Sono già 6 le volte che i giallorossi chiamati in causa a partita in corso gonfiano la rete. Solo Napoli e Cagliari hanno fatto meglio in A
VIDEO - Mourinho: "Difficile combattere contro la storia clinica dei nostri giocatori"
“Entra Schurrle e segna. Entra Demba Ba e segna. Si chiama c***”, questa è una delle frasi più iconiche di José Mourinho che aveva risposto così ad un giornalista ai tempi del Chelsea. Lo Special One è sempre stato bravo a pescare soluzioni dalla panchina e riesce a far entrare le riserve con la voglia di spaccare il mondo. Domenica i cambi hanno regalato 137 secondi di euforia pura agli oltre 61.000 romanisti presenti all’Olimpico. Entrano Zalewski e Azmoun: il primo fa l’assist per il secondo che trova la sua prima rete stagionale dopo lo sfortunato palo col Monza. Non è la prima volta che Mou trova questa soluzione dal cilindro. A Verona e contro il Milan ci avevano pensato Aouar e Spinazzola a dare speranza di una rimonta. Ma in entrambe le partite arrivarono due sconfitte per 2-1 e 0 punti in classifica.
Poi in Europa League è stato il turno di capitan Pellegrini. Lorenzo entra, mette a referto gol e assist contro il Servette. Nota negativa di quella serata e l’infortunio pochi minuti dopo. In campionato le altre reti di ‘riserva’ erano state quelle di Belotti a Cagliari e quella di El Shaarawy all’ultimo respiro contro i brianzoli. Sono già 6 le volte che i giallorossi chiamati in causa a partita in corso gonfiano la rete. Solo Napoli e Cagliari hanno fatto meglio in A. La passata stagione, a questo punto, era successo solamente due volte in Europa League e zero in campionato.
Roma, quest’anno rosa più lunga: ma gli infortuni complicano i piani
La rosa della Roma è più lunga rispetto a quella di un anno fa, ma gli infortuni frenano di continuo José. A Milano c’erano poche soluzioni dalla panchina poiché mancavano ben 5 titolari. Per il derby il mister spera di ritrovare Spinazzola e Pellegrini mentre è ancora lontano il recupero di Smalling. Con il capitano le frecce dell’arco aumenterebbero ancora di più con la possibilità di poter inserire a partita in corso giocatori di qualità come Aouar, Belotti e Azmoun. Due su tre l’anno scorso non c’erano in rosa e il Gallo sembra essere rinato. Giovedì con lo Slavia ci sarà un po’ di turnover, ma non in difesa dove gli uomini sono contati.© RIPRODUZIONE RISERVATA