Roma, il 2018 non è da Champions: 5° posto a 67 punti nell’anno solare dietro le milanesi

Roma, il 2018 non è da Champions: 5° posto a 67 punti nell’anno solare dietro le milanesi

La Juventus chiude a 101 staccando il Napoli di 14 lunghezze. A completare il podio l’Inter di Luciano Spalletti e poi il Milan di Gattuso

di Dario Marchetti, @@dariomarchetti7

Il 2018 della Roma si chiude a Parma con la vittoria scaccia crisi e salva panchina per Di Francesco, ma è stato comunque un anno ricco di alti e bassi. Soprattutto in campionato. Gli acuti migliori, infatti, sono arrivati quasi tutti in Champions League con la cavalcata della passata stagione conclusasi solamente in semifinale con il Liverpool. Nell’edizione in corso, invece, è arrivato il passaggio del turno, anche se come seconda forza del girone dietro il Real Madrid. In campionato arrivano le prestazioni meno esaltanti con la squadra giallorossa che chiude l’anno solare al quinto posto con 67 punti. Un ritmo non da Champions League.

CLASSIFICA“E’ il lavoro e credere in quello che si fa a pagare sempre. Svegliarsi tutti i giorni alle 6 invece che alle 7. Tutti dobbiamo fare qualcosa in più” lo ha detto Di Francesco dopo la gara con il Parma. Ecco, magari non chiederà ai suoi calciatori di anticipare ulteriormente la sveglia, ma sicuramente si aspetterà di più da loro per provare ad accorciare il gap con le altre. Difficile immaginare di raggiungere la Juventus, in grado di chiudere l’anno solare al primo posto con 101 punti e staccando il Napoli di 14 lunghezze. A completare il podio c’è l’Inter dell’ex Luciano Spalletti a quota 70 punti, gli stessi del Milan di Gennaro Gattuso, anche lui in discussione come il tecnico giallorosso sul finire del 2018, dopo una seconda parte dello scorso campionato sui ritmi della squadra di Allegri. A seguire la Roma con 30 dei 67 punti conquistati in questa stagione e che sono valsi, per ora, il sesto posto nella stagione in corso. Piccola soddisfazione per Di Francesco che però riesce a chiudere il 2018 tre punti sopra i cugini della Lazio. In realtà, nel 2018 le due squadre romane hanno entrambe recuperato una gara del girone di andata del campionato 2017/2018, ma abbiamo deciso di non conteggiarle per equipararle alle 38 partite disputate dagli altri club di testa.

SCONTRI DIRETTI – Nel dettaglio dell’anno solare che si sta per chiudere, però, salta subito all’occhio un dato significativo. La Roma dei dieci scontri diretti disputati è riuscita a portarne a casa solamente due: il 4-2 con il Napoli al San Paolo dello scorso marzo (protagonista Dzeko con una doppietta) e il derby di questo settembre vinto 3-1 e che ha lanciato definitivamente Lorenzo Pellegrini nella posizione di trequartista. Poi sono arrivate le due sconfitte con il Milan a febbraio e ad agosto prima della sosta per le Nazionali. Proprio le sfide con i rossoneri sono costati ai giallorossi i punti necessari che avrebbero permesso a Di Francesco di chiudere l’anno solare sul podio. Comunque lontano dal Napoli, ma quantomeno con un ritmo Champions. Lo stesso che il tecnico abruzzese si augura di trovare con l’anno nuovo e soprattutto il sette gennaio alla ripresa degli allenamenti a Trigoria.

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