Roma, inaugurata la sede all’Eur. Il premier Conte: “Sono un romanista maniaco” – VIDEO – FOTO GALLERY

Roma, inaugurata la sede all’Eur. Il premier Conte: “Sono un romanista maniaco” – VIDEO – FOTO GALLERY

Taglio del nastro per il quartier generale giallorosso con ospiti anche la sindaca Virginia Raggi e il presidente del consiglio, che ha ricevuto in regalo una maglia della Roma

di Dario Marchetti, @@dariomarchetti7

Ore 18.30 appuntamento a Viale Tolstoj  per l’inaugurazione della nuova sede della Roma. La presentazione questa sera, ma gli uffici amministrativi sono operativi ormai già da un paio di mesi. Ci saranno le più alte cariche del club giallorosso. Da Mauro Baldissoni, nuovo vicepresidente, a Guido Fienga, Ceo capitolino. Invitate tutte le cariche istituzionali del mondo dello sport e dell’amministrazione della città.

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Ore 19.50 – Poi le dichiarazioni del premier Giuseppe Conte: “Grazie per l’invito, ringrazio tutti i vertici della Roma. Parlo nella duplice veste di Presidente del Consiglio e tifoso della Roma. La passione è stata dichiarata a scanso di equivoci, non è un segreto. Non so sia più facile parlare da presidente o da romanista. Dico che sono un grande tifoso della Roma, ho preso questa passione nel corso degli anni universitari, quando mi trasferì qui dalla provincia di Foggia. Ero circondato da tanti amici, anche laziali e da allora mi porto questa passione. Poi sono diventato anche un po’ maniaco, da allora la seguo con grande attenzione. Sono anche un tifoso anomalo, rimango molto sportivo. Dirò un’eresia forse, ma quando la Lazio gioca bene non sono uno che gufa. Tifo per le vittorie della squadra, non riesco a gufare per le sconfitte altrui. I colori italiani vengono sempre prima, difendo tutte le squadre italiane”.

Il premier prosegue: “Detto questo, invece come Presidente del Consiglio mi viene facile dare una testimonianza dell’attenzione del Governo verso una realtà così importante come la Roma, che ha importanti progetti d’investimento. Come Governo seguiamo anche il progetto infrastrutturale dello stadio. Posso complimentarmi con l’amministrazione capitolina e in particolare con la sindaca, il loro intervento, che ho seguito da normale cittadino, ha migliorato anche il progetto originario, ha modificato la cubatura, ha migliorato l’impatto energetico. Mi auguro che questo investimento sia presto “cantierizzato”. Come Governo siamo concentrati per la realizzazione di piani d’investimenti corposi, vogliamo che in questo 2019 si realizzi nel segno di un rilancio della nostra crescita economica. Ben vengano investimenti che si preannunciano significativi, come questo nel quale si parla di 800 milioni o più. Ringrazio per l’invito, ho ricevuto una maglia firmata dai giocatori, una cosa di cui non mi ero mai preoccupato da normale tifoso e per la prima volta da Presidente sono riuscito ad averle. C’è la firma di Totti? Non posso andar via senza la sua firma. Voglio anche quella di una bandiera come è lui”.

Ore 19.45 – Interviene Virginia Raggi: “Ringrazio i padroni di casa, nelle persone del vicepresidente Baldissoni e del CEO Fienga. Ringrazio il presidente del Consiglio Conte. E’ una serata importante. Quella che è nata come squadra di calcio, piano piano si è evoluta diventando molto di più che una semplice squadra. E’ un progetto imprenditoriale importante e anche questo è un ulteriore passo avanti. Le istituzioni sono qui a esprimere la loro vicinanza a tutti coloro che scommetto sulla riuscita del proprio progetto e ce la fanno. Noi istituzioni non solo siamo al vostro fianco. Sappiamo che spesso la burocrazia è molto più lenta di quanto voi imprenditori non siate. Il nostro obiettivo è velocizzare l’apparato di Governo per essere un valido supporto alle imprese. E’ fondamentale per il rilancio della comunità romana e del nostro paese. Ci siamo assolutamente. In bocca al lupo per la vostra nuova avventura”.

Ore 19.43 – Il microfono passa a Guido Fienga, CEO della Roma: “Voglio ringraziare tutti i nostri dipendenti, che hanno fatto crescere questo progetto, che non è soltanto sportivo e legato a una squadra di calcio ambiziosa, ma è anche un progetto per una realizzazione di infrastrutture. E’ un progetto innovativo a livello media, ambizioso a livello di brand commerciale, stiamo parlando della Roma. Prima era solo una squadra di calcio, ora è anche un’azienda che si dota di un quartier generale dove tutti i dipendenti spero che possano lavorare al meglio, in un ambiente stimolante, piacevole e che proti creatività. Sperando che questa iniziativa imprenditoriale possa avere un successo crescente con l’aiuto delle istituzioni, dei media e di chiunque sostiene un’iniziativa sana in questo paese”.

Ore 19.40 – Prende la parola Mauro Baldissoni, vicepresidente della Roma: Ringrazio le istituzioni che ci hanno fatto l’onore di partecipare. Ne cito due: il premier Giuseppe Conte e il sindaco Virginia Raggi, che ci ha dato anche il permesso di colorare di giallorosso questa parte della città. Mi sembra sia andata bene, glielo chiederemo anche per qualche altro evento. Grazie a voi che siete venuti a visitare la nostra nuova casa. È giusto chiamare casa un posto dove si trascorre così tanto tempo ma soprattutto dove si parla di Roma, che è di famiglia e è una famiglia per tante persone. Per quasi tutti direi, anche se magari il sindaco non è d’accordo (la famiglia della Raggi è di fede laziale, ndr). Resta la casa della Roma anche il centro sportivo Fulvio Bernardini, un centro su cui è stato investito molto per renderlo all’altezza del calcio moderno. Ne siamo orgogliosi, ma ha bisogno di più spazio per crescere e non era la soluzione migliore avere nel centro sportivo anche i dipendenti amministrativi. Abbiamo trovato questo spazio che ci rende molto soddisfatti, anche perché il nostro obiettivo era riportare la Roma al centro della città, in un quadrante che storicamente si presta all’esaltazione del lavoro. Questo è un edificio che ha un significato culturale e il nostro obiettivo era riportarlo in condizioni ottimali, anche a livello estetico per valorizzare un patrimonio architettonico. Complimenti a chi ci ha lavorato per aver saputo mantenere il riferimento alla storia, al tradizionalismo e allo stile impero che si può vedere sia dall’interno che dall’esterno. Siamo orgogliosi anche per essere riusciti a rientrare nel tessuto connettivo delle città, per esserne sempre più parte”. Poi l’applauso al nuovo CEO Guido Fienga.

Ore 19.20 – Presente all’inaugurazione c’è anche l’arcivescono Fisichella, che ha benedetto la sede della Roma: “Mi ha fatto particolarmente piacere ricevere questo invito da parte di vicepresidente e amministratore delegato. La benedizione dei locali non è un atto magico, ma un momento in cui il Signore speriamo possa proteggere chi ci lavora e che tragga soddisfazione per il lavoro, perché è il tempo che viene più impegnato nella vita di una persona. Passiamo più tempo nei locali di lavoro che in famiglia, che si possa costruire anche qui quel clima di impegno, lavoro e famiglia, credo sia quantomai importante. Invocare la benedizione del signore in questi locali, per i quali devo fare le mie congratulazioni, è il prodromo di una grande iniziativa per Roma, il Paese e la Roma. Le mie congratulazioni a chi ha reso questi locali belli e luminosi, in modo che si possa ammirare la bellezza di questa parte di Roma. Roma non è solo il centro storico, ma anche l’Eur e tutte queste realtà, Roma arriva fino a Ostia, ci appartiene anche il mare. Facciamo in modo che attraverso l’impegno di tutti la squadra possa raggiungere obiettivi, la vittoria del campionato. Roma non ha più vissuto un momento com quello e ha bisogno di rivivere un momento come quello”.

Ore 19.15 – Ecco anche il premier Giuseppe Conte.

Ore 18.55 – Arriva anche Virginia Raggi, sindaco di Roma.

Ore 18.35 – Per l’occasione dell’inaugurazione della nuova sede romanista, l’obelisco dell’Eur si è illuminato di giallorosso.

Ore 18.05 – Arriva Francesco Totti. L’ex capitano romanista raggiunge, tra gli altri, Monchi e Mauro Baldissoni.

 

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