Roma, è il giorno di José Angel: segreti e virtù del nuovo terzino giallorosso

di Redazione, @forzaroma

(di Alessio Nardo) “Entro lunedì chiuderemo per José Angel”, parola di Walter Sabatini. Sabato scorso, ai microfoni di Sky Sport, l’indaffaratissimo ds giallorosso è stato chiaro e conciso. E il lunedì ‘famoso’ è arrivato.

Oggi dovrebbe essere il giorno decisivo per la chiusura della trattativa con lo Sporting Gijon. Il giovane terzino sinistro spagnolo si trasferirà alla Roma per una cifra intorno ai 4,5 milioni di euro. Determinante l’insistenza dello stesso Sabatini su precisa indicazione del tecnico Luis Enrique, rapito dalle qualità del fanciullo seguito anche (non a caso) dal Barcellona.

CARATTERISTICHE – José Angel Valdes Diaz è il più classico degli esterni sinistri bassi. Un metro e ottantadue centimetri di altezza per settantasette chili, ha dalla sua una forza fisica prorompente e un’eccelsa abilità di corsa. A suo agio sia in una difesa a quattro (nella Roma verrà a far concorrenza, almeno per ora, a John Arne Riise e Alessandro Crescenzi), sia in un 3-5-2 nel ruolo di centrocampista di fascia mancina. La dote più apprezzabile presente nel suo repertorio è certamente il cross: potente, preciso e ben calibrato. Ideale per una prima punta abile ad incornare. Nonostante abbia segnato un solo gol ufficiale in carriera, José Angel è anche in possesso di un ottimo tiro in porta.

ESPERIENZE – Nato a Gijon il 5 settembre 1989, José Angel trascorre le varie fasi del suo percorso giovanile tra Roces (dal 1994 al 1996) e La Brana (biennio ’96-’97), prima di essere scoperto dagli osservatori dello Sporting. Nel 1997 fa il suo ingresso nelle selezioni giovanili, debuttando nel team riserve (il Gijon B) nel 2008. Nella stagione 2008-2009 esordisce ufficialmente in prima squadra nel match di Coppa del Re vinto per 3-1 sul Valladolid. L’8 febbraio saggia per la prima volta l’emozione della Liga spagnola: al Camp Nou di Barcellona, Cote (questo il suo soprannome) sostituisce il compagno Rafael Sastre nella gara vinta dai blaugrana per 3-1. Il suo primo e, come detto, fin qui unico gol arriva il 15 marzo: Gijon-Deportivo la Coruna finisce 3-2. Nell’autunno del 2010, l’infortunio di Roberto Canella gli spalanca le porte dell’undici titolare. Il giovane difensore contribuisce a tre salvezze consecutive del piccolo club asturiano, arrivando a collezionare 52 presenze complessive nella Liga (13 nel 2008-2009, 13 nel 2009-2010, 26 nel 2010-2011). A livello di nazionale, Angel vanta 10 apparizioni nell’Under 20 spagnola e 4 nell’Under 21 (in cui ha esordito il 7 settembre 2009 nel 4-0 al Liechtenstein). Con quest’ultima ha conquistato il titolo europeo del 2011 in Danimarca (assieme a Bojan Krkic), non venendo mai utilizzato dal ct Luis Milla.

COSA DICONO DI LUI – Ai microfoni di Centro Suono Sport, l’operatore di mercato nonché esperto di calcio spagnolo Ernesto Bronzetti ha recentemente parlato del ragazzo: “E’ un ottimo calciatore, in quel ruolo tra l’altro se ne trovano pochissimi sulla sinistra. Io personalmente nutro dubbi sull’ambientamento degli spagnoli in Italia, poi magari i tempi sono cambiati. Io ne ho portati 10 e non hanno funzionato, forse l’allenatore spagnolo, che è molto bravo, può fare la differenza”. Anche Angelo Arquilla, mediatore internazionale di mercato, ha tracciato un profilo di José Angel ai microfoni di TeleRadioStereo: “Si tratta di un ragazzo validissimo, spinge bene sulla fascia sinistra, sa fare tagli importanti, per come lo conosco è già pronto per giocare a certi livelli. Non so se la Roma abbia intenzione di vendere Riise ma se così fosse, Angel sarebbe in grado di giocare titolare”. Non resta che attendere la definizione dell’affare, la firma e il brindisi. Cara Roma, il tempo degli acquisti è finalmente arrivato.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy