliberazioni inerenti e conseguenti.

LIVE

Ore 18.38 – Termina l’Assemblea. Gandini: “Buona serata e ovviamente forza Roma!”.

Ore 18.37 – L’Assemblea degli Azionisti approva i componenti del Collegio Sindacale: Claudia Cattani (Presidente), Pietro Mastrapasqua, Massimo Gambini. Vengono nominati Sindaci supplenti: Riccardo Gabrielli, Manuela Patrizi.

Ore 18.15 – L’Assemblea degli Azionisti approva i 15 membri proposti del CdA.

Ore 18.14 – Aperte le votazioni sul rinnovo del Consiglio d’Amministrazione.

Ore 18.10 – Questa la lista di candidati al CdA dell’azionista di maggioranza: J. Pallotta, U. Gandini, M. Baldissoni, B. Navarra, S. Gold, C. Beers, J. Galantic, C. Neely, M. Hamm, B. Sternlicht, G. Cambarri, A. Tull, R. D’Amore, P. Edgerley, C. Mazzamauro.

Ore 18.06 – L’Assemblea degli azionisti approva la Relazione sulla Remunerazione.

Ore 18.00 – L’Assemblea degli azionisti della Roma approva il bilancio di esercizio al 30 giugno 2017 e delibera di riportare a nuovo la perdita di esercizio pari a euro 35,5 milioni circa per l’intero importo.

Ore 17.47 – Gandini dichiara approvato il primo ordine del giorno straordinario: l’aumento di capitale di 120 milioni di euro.

Ore 17.40 – Parte la votazione dell’ordine del giorno.

Ore 17.30 – Parla l’azionista Staderini“Lei alle domande sul ponte di Traiano non mi ha risposto. Io continuo a pensare che lo stadio non sarà pronto nel 2020, vogliamo scommettere? Io metto mille euro, lei Baldissoni solo uno!”. 

Baldissoni: “Favorire l’ingresso di tifosi, che sono stati squalificati in un settore, in un’altra parte porta delle conseguenze che vedrete tra qualche settimana. Il discorso dello stadio, ripeto questa è assemblea di AS Roma, che non risponde a domande su Parnasi o creditori di Parnasi, indirettamente le diciamo che nonostante le sue osservazione, noi facciamo affidamento sulle nostre tempistiche, quando parla di Ponte di Traiano o di mobilità, fa osservazioni giornalistiche, senza essere a conoscenza di studi presentati su traffico e mobilità presentati in Conferenza di Servizi che potrebbero far sì che a breve ci sia l’ok. Ma questa ripeto, non è la sede per parlarne”. 

Ore 17.18 – Riprende la parola l’azionista Palma: “Spero che riusciremo a portare il capitale oltre 400 milioni, ci siamo tenuti un po’ troppo bassi senza garantire copertura ad un bilancio scricchiolante. A breve scadrà il contratto di leasing, la Roma ha pagato un lauto affitto che ci avrebbe permesso di acquistare a questo punto Trigoria, visto che abbiamo speso circa 60 milioni, criticai anche la vecchia amministrazione. Ho chiesto che la società rientrasse nella sua unica sede, abbiamo ottenuto solo un abbassamento del contratto di affitto, che resta comunque a prezzi fuori mercato”. Baldissoni si intromette: “La sua deve essere una replica però, non deve andare fuori tema”.

Palma torna a parlare: “Parliamo allora di ricavi. Siamo troppo legati alla Champions, non abbiamo contromisure per alzare i ricavi, se per qualche motivo non si riesce ad accedere, siamo da punto e da capo”Gandini risponde: “Le vostre osservazioni sono tenute in considerazioni e sono uno stimolo. Abbiamo costi che sono in linea con le prestazioni che vogliamo, l’unico modo che abbiamo per avere una gestione equilibrata del bilancio è di aumentare i ricavi, con tutte le attività che cerchiamo di portare avanti. Per quanto riguarda gli applausi, riteniamo di aver portato nella nostra gestione sportiva una persona di alto livello come Monchi che consideriamo un valore aggiunto ed un allenatore come Di Francesco”.

Ore 17.15 – Parla Angeletti“Avete fatto altre osservazioni. Investiamo di più rispetto a Lazio e Juve che sono quotate in borsa, ma i risultati non arrivano. Mi sembra di sentire gli assiomi del salame che fa venire sete e l’acqua che disseta. Ma perché Totti non viene? Con il bene che gli vogliamo, avremmo meritato la sua presenza e lo avremmo accolto con un applauso”. Gandini risponde: “Non è un amministratore, glielo chiederemo”.

Ore 16.55 – Ora è il turno del dg Baldissoni, che risponde ad alcune domande:

Sul tasso di interesse della Goldman Sachs: “E’ in linea con i tassi di mercato con operazioni similari. La tabella citata viene dalla perizia dell’esperto indipendente, dove si evince che la media è del 6,6%”.

Sull’ingaggio di Monchi: “È più alto per il primo anno perché è dovuto al pagamento di un bonus di ingresso. Aveva una posizione aperta con la società di provenienza e aveva anche una clausola rescissoria che la Roma non ha pagato”.

Sul FairPlay Finanziario: “Non c’è alcuna multa di 4 milioni dell’UEFA per il FFP, c’è un dialogo aperto di verifica che verrà aperto nei prossimi mesi, per un unico parametro che in questo momento non è stato rispettato e confidiamo che non ci siano sanzioni”

Sulla Kappa: “La richiesta di danni avanzata dalla Roma a Kappa + superiore a quella ricevuta. Siamo ancora lontani da una definizione”.

Sui ricavi da merchandising: “I ricavi sono legati ad un’apertura del negozio in via del Corso e non per il calciatore Totti”.

Sui costi di gestione del personale e i ricavi: “Il calcio è un business che prevede un rapporto automatico tra fatturato e risultati sportivi. Quello su cui la società ha intenzione di lavorare è l’aumento di ricavi, abbiamo chiuso un bilancio con il record storico, quest’anno sono inferiori per la partecipazione alla Champions League. È comunque un risultato eccellente che ci fa essere ottimisti sul futuro. La società si pone l’obiettivo del pareggio di bilancio, continuando l’aumento dei ricavi perché l’aumento dei costi confina con l’aumento della competitività“.

Sulla sua squalifica dei settori: “La squalifica del settore è la squalifica delle persone dentro al settore. È argomento di questi due o tre giorni favorire l’ingresso di tifosi di un settore squalificato in un altro settore. Questo vuol dire contravvenire alla decisioni della giustizia sportiva e siccome la Roma intende seguire le regole questo non lo faremo accadere”.

Su Rocco Berardo: “Tifoso che ha chiesto la restituzione di 38 euro per la mancata possibilità di partecipare alla gara in conseguenza alla squalifica del settore. Questa scelta porterà ulteriori sanzioni per la società che l’ha operata, abbiamo deciso di non difenderci verso la richiesta del tifoso, se dovessero arrivare altre cause ci difenderemo con ragionevole possibilità di vincere. I prezzi per accedere all’Olimpico sono in linea con i nostri concorrenti italiani e stranieri, siamo competitivi con il rateo dell’abbonamento, anzi, siamo anche inferiori ai concorrenti. Noi crediamo nella fidelizzazione del tifoso, per quanto riguarda il costo per singola partita facciamo molte promozioni studiate ad hoc che portano a poter accedere a prezzi preferenziali. Una su tutte è il settore famiglie“.

Sul nuovo stadio della Roma: “Il finanziamento intragruppo di 17 milioni è stato risolto. Le osservazioni sulla mobilità sono allo studio della Conferenza dei Servizi, aspettiamo la conclusione. Riteniamo che gli studi presentati dal proponente siano esaurienti per dare una risposta in breve tempo. Speriamo di avere la prima partita nel nuovo stadio nel 2020”.

Ore 16.50 – L’ad Gandini inizia a rispondere alle domande degli azionisti. Si parte dal main sponsor: “Non posso dare informazioni sensibili. Posso confermare che da parte della società c’è la massima attenzione a questo settore. Lavoriamo con sintonia sul tema, riceviamo continuamente proposte per la sponsorizzazione della maglia della Roma. Quello che chiediamo al mercato è corroborato da queste aziende. Abbiamo più tavoli aperti e lavoriamo a pieno regime su questo meta. Rientra in questo anche un turnover di dirigenti, sono state fatte scelte in passato che ci hanno portato alla situazione attuale e adesso abbiamo fatto altre scelte per migliorare“.

Ore 16.00 – Parla l’azionista Mario Staderini: “Inizio con dei complimenti alla società per la scelta dell’allenatore, i suoi frutti si stanno iniziando a vedere. Vorrei avere delle delucidazioni per la causa con il tifoso Rocco Berardo per la sua squalifica. Sempre sulla questione dei biglietti, per me sono veramente troppo alti i loro prezzi, lo stadio è sempre semivuoto. Vorrei avere delle delucidazioni inoltre sullo stadio di Tor di Valle, in particolare per i dettagli economici. La Roma quanto ha speso finora? Se in tre/quattro settimane arrivasse il via libera della conferenza dei servizi, Baldissoni ha detto che lo stadio sarà pronto nel 2020/21. Quali sono le indicazioni che fanno parlare di quattro settimane? Quando scadrà la prelazione d’acquisto che il costruttore Parnasi ha sul terreno? Il ponte di Traiano indispensabile per costruzione dell’opera? Le notizie sui finanziamenti sono assenti. Come è possibile che ancora oggi la società sostiene di aprire nel 2020/21? Ci sono state consulenze sull’aspetto trasporti?”.

Ore 15.50 – Prende la parola l’azionista Fabio Palma: “Finalmente facciamo l’aumento di capitale, era meglio farlo prima. Spero che l’operazione proceda rapidamente. Sarà l’ultimo bilancio negativo? In futuro ci saranno bilanci più rosei? Difficile continuare a costruire squadre comprando giocatori costosi. Come mai sono cambiati così tanti dirigenti per la ricerca dello sponsor? La Nike non ci considera una grande squadra per il contratto che ci ha fatto. A Trigoria la casualità regna sovrana. Le percentuali delle rotture del crociato non vi fa pensare che c’è qualcosa da migliorare?“.

Ore 15.42 – Il primo azionista a parlare è Franco Angeletti: “Il presidente non si è degnato di presenziare all’assemblea degli azionisti. Viene presentata lettera agli azionisti con relazione dettagliata, ma il bilancio si chiude in rosso. Le perdite si portano a nuovo, l’indebitamento finanziario è superiore alla fatturazione. I ricavi da gare? Lo stipendio Monchi per la stagione 2016/17? Quali sono state le considerazioni che hanno determinato questo? Perché manca ancora il main sponsor? I ricavi dalla tournée sono bassi, ha ancora senso spezzare la preparazione pre-campionato? Come stanno le cose con il marchio Kappa? I titolari sono arrivati in condizioni fisiche precarie, Baldissoni ironizza sul fatto che non vengono sottolineate le cose positive. Sono soddisfatto del nuovo allenatore che non si sbilancia mai nelle conferenze pre-partita“.

Ore 15.30 – Prende la parola l’ad Gandini: “L’aumento del capitale dovrà eseguirsi entro e non oltre il 31 dicembre del 2018. Le modalità di pagamento potranno essere emesse in più parti per raggiungere la quota totale di 120 milioni di euro. Qualora verrà confermato questo aumento di capitale, sarà messo sotto il controllo di una analisi economica. L’ammontare complessivo del massimo azionista della società sarà di 90 milioni di euro”.

Ore 15.09 – Inizia l’Assemblea degli Azionisti della Roma ha inizio. Presenti l’ad Umberto Gandini ed il dg Mauro Baldissoni.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy